Mi manchi …

Ombre d’azzurro cullano il mare della mia anima
Gocce di te piovono sulla schiuma che ride,
Seguo le tue impronte sulla spiaggia
E resta con te il mio pensiero.
Ecco,
Timide, nell’aria cercano le tue le mie mani
Sospeso ascolta in silenzio il mio respiro…

Strano la vita, … la mancanza di una persona cara, non cessa mai 😦 poi per caso, imbatti di un tuo blog, vecchio e dimenticato, e i pensieri volano … e proprio il giorno che dovrebbe essere un tuo Anniversario … Posso piangere?

Nota; Post n°11 pubblicato il 02 Giugno 2009 da poesilandia0 

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Il volto dell’amore

Il volto dell’amore

Bramata all’infinito da un impalpabile follia
mi appare un volto in cui compaiono i colori più tenui
dell’alba e quelli di una notte placida che spegne i pensieri,
fluttuando fra i ricordi in una nuvola di panna.

Essi si tuffano in un frammento di felicità; mentre granelli di sabbia
si ricompongono tessendo quel volto radioso,
quale respiro di vita sfiorato in una carezza di luce…

Quel volto si sveglia con me, ogni mattina,
illuminando la mia anima da infiniti sogni che,
il trascorrere della vita inghiotte…

cielo bimba

[Scrivere poesia è far tacere un po la mente e lasciarsi andare per dare spazio all’anima, affinché possa esprimersi rivestendosi di gioia immensa o di dolore infinito.]

 

Buon domenica di pace e serenità a voi …  ELisa

 

#Festa della Mamma

 

Rallenta mamma, non c’è bisogno di correre;
rallenta mamma, qual è il problema?
Rallenta mamma, concediti una tazza di caffè;
rallenta mamma, vieni e stai un po’ con me.

Rallenta, mamma, mettiamoci gli stivali
e andiamo a fare una passeggiata…
Raccogliamo le foglie, sorridiamo, ridiamo, parliamo.
Rallenta mamma, sembri così stanca,
vieni, accoccoliamoci sotto le coperte,
riposa insieme a me.

Rallenta mamma, quei piatti sporchi possono aspettare;
rallenta mamma, dai divertiamoci, facciamo una torta!
Rallenta mamma, lo so che lavori tanto
ma a volte, mamma,
è bello quando semplicemente ti fermi per un po’.
Siediti con noi un minuto,
ascolta com’è andata la nostra giornata,
trascorri con noi qualche momento in allegria,
perché la nostra infanzia non rallenterà!
R. Knight

Auguri alle mie dolce amiche  e Mamme ❤
#festadellamamma

Buon domenica felice !

297 – Oggi e cosi …

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Ascolti il silenzio del cuore.
Oggi nulla sembra scuoterti.
Resti impassibile a subire la vita.
… che ti cade addosso non ti ferisce.
… che tocca le tue labbra non ha sapore.
… che ti chiama non ottiene risposta.
C’è solo il silenzio a riempirti la bocca.
C’è solo la quiete a scuoterti l’animo.
Abbracci l’oblio.
Ti nutri di briciole di parole.
T’affami d’ispirazione.
Le pagine che vorresti scrivere restano bianche.
L’inchiostro è caduto a terra e le tue dita si sono macchiate di nero.
Tutto quello che puoi fare oggi e sporcarti il volto con l’ombra del silenzio.
Posi le tue mani sul viso e respiri il profumo della passività.
Attendi che il sole torni a farsi spazio dietro la cortina buia dove ti sei nascosta.
Attendi che le parole tornino a nutrire il tuo fervore.
Attendi di ritornare a sognare e vestirti di nuovo di poesia …

Vietato calpestare i sogni ©ELisa

Buona giornata mondo di amici …

0ggi … 31 ottobre

Passano nuvole e accompagnano oltre le cime il tuo sorriso di un tempo.
Il cielo si fa chiaro, qualche ombra lo macchia, ma la luce ha i riflessi di allora.
M’illudo, e ti cerco di sentiero in sentiero: i sentieri che portano lassù dove sono nascosti i nostri sogni.
Ma tu riposi nella buia ed eterna notte.

Nel silenzio notturno, la luna e le stelle trovano pace: ascoltano i segreti delle notte.
Questa notte, assieme ai ricordi e alla malinconia vagherò in quel regno vuoto.
Rivedrò quel sorriso mentre la luna si allontanerà lentamente.
Dirò parole tu le sentirai.

Ho attraversato nella solitudine i nostri magici boschi, sentendo scorrere sorgenti nascoste e ascoltando musiche misteriose che provenivano dall’altrove.
E il vento ritmava i ricordi.
Gli alberi trattenevano la luce, giocando con le ombre.
Ma questa sera non tornerò nella città senz’anima: aspetterò lo sguardo malinconico delle stelle e l’eco di una voce. Tornerò quando il cielo sarà coperto da nuvole antiche e l’acqua scenderà sul sagrato: i sassi ricorderanno la nostra storia, e come sempre manterranno intatti i segreti.

Tu non sai che poeta io sia pensandoti …
Ho nascosto una croce, dove acque bagnano delicatamente fiori selvatici e campanule azzurre, e il muschio rimane perennemente verde.
Perché adesso devo tornare?
Io vorrei restare.

A sera, scende un velo di nebbia e l’aria diventa triste, mentre il cielo perde il colore della speranza.
Poi appare un’ombra dai capelli bianchi: mentre si allontana verso il regno del Nulla.
Questa è una visione che torna ogni anno a novembre, insieme ai colori e ai profumi dell’addio.