Pare follia!

Si può desiderare tanto un abbraccio, al punto da starci male?
E si può in assenza di tale gesto, cercarlo come un sorriso nel volto della gente?
Pare follia!
Si più arrivare a Desiderarlo al punto da soffrirne?
Desiderare che essere avvolta da un abbraccio, null’altro che un abbraccio, uno di quelli che ti avvolge e ti toglie il fiato, uno di quelli in cui forti braccia ti avvolgono quasi come una barriera volessero ripararti, difenderti, proteggerti dalle cattiverie del mondo intero?
Non so se un desiderio simile sia il frutto della follia…
La mia …

“La sintonia nasce tra chi ha le stesse note dentro.

Che la mia buonanotte giunga a tutti voi, come una discreta, silenziosa e calda carezza … Lisa

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Lettera a “me stessa”

 

Lettera a “me stessa”presente a te stessa, ai tuoi sogni.
Ma, come tutti i cambiamenti, prima che diventino qualcosa, c’è la confusione, la paura, la solitudine.
Ora ti senti persa, persa dentro mille pensieri e parole, ma un giorno tutte queste vite che stai vivendo ti daranno ragione di quella che sei e sarai. Nel ritrovarti ti accorgerai di aver lasciato qualcosa per strada ma è quello il momento di continuare il viaggio, con prospettive nuove.
Non aggrapparti solo al passato, dilatandolo oltre il suo tempo, ma attingi ora da te stessa, da questo tuo presente, doloroso sì, ma ricco di prospettive di te, dei tuoi sogni, dei tuoi desideri; ricordi cosa diceva un tuo caro amico?

“i sogni non sono mere rappresentazioni dei nostri più reconditi desideri, né vie di fuga, sono, al contrario, strade maestre da percorrere”

Il dolore ci scava e ci uccide, ci fa pensare che tutto è sbagliato, ma questo è un inganno del dolore, che oggi ti ferisce e ti toglie la voglia di continuare una strada che per tutti è irta di disillusioni e amarezze.
Credimi!

La vita ti ha fatto fare scelte diverse ma non rinnegarle.
Ascolta te stessa, i tuoi sogni, le voci dei tuoi figli, il gusto del bello che da sempre ti seduce, ammanta i tuoi pensieri dei tuoi desideri più veri, dei tuoi ideali, abbi certezza che tutto questo non è vano, non è destinato a perdersi per sempre.
“Sono onde di un mare che non conosce né confini né tempeste”

E quando lo sconforto sarà più grande dei tuoi desideri allora affacciati al tuo balcone, guarda quel mare davanti a te, ascoltane il suono e godi del suo profumo e fatti accarezzare dal vento che soffia leggero, come un giorno leggeri saranno i tuoi affanni.

Per ognuno di noi c’è un giardino, fatto di memorie, parole, profumi e suoni, che germoglia di anno in anno, attraverso il nostro cuore.
Fatti guidare da questa luce.

Quando la vita morde ed il pianto sembra vano là troverai sempre te stessa e chi ti ama!

 

 

278 – Pagine b i a n c h e

Ho vissuto la vita per un sogno
Rinchiuso in un alieno corpo
Ho atteso la luce del sole
Come le parole d’amore
Un cuore da far vibrare
D’improvviso nel vento
Ho aperto ali dai mille colori
E per un solo giorno
Ho vissuto il mio fragile sogno…

ascolto: https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=LyTBCaCnYco

La scrittura è liberatoria, come una terapia.
Svuota vecchi tormenti e riempie di nuove visioni.

Su quel foglio bianco, candido, luminoso scriviamo ciò che formava ieri in un nuovo oggi, lasciando spazio in quei puntini di sospensione a quello che sarà domani.

Scrivere è bello, calma e infervora pensieri tenuti timidamente nascosti.

Scrivere è dolore e condivisione.
Scrivere è gioia e appartenenza.

Non ha importanza come si scrive, se si è poeti di strofe o rime, se si è scrittori di romanzi o fiabe, non è come si scrive, ma quello che si scrive.

Scrivere è fantasia che stuzzica desideri ed emozioni ci libera in un volo senza ali.

Scrivere per trasmettere e non ha importanza la forma o lo stile ma la capacità di penetrare nelle emozioni di chi legge, quella sensibilità che sfiora le persone e le riconosce come simili.

Se dovessimo guardare alla forma allo stile alla rima quanti fogli bianchi rimarrebbero orfani.

Scrivere su quel foglio bianco per dare un nuovo inizio, un significato alla nostra storia violando il candore del colore bianco con la poliedricità dei colori dell’anima.

Vietato calpestare i sogni ©ELisa

ascolta e rilassa: https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=ISnrLn4LnZs

260 – L I B E R T A’

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“C’è chi ti legge come un libro aperto,
chi ti chiude come un libro letto,
chi ti scrive come un libro bianco,
chi ha perso il segnalibro,
chi voleva leggerti ma le emozioni non erano in saldo,
chi ti ha sfogliato e riposto sullo scaffale,
chi ti ha portato a casa e messo in libreria.
Forse un giorno qualcuno ti legge sul serio,
dalla copertina all’ultima pagina,
e ti porta con sé come il dono piu’ prezioso.”

L I B E R TA’

Non ascolto i consigli delle stelle,
non credo nei proverbi,
non ho scelto mai a caso,
non affido ad una moneta ciò che posso decidere.
Esco dalla stazione, non aspetterò nessun treno,
cammino la mia strada, mi fermerò solo per bere,  mangiare, dormire, sognare, pensare,
e parlare con la gente che ha sul viso i segni della vita,
dentro gli occhi i desideri, nei sorrisi la gioia,
nelle lacrime le preghiere, tra le mani la libertà.
Ognuno è padrone di sé stesso,
ognuno è padrone della propria casa,
ognuno è un dono da incontrare, accogliere, conoscere, e scegliere di amare.

BUONGIORNO MONDO DI AMICI CON DOLCE RISVEGLIO ❤

Qualche volta; Favoletta

E’perchè non una favoletta per darvi il buon giorno con dolce risveglio? ….

Il microcosmo

Il microcosmo è il mondo in cui risiede la mia anima.
L’anima di colei che e amica dei bambini e di coloro che ancora si sentono tali.
E’ uno mondo in miniatura, fantastico ed incredibile.
Lo puoi raggiungere soltanto con la fantasia.
La realtà, li’, non esiste, nessuno sa cosa sia e cosa rappresenti.
Il popolo del microcosmo è leale e combattivo.
Si batte per una buona causa: la sopravvivenza del bambino che risiede in ogni essere umano.
E per fare ciò, utilizza ogni strumento possibile, purchè lecito.
Non è raro leggere di battaglie sostenute con velieri fatti di carta o pallottole di mollica di pane.
Anzi: e’ la regola.
A volte, infatti, qualcuno pretende asilo pur portando cattiveria nel cuore.
Il microcosmo e’ abitato da elfi e fate, libellule e formiche.
Personaggi inventati, personaggi esistenti.
Piccoli principi e guerrieri della luce.
Li’, non tramonta mai il sole, il buio non è di casa.
Se ti e permesso entrare, potrai vedere con i tuoi occhi la luce dell’amore.
E’ una fiamma sempre accesa. Piccola, ferma, presente.
Tutti lavorano al chiarore della luce dell’amore.
La trovi tra le foglie di giunco, là, accanto a quel rivolo d’acqua, con le delicate ninfee che fanno da sentinelle.
E’ il simbolo di chi crede nella fantasia e nelle favole, di chi arde di passioni proprie, di chi crea, inventa, è solare ed umile.
Di chi non se la sente di crescere.
Se ti siedi nel prato e appoggi le mani a terra, subito la Rugiada ti saluta: poche gocce per darti il benvenuto.
Ti sembrerà di sognare, ma è il vero.
Puoi distenderti e guardare le nuvole, che controllano, da lassu’, che tutto sia in ordine, che tutti stiano bene.
Il microcosmo e’ il mondo della mia anima.
Un’anima bambina che crede ancora alle fate.
A volte la Fantasia sembra smarrita: visita altri paesi, altri mondi.
Ma poi ritorna, dentro di me, al posto suo.
Come deve essere.
Vieni anche tu: vedrai cose che ti cambieranno la vita, ascolterai storie che mai ti sono state narrate.
Rivivrà  il tuo essere bambino.
E mai ti sarai sentito cosi’ vivo.

ascolto http://youtu.be/z7vRp7WwPxA?list=PL44FCFE9E859559B5

Nel cuore della notte

Pensieri

Pensieri che volano nel cuore della notte,
occhi che si chiudono, smettono di vedere,
ma la mente,
la mente cammina stanca, solitaria.
I pensieri attraversano
valli … boschi … mari
Eventi vissuti e da vivere.
I pensieri non si fermano di fronte alle barriere,
guardano avanti
costruiscono, demoliscono, sognano
trasportano emozioni, sorrisi, respiri
battito di cuore, tormento e pace …

Un pensiero di serenità e dolcezza per chi passa da qui, per chi ci legge, per chi ci ama, per chi sorride e per chi pensa

Lisa