11 anni di noi …

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Pensieri“La vita è una raccolta di materiale.”

Sembra una frase banale, buttata lì a casaccio, invece no.
Una vita come si quantifica?
In tempo?
In quantità di tempo in cui siamo stati vivi su questa terra?
No ….
Una vita vissuta, senza cogliere è una vita vana e inutile.

Uno scrittore per scrivere deve raccogliere materiale in cui immergersi e lasciarsi ispirare.
Un viaggiatore raccoglie materiale, incontrando nuove culture.
Una madre raccoglie materiale amando e accudendo i propri figli per ciò che sono , cogliendo da quest’amore il senso del perché è stata scelta ad essere la madre proprio dei suoi figli.
Ogni essere umano, raccoglie ogni giorno materiale dalla vita, dalle persone che incontra tutti i giorni sul proprio cammino.

Il cosa fa’ con il materiale che raccoglie che fa la differenza.
Sempre .

Grazie, grazie di cuore ai “amici” o viandanti che fate parte a questo mio piccolo tana. Elisa

 

I MIEI #FIGLI

I MIEI FIGLI Dimenticheranno…p

dhhirq_u0aayewpIl tempo, inesorabilmente, svuoterà gli occhi dei miei figli, che ora traboccano di un amore poderoso e incontenibile…
Toglierà dalle loro labbra il mio nome urlato, cantato, sillabato e pianto cento, mille volte al giorno. Cancellerà – un po’ alla volta oppure all’improvviso – la familiarità della loro pelle con la mia, la confidenza assoluta che ci rende praticamente un corpo solo. Con lo stesso odore, abituati a mescolare i nostri umori, lo spazio, l’aria da respirare. Subentreranno, a separarci per sempre, il pudore, il giudizio, la vergogna. La consapevolezza adulta delle nostre differenze.
Come un fiume che scava l’arenaria, il tempo minerà la fiducia che mi rende ai loro occhi onnipotente. Capace di fermare il vento e calmare il mare. Riparare l’irreparabile, guarire l’insanabile, resuscitare dalla morte.
Smetteranno di chiedermi aiuto, perché avranno smesso di credere che io possa in ogni caso salvarli. Smetteranno di imitarmi, perché non vorranno diventare troppo simili a me. Smetteranno di preferire la mia compagnia a quella di chiunque altro, e guai se questo non dovesse accadere.
Sbiadiranno le passioni – la rabbia e la gelosia, l’amore e la paura. Si spegneranno gli echi delle risate e delle canzoni, le ninne nanne e i C’era una volta termineranno di risuonare nel buio.
Con il tempo, i miei figli scopriranno che ho molti difetti, e, se sarò fortunata, ne perdoneranno qualcuno.
Saggio e cinico, il tempo porterà con sé l’oblio. Dimenticheranno, anche se io non dimenticherò.
Il solletico e gli inseguimenti (“Mamma, ti prendo io!”), i baci sulle palpebre e il pianto che immediato ammutolisce con un abbraccio. I viaggi e i giochi, le passeggiate e le febbri alte. I balli, le torte, le carezze mentre si addormentano piano.
I miei figli dimenticheranno. Dimenticheranno che li ho allattati e cullati per ore, portati in fascia e tenuti per mano. Che li ho imboccati e consolati e sollevati dopo cento cadute. Dimenticheranno di aver dormito sul mio petto di giorno e di notte, che c’è stato un tempo in cui hanno avuto bisogno di me quanto dell’aria che respirano.
Dimenticheranno, perché è questo che fanno i figli, perché è questo che il tempo pretende.
E io, io, dovrò imparare a ricordare tutto anche per loro, con tenerezza e senza rimpianto. Gratuitamente. Purché il tempo, sornione e indifferente, sia gentile abbastanza con questa madre che non vuole dimenticare.

 

 

#Mimanchi

 

“Vorrei vederti un solo istante per donarti quel bacio che non ti ho dato. Vorrei per un solo istante ritrovare il tuo calore nella magia di un abbraccio, avvolgendomi nel profumo della tua pelle. Vorrei parlarti un solo istante per raccontarti il mio dolore. Vorrei ascoltarti un solo istante per consolare il mio cuore e assaporare attimi di infinito amore! Vorrei… vorrei… vorrei… ma tu mamma non puoi! Il tuo alito impalpabile mi sussurra: “Non piangere, io sono il vento che ti accarezza, il sole che ti scalda, la pioggia che ti bagna… Io sono dentro di te…!!
Mi manchi Mamma.” 💖

 

#Assenza

A volte ti sembra che il buio ti avvolga, poi inspiegabilmente ritrovi quel calore che credevi di aver perso per sempre… in fondo c’è sempre più amore in chi resta che in chi se ne va… in fondo tutta la mia vita è la storia dei tentativi che ho fatto di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo… in fondo io sono ancora qua…

L’insegnante

“Se per correggere hai bisogno di umiliare, allora non sai insegnare”…

➡️ Un anziano incontra un giovane che gli chiede:
– Si ricorda di me? E il vecchio gli dice di no.
Allora il giovane gli dice che è stato il suo studente. E il professore gli chiede:
– Ah sì? E che lavoro fai adesso?
Il giovane risponde:
Beh, faccio l’insegnante.
– Oh, che bello come me? gli ha detto il vecchio
– Beh, sì. In realtà, sono diventato un insegnante perché mi hai ispirato ad essere come te.
L’anziano, curioso, chiede al giovane di raccontargli come mai. E il giovane gli racconta questa storia:
– Un giorno, un mio amico, anch’egli studente, è arrivato a scuola con un bellissimo orologio, nuovo e io l’ho rubato. Poco dopo, il mio amico ha notato il furto e subito si è lamentato con il nostro insegnante, che era lei. Allora, lei ha detto alla classe:
– L’orologio del vostro compagno è stato rubato durante la lezione di oggi. Chi l’ha rubato, per favore, lo restituisca.
Ma io non l’ho restituito perché non volevo farlo.
Poi lei hai chiuso la porta e ci ha detto a tutti di alzarci in piedi perché avrebbe controllato le nostre tasche una per una. Ma, prima, ci ha detto di chiudere gli occhi. Così abbiamo fatto e lei ha cercato tasca per tasca e, quando è arrivato da me, ha trovato l’orologio e l’ha preso.
Hai continuato a cercare nelle tasche di tutti e, quando ha finito, ha detto:
-Aprite gli occhi. Ho trovato l’orologio. Non mi ha mai detto niente e non ha mai menzionato l’episodio. Non ha mai fatto il nome di chi era stato quello che aveva rubato. Quel giorno, lei ha salvato la mia dignità per sempre. È stato il giorno più vergognoso della mia vita. Non mi hai mai detto nulla e, anche se non mi ha mai sgridato né mi ha mai chiamato per darmi una lezione morale, ho ricevuto il messaggio chiaramente. E grazie a lei ho capito che questo è quello che deve fare un vero educatore. Si ricorda di questo episodio, professore?

➡️ E il professore rispose:
-Io ricordo la situazione, l’orologio rubato, di aver cercato nelle tasche di tutti ma non ti ricordavo, perché anche io ho chiuso gli occhi mentre cercavo.


Questo è l’essenza della decenza. Se per correggere hai bisogno di umiliare, allora non sai insegnare.

#PALLEDINATALE (SMILE! IT’S CHRISTMAS DAY)

#PALLEDINATALE (SMILE! IT’S CHRISTMAS DAY)

PALLE DI NATALE (SMILE! IT’S CHRISTMAS DAY)

…. è la canzone di Natale realizzata dagli adolescenti de “Il Progetto Giovani” (sito: http://www.ilprogettogiovani.it,
Il progetto giovani dell’istituto tumori pediatrici di Milano è davvero fantastico, hanno fatto canzoni davvero belle questi ragazzi, meritano l’appoggio e la solidarietà di tutti!


https://youtu.be/hFNXCuPCbLA

“Tutt s’accong.”

Buon giorno,
con una bella riflessione..

Sono andata da nonna, le ho chiesto di cucirmi il bottone della camicia.
Mi ha guardata, e teneramente mi ha detto : “picciré vieni qua, ti devi imparare a fare tutto. Altrimenti che fai quando io non ci sto più? Butti le cose perché non sai aggiustarle?
Tutt s’accong. Ricordatelo sempre. “

La guardavo. Con il suo ditale, la sua immancabile scatola di legno che ha da quando sono nata, piena di cose per cucire e “accongiare”.
Mi ha commossa. Perché lei viene da una generazione che cuciva i buchi ai calzini invece di buttarli. Quella generazione in cui si cambiava l’elastico alle mutande e dagli avanzi di un tessuto per lenzuola, si creavano camicette fresche, per i più piccoli. Perché nulla si buttava, nulla veniva sprecato.
Mentre la guardavo, fissavo la fede, che non ha mai tolto nemmeno dopo la scomparsa di nonno, anzi indossa anche la sua come ciondolo.
E ho pensato a tutte le volte che ha “accongianto” invece di buttare. A tutte le volte che ha ricucito e rammendato, in 50 anni di matrimonio.

Ha ragione lei, con il suo ditale e le sue fedi. Ha ragione la sua generazione che dava valore alle cose e alle persone.

Andiamo dalle nostre nonne e facciamoci insegnare a ricucire i rapporti, a rammendare il cuore e a ricamare nuovamente il valore della vita.

“Tutt s’accong.” Non lo dimentichiamo.

L'immagine può contenere: una o più persone

#Promemoria da stampare

Parlati bene
Quando parli con te stessa, parlati bene.
Non sminuirti, non ti offendere, non darti appellativi poco carini.
La tua mente memorizza tutto, sottolinea, ricorda; specie quando credi di essere sovrappensiero.
Trattati bene.
Trattati come se potessi vederti dall’esterno.
Sii comprensiva coi tuoi errori.
Sii buona coi tuoi inciampi.
Sii gentile coi tuoi difetti.
Sei tu la prima persona da amare.
Sei tu la più importante storia d’amore.
Parte tutto da te.
Parte tutto dal tuo decidere come darti al mondo senza scordarti di te stessa.
Non ti sottovalutare e allontanati da chi lo fa.
Non mancarti di rispetto e non permettere a nessuno di farlo. Tieniti tutti i bronci che desideri per il tempo che servono ma fai il possibile per trasformarli in sorrisi.
Per te.


#pensieri la notte … #insonnia continua

Un caro saluto con affetto ai amici e il nuovi arrivati. Grazie di cuore per la vostra presenza per me preziosa, Vi auguro una serena fine settimana ELisa

#pensieri la notte … #insonnia

Da qualche parte scrissi che non è una ruga in più a farmi impazzire ma è la mancanza di passione che mi fa invecchiare. Cerco rifugio nella memoria che non cessa mai di pulsare. Come le stelle, aleatorie lucciole che non sono mai riuscito ad interpretare, maledetta, meravigliosa, memoria. Stanotte alzerò ancora gli occhi al cielo, parlerò alla luna per poi addormentarmi, stanco, rubando l’ultimo sogno alla fantasia.

Buon ffine agosto anime belle 🤗

#14agosto2018

Scrivere è quello strano paradosso per cui più sono belle le parole e più grande è il dolore che c’è dietro

Un amore non termina mai del tutto, ma si trasferisce dal cuore alla testa… E diventa ricordo.

PONTE MORANDI 14 AGOSTO 2018

#pensieri #lafelicità

L'immagine può contenere: 3 persone, tra cui Gloria Susy, persone che sorridono, spazio al chiuso
2018

Mettere al mondo dei figli è la scelta più irrazionale di una persona. Niente sarà più come prima, la tua vita prende una piega differente. Le tue scelte saranno orientate verso il loro benessere, le tue giornate saranno piene di soddisfazioni e battibecchi. 
Non ho mai pensato neanche per un solo secondo di aver fatto un errore, ma di aver fatto la scelta più coraggiosa della mia vita: la felicità! ELisa

#Sogno un mondo migliore

Sogno un mondo migliore … e bello sognare! dimenticare anche per un attimo la realtà … la mente riposa e sogna ❤

La Magia del Cuore

Tutto e’ iniziato per scherzo e non potevo mai immaginare che soltanto il credere alla propria natura servisse per vedersi quale veramente si è!
E si, per scherzo credere alla MAGIA e poi finire nello scoprirsi veramente “streghetta del cuore” e sperimentare che le magie e i desideri si avverano.

Tutti abbiamo letto la favola di “ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE” oppure la straordinaria avventura di “DOROTY nel mondo di OZ” ma forse mai nessuno ci ha mai creduto, io ero una tra gli increduli, eppure oggi credo che quelle favole non erano del tutto fantasie.

Mondi incantati, fatine, gnomi, draghi, angeli e demoni, magie e miracoli non appartengono solo al mondo della fantasia; oltre la realta’ visibile c’e’ ne una che e’ reale ma che e’ visibile solo a chi ha occhi per vederla e cuore per sentirla, bisogna affinare in modo profondo i propri sensi.

Pensavate forse che PETER PAN mentisse quando un pensiero felice gli permise di volare di nuovo e che L’ISOLA CHE NON C’E’ una sciocca invenzione per intrattenere i bambini e aumentare la loro immaginazione?
E no, vi dico che i bambini sono privilegiati perchè non hanno perso la voglia di sognare e di CREDERE ai loro desideri e alla loro magia, di credere che ogni cosa parla il suo linguaggio e tutto ciò che sembra inanimato ha al suo interno un flusso di energia e di vita che è possibile avvertire .

Anch’io avevo dimenticato cosa significava sognare, avevo dimenticato che ogni marciapiede può portare a un sentiero incantato, avevo dimenticato che accanto a me c’e sempre un Angelo a farmi compagnia e avevo dimenticato il suono della sua voce, avevo dimenticato che ogni fontana può accogliere desideri con una monetina e che i desideri che brillano in cielo se caldamente attesi, prima o poi, cadono dolcemente sulla terra come polvere di stelle .

Vi parlo di magie, di incantesimi, di cose che si avverrano solo se sono accompagnate da una forte certezza che tutto ciò che si desidera, se veramente puro, può diventare realtà ed illuminare il mondo.
Il segreto e credere in modo profondo che possa concretizzarsi ciò che potenzialmente e già accaduto!

Le favole non sono parole fantastiche dettate dalle illusioni di persone che vogliono “colorare” le loro giornate inventando storie magiche, ma che tutto e’ calato nel reale, nel mondo in cui viviamo, il mondo che a volte non vediamo e non sentiamo…
diamogli ascolto e vedremo che le stelle non sono solo in cielo, che gli Angeli sono una realtà e che la Magia del Cuore e una straordinaria Verità! 
©ELisa

La mia isola immaginaria #poesia

La mia isola immaginaria

Come parola ché tornano indietro,
sento il vento che pervade gli alberi,
ammiro la fragile bellezza del mare 
ché emerge dalla sabbia, 
e respiro il dolce profumo dei fiori selvatici,
mescolato all’aria dove la terra, 
la sabbia, gli alberi in fiore.

La vita sulla mia isola 
cattura immagini
che coinvolgono tutti i sensi.
La luce e il calore 
che provengono dal mare,
la sabbia, la brezza
il profumo dei fiori.

Sogni tramandati dal vento;
il vento dell’isola 
che sembra raggiungermi, gioioso.
E solo il pensiero 
del mia isola mi ispira 
davvero da un mondo lontano, 
da gente in pace con se stessa.

Vorrei fermarmi… 
vivere su una isola deserta, e … 
” ché il mondo vada avanti 
chi se ne frega!”

Ho scoperto un mondo di parole
Sembravano note
Cariche di magia
Cosi e nato la mia prima poesia.

Elisa© 

#Poesie Erano tempi meravigliosi …quando il social si leggeva tanta poesie. Pensieri positivi …  Nostalgia

Nessuna descrizione della foto disponibile.

#Pensieri #Scrittura A mie figlie

Insegnerò a mia figlia di essere se stessa.

A ricordarle di sorridere anche quando non è facile. Le insegnerò che l’amore non è come lo raccontano le favole, ma la spronerò a conoscerlo. A viverlo. Le dirò che il tempo non cancella niente, ma che aiuta a stare meglio. A ritrovarsi. Le insegnerò ad amare se stessa e poi gli altri. A non accontentarsi di chiunque. Le insegnerò ad asciugarsi le lacrime dopo ogni pianto. Le insegnerò che non sono sempre gli altri a deludere, a volte sarà anche lei a farlo. Le insegnerò a vivere di pancia e secondo le sue emozioni. Le insegnerò che spesso, il bene non riceve altrettanto bene. Ma non le dirò di smettere di donarlo. Le insegnerò a camminare a piedi nudi sull’erba bagnata, a sentirsi libera ma padrona del suo cammino.
Le insegnerò ad entrare in punta di piedi nelle vite altrui. Le insegnerò ad andare avanti anche con il mondo contro. Le insegnerò che non sempre è tutto come sembra, ma che ogni cosa va vissuta prima di giudicarla, affinché possa riconoscere il bene ed il male.
Ci sono cose che mi auguro viva, ed altre che si limiti a conoscerle. Le insegnerò a credere che, se qualcosa la vuole davvero, questa è facile che si avveri. Le insegnerò a non arrendersi, a prendersi in braccio e portarsi in salvo perché, ahimè, spesso sarà da sola a doverlo fare. Le insegnerò in fine, che le cicatrici hanno una storia e che ad ogni modo saranno una vittoria.