Digressione

“Non ho pazienza per alcune cose, non perché sia diventata arrogante, semplicemente perché sono arrivata a un punto della mia vita,  in cui non mi piace più perdere tempo con ciò che mi dispiace o ferisce.

Non ho pazienza per il cinismo, critiche eccessive e richieste di qualsiasi natura.

Ho perso la voglia di compiacere chi non mi aggrada, di amare chi non mi ama e di sorridere a chi non mi sorride.

Non dedico più un minuto a chi mente o vuole manipolare.
Ho deciso di non con-vivere più con la presunzione, l’ipocrisia, la disonestà e le lodi a buon mercato.

Non tollero l’erudizione selettiva e l’arroganza accademica.
Non mi adeguo più al provincialismo e ai pettegolezzi.
Non sopporto conflitti e confronti.

Credo in un mondo di opposti, per questo evito le persone rigide e inflessibili.

Nell’amicizia non mi piace la mancanza di lealtà e il tradimento.
Non mi accompagno con chi non sappia elogiare o incoraggiare.

I sensazionalismi mi annoiano e ho difficoltà ad accettare coloro a cui non piacciono gli animali.
Soprattutto, non ho nessuna pazienza per chi non merita la mia pazienza.”

 

 

 

Pensieri, solo pensieri ….

Annunci
Digressione

 Perdonare…
    La civiltà cristiana ci ha insegnato che dobbiamo perdonare, che il perdono è superiore alla vendetta, che non dobbiamo far soffrire nessuno, nemmeno i peggior nemici.
    Eppure ci sono delle azioni che io non riesco a perdonare, posso comprenderle, giustificarle, posso capire coloro che le compivano che non si rendevano conto della mostruosità che stavano compiendo, ma ugualmente non le posso perdonare,
    la morte mi ha ferito, l’avidità della gente mi ha derubato, mi ha cercato di  togliere la mia dignità …

    “Dare la dignità all’uomo è all’origine di tutte le cose.”

Errori…
Se si potesse rinascere vorrei rivivere una seconda volta tutti gli errori che ho stupidamente commesso, per correggerli e poter essere così felice almeno una volta e si sà, la felicità scaturisce dal cuore, quindi se vogliamo essere felici ascoltiamo il nostro cuore perchè esso racchiude tutte le risposte che cerchiamo.

“La sagezza si conquista attraverso la sofferenza.”
Non ci è permesso di scegliere la cornice del nostro destino.
Ma ciò che mettiamo dentro è nostro.

Lisa

Perdonare …

Digressione

Il Silenzio

cielo bimba

 Appoggiati sulle nuvole

Il Silenzio non significa sempre ” Si “.
A volte significa..
” Sono stanco di spiegare 
a persone
a cui non importa nemmeno
di 
capire “
Notte serena mondo di Amici  ♡  con un pensiero;
Sognatore è un uomo con i piedi
fortemente appoggiati sulle nuvole

Il Silenzio

Digressione

Foto: Amo la complicità. Quella di chi lavora per lo stesso progetto. Quella di chi vive nello stesso ideale. Quella di chi gioca e gioisce insieme. Quella di chi si parla attraverso i silenzi. Quella di chi sa di appartenere alla libertà dell'altro. Quella di chi condivide con l'altro tutta la sua anima.Letizia Ribechini

 

Amo la complicità. …
“Quella di chi lavora per lo stesso progetto.
Quella di chi nello stesso ideale.
Quella di chi gioca e gioisce insieme.
Quella di chi si parla attraverso i silenzi.
Quella di chi sa di appartenere alla libertà dell’altro.
Quella di chi condivide con l’altro tutta la sua anima.
Quella che basta uno sguardo per capire tutto senza bisogno di parlare.”
[Letizia Ribechini]

Pubblicato da in sensazioni

Parliamo_ne? … La complicità.

Digressione

Quanti sono i colori? Tanti tantissimi, e tutti meravigliosi. Ognuno di loro ha un fascino misterioso un significato psicologico e fisiologico. Questo significato è universale. E’ lo stesso in tutto il mondo, per i bambini come per gli adulti, per gli uomini e per le donne, che siano della nostra, o di un’altra cultura. Ciascuno di noi predilige un particolare colore. Sempre il medesimo, in qualsiasi momento? Saremmo portati a pensarlo. Ma, in effetti, non è così. Il colore rispecchia un nostro determinato stato d’animo, una particolare situazione che stiamo affrontando, esprime quel che noi stessi siamo o vorremmo essere.

Vi auguro una splendida settimana ♡Lisa

Colori…

Digressione

la mia mamma

Mamma

-per la mia mamma-
Guardo il suo viso
e vedo il tempo andato.
Tracce di polvere
sul suo lento andare
Macchie di penna
sul suo viso spento
Squarci di sole
nei suoi occhi vivi,
nei suoi occhi in cerca
di mille perchè,
di mille speranze.
Vita di mamma,
di mamma mia adorata
Vita riflessa
nei miei occhi tristi.
Troppo poco
per una vita,
una vita
che non vuol fermarsi
al nostro bivio,
regalarci un sentimento.
E il tempo va…
Il tempo,
un soffio di poesia
che si posa sull’argento.

Copyright © Poesilandia

Mamma

Digressione

“Amo La Pioggia”

Amo la pioggia,
le gocce come chicchi di grano
che rimbalzano sull’asfalto,
creano anelli nelle pozzanghere,
scorrono come lacrime sui vetri.
Amo la pioggia che si fa beffe
della gente e del traffico,
diverte i bambini, irrita gli adulti
Amo la pioggia
che prima di cadere
profuma l’aria
avvisandomi che viene
a lavarmi di dosso
i pensieri tristi.
Lisa

Amo La Pioggia

Digressione

LA GRANDE DOMANDA […]

1 – Da bambini andavamo in auto che non avevano cinture di sicurezza né airbag…
2 – Viaggiare nella parte posteriore di un furgone aperto era una passeggiata speciale e ancora ne serbiamo il ricordo.
3 – Le nostre culle erano dipinte con colori vivacissimi, con vernici a base di piombo.
4 – Non avevamo chiusure di sicurezza per i bambini nelle confezioni dei medicinali, nei bagni, alle porte.
5 – Quando andavamo in bicicletta non portavamo il casco.
6 – Bevevamo l’acqua dal tubo del giardino, invece che dalla bottiglia dell’acqua minerale…
7 – Trascorrevamo ore ed ore costruendoci carretti a rotelle ed i fortunati che avevano strade indiscesa si lanciavano e, a metà corsa, ricordavano di non avere freni . Dopo vari scontri contro i cespugli, imparammo a risolvere il problema. Si, noi ci scontravamo con cespugli, non con auto!
8 – Uscivamo a giocare con l’unico obbligo di rientrare prima del tramonto.
Non avevamo cellulari… cosicché nessuno poteva rintracciarci. Impensabile.
9 – La scuola durava fino alla mezza , poi andavamo a casa per il pranzo con tutta la famiglia (si, anche con il papà ).
10 – Ci tagliavamo, ci rompevamo un osso, perdevamo un dente, e nessuno faceva unadenuncia per questi incidenti. La colpa non era di nessuno, se non di noi stessi.
11 – Mangiavamo biscotti , pane olio e sale , pane e burro, bevevamo bibite zuccherate e non avevamo mai problemi di soprappeso, perché stavamo sempre in giro a giocare…
12 – Condividevamo una bibita in quattro… bevendo dalla stessa bottiglia e nessuno moriva per questo.
13 – Non avevamo Playstation, Nintendo 64, X box, Videogiochi, televisione via cavo con 99 canali, videoregistratori , dolby surround, cellulari personali, computer, chatroom su Internet
… Avevamo invece tanti AMICI.
14 – Uscivamo, montavamo in bicicletta o camminavamo fino a casa dell’amico , suonavamo il campanello o semplicemente entravamo senza bussare e lui era lì e uscivamo a giocare.
15 – Si! Lì fuori! Nel mondo crudele! Senza un guardiano! Come abbiamo fatto? Facevamo giochi con bastoni e palline da tennis , si formavano delle squadre per giocare una partita; non tutti venivano scelti per giocare e gli scartati dopo non andavano dallo psicologo per il trauma .
16 – Alcuni studenti non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno lo ripetevano.
Nessuno andava dallo psicologo, dallo psicopedagogo, nessuno soffriva di dislessia né di problemi di attenzione né di iperattività; semplicemente prendeva qualche scapaccione e ripeteva l’anno.
17 – Avevamo libertà, fallimenti , successi, responsabilità e imparavamo a gestirli.

La grande domanda allora è questa:
Come abbiamo fatto a sopravvivere ? – ed a crescere e diventare grandi ? .

Una felice finesettimana a voi, e Se appartieni a questa generazione, scarica e invia questo messaggio ai tuoi conoscenti della tua stessa generazione ed anche a gente più giovane perché sappiano
… come eravamo prima…. 🙂 un abbraccio grande come l’oceano 🙂 Lisa

LA GRANDE DOMANDA […]

Digressione

Gli amici
Gli amici hanno bisogno uno dell’altro proprio come un fiore ha bisogno della pioggia per aprirsi e mostrare la sua bellezza.
L’amicizia dovrebbe essere un preziosa carezza di cui non puoi fare a meno.
~ Sergio Bambarén ~

Friends
Friends need each other just like a flower needs the rain to open up and show its beauty.
Friendship should be a precious caress you can not do without.
~ Sergio Bambaren ~

PS… era una strana domenica… fra alti e bassi, fra lacrime e sorriso… ma va bene cosi, anche questo “strano stato” e vita … “tutto men che monotona”!

Una serenissima buona notte e una luminosa settimana a voi che passata a leggermi. Grazie. Lisa

Gli “Amici”

Digressione

stazione

SOLITUDINE…

– E LA CERTEZZA DI UN DOMANI MIGLIORE –

Freddo, si che freddo. E un freddo speciale, diverso, niente scalda, coperta, cappotto, nulla serve, sento freddo, tanto freddo.

Mi siedo su un marciapiede, il sole sul viso e l’anima di un gattino rannicchiato, infreddolito.

Una carezza… è il sole che mi accarezza piano il viso.

Rabbrividisco per un istante, fa freddo, non ci sono treni, non ci sono stazioni, il sole, ci sta solo il sole. Chiudo gli occhi, non sono sola, ci sta il sole. Il gattino rannicchiato dentro di me, mi dice: “Lasciami in pace” dammi pace, lo sento respirare, vuole vivere.

La borsa per terra, non vedo chi passa, non vedo nulla, sento solo freddo.

Una canzone mi dice...”Con le mani puoi costruire castelli, autostrade.

“Costruire”, si muove il gattino, si stiracchia un po’ con le mani, con la forza, con tutta se stessa, costruire, mai distruggere, mai tornare indietro, e dirsi, “non posso”, no, non distruggo, lo accarezzo quel gattino.

Il sole all’improvviso lo sento dentro un po’ di tepore. Anche se non basta riscaldare il cuore.

Che silenzio. E buio, eppure è mattina.

“L’anima” coperta da un paio d’occhiali da sole, sì la mia anima che si legge nei miei occhi, protetta da quella nuvola informe che sono le persone che mi passano davanti.

Le vedo velate, dietro i miei occhiali, un mondo che mi gira intorno e sembra non vedermi, mentre combatto con l’odore dei ricordi.

Anche loro all’improvviso stamattina qui, nella mia vita, in quest’angolo di strada.

Chi mi guarda crede che io sia pazza. No, sto solo cercando di stringere forte nelle mie mani quel sole, di far tornare la luce.

Ho bisogno di parole, ma non parole gia sentite, non parole gia dette. Parole che vorrei che qualcuno, inventasse per me, che vivessero solo quel tempo che dalla bocca arrivino alle mie orecchie, e che non siano mai stati di nessun altro, che possa memorizzarle, scolpirle della memoria e che siano solo mie.

Un “ti amo “… sarà di qualcun altro alla fine. No, non è questa parola che voglio stamattina.

… Suona il cellulare, ma si cosa importa chi è, non mi darà parole nuove.

Ho smesso di mangiare, ho smesso di leggere, ho smesso di scrivere.

“Lavori in corso” dentro di me. Sono cambiata. Migliore, peggiore, non saprei.

Sicuramente, non piu io.

E andato via il sole, non sono riuscito a trattenerle, ho aperto le mani per un istante, un solo istante. Sono vuote di nuovo. Quanto tempo è che sono qui? Un ora, pochi minuti, non lo so, ridacchio fra me… “se allungo una mano, mi danno l’elemosina”, scoppio a ridere, che strano suono. Me lo era dimenticata, questo lo memorizzo, domani potrà servirmi, magari domani... “si…domani”.

Ma esiste chi inventa parole nuove?

Ci provo io. Che parola potrei inventare se amassi qualcuno?

Che cosa potrei dirgli? Non mi viene in mente nulla di mai dette. Mi viene in mente solo questa frase, credo scontata … ” sei il mio sole all’improvviso”

Non la dico la metto via, domani potrebbe servirmi, sì, forse domani.

Prendo la mia borsa, mi alzo e m’incammino, e notte, ci sono solo io in questa strada.

Non tolgo l’occhiali, non e ancora il momento, nessuno deve guardarmi dentro, ancora no. Mi vedo andare via. Sembro un mucchietto di stracci, e quanto freddo.

Non ha importanza dove vado, ho qualcosa in piu di ieri.

Uno strano suono dimenticato e una frase scontata da dire.

Ho messo tutto in un posto speciale, li ho messi dentro di me, e quel mucchietto di stracci, un po’ curvo, nel buio, illumina la strada come se fosse una stella.

– 2004 lasciando la mia vita – verso l’ignoto -Lisa

Copyright© poesilandia

Sei il mio sole

Digressione

Special friends

AMICIZIA VERA.. tu ce l’hai?

Soffermati un momento, siediti tranquillo e guarda dentro di te. Puoi dire di avere un amico, un amico vero quello con la A maiuscola?  Quello che se stai male sta con te, ti ascolta, non importa che ore sono, che tempo fa o se il tempo ce l’ha oppure no. E’ li con te, che ascolta i tuoi problemi, i tuoi errori senza giudicarti, aspetta con pazienza se hai dei momenti bizzarri, partecipa con te a questi momenti; se per te dà il massimo di sé, proprio senza mai giudicare ma affrontando con te ogni cosa, belle o brutte che siano. Prova a leggere nelle pagine della tua vita.

  Sfoglia molto lentamente e scopri se l’hai avuto o se hai la fortuna di avere un amico così.

Questo e un mio pensiero

A come AMICHE

 stellasolitaria  e   diemme 

Elena   e  Sara

con sincero  affetto, Lisa

Amico

Un mondo mai nato fino al suo arrivo
ed è solo tramite questo incontro che nasce
un nuovo modo “

Amicizia vera

Digressione
The Honest Scrap Award

The Honest Scrap Award

 

E’ incredibile!
Entrando nel mio angolo, trovato questo messaggio;

sono venuta nel tuo universo per consegnarti il premio The Honest Scrap Award.

FANTASTICO MERAVIGLIOSO …  premio The Honest Scrap Award!
La responsabile di tale operato è STELLASOLITARIA Grazie di cuore 🙂

 

Il premio funziona così:
Condizioni del premio: raccontate ai vostri lettori 10 cose che si sappiano o meno di voi ma che sono vere. Indicate dieci persone che hanno diritto al premio e siate sicuri di far loro sapere che sono stati contrassegnati (un breve commento sul loro blog andrà bene).

Non dimenticate di collegarvi di nuovo al blogger che vi ha premiato.

E quindi, come da copione, eseguo il compito e vado ad elencare le mie 10 cose. (mammamia, aiuto!)

PRIMA COSA:
Credo che la vita e bella “in ogni caso” – o almeno proviamo a renderlo interessante! “Il rispetto è un elemento fondamentale nei rapporti umani.”
SECONDA COSA:
Poeticamente malinconica
TERZA COSA:
Godibilmente ironica –  hanno detto di me –
QUARTA COSA:
[….]
QUINTA COSA:
Cattivissima con i bugiardi! – amo la sincerità, e quai a tradire la mia fiducia! –
SESTA COSA:
Sono un’ottima amica degli altri, e una pessima amica di me stessa.
SETTIMA COSA:
[…] non soppoto la gente che rompe! la maleducazione! a chi non piace il mio modo di essere, stia alla larga!! soppratutto gli anonimi!
OTTAVA COSA:
… sognatrice, innamorata dell’arte e della poesia, dei libri e della musica e con la testa sempre fra le nuvole.
NONA COSA:
[…come nel settimo^^]
DECIMA COSA:
Io credo, credo,…  perchè ho bisogno di credere che la vita e bella! – in ogni caso!

Credo  La mia isola immaginaria 🙂

La cosa bella di questo premio, non è tanto la catena, che si può anche interrompere,
ma dire qualcosa di se. Questo lo trovo bello e perchè no? ci aiuta ad avvicinarsi un pò di piu’…

Detto ciò, insignisco dell’autorevole premio The Honest Scrap Award:

STELLASOLITARIA http://stellasolitaria.wordpress.com/ : come si fa stare senza una stella?! – questo pensiero hanno scritto molti, ma lei e luminosa, sa accarezzare il cuore, trasmette amore.

DIEMME http://donnaemadre.wordpress.com/ E IL SUO MONDO e gli altri come vede lei…  difficile, oserei “tosta” e da scoprire!! Anche se non ama la smancerie, lei e fantastica!

LA RETE IN ROSA http://lareteinrosa.wordpress.com/la-rete-in-rosa/  Brunella,  una persona cara, il suo blog e come “I COLORI DELLA VITA”

Splendidi quarantenni    http://splendidiquarantenni.wordpress.com/
E sì,  perché la durata media della vita s’è allungata e a giovarsene sono proprio i “ragazzi” di cui ci stiamo occupando. Uomo? Si, Uomo, perché (ancora non potevate saperlo) questo è lo slow blog della riscossa maschile.

IL GRANDE COCOMERO    http://ilgrandecocomero.wordpress.com/i-misteri-dei-coco/
“Non datelo per scontato…” io lo leggo volentieri …

POESIA IN VETRINA  http://blogpericoncorsidipoesia.blogspot.com/– un altra STELLA e poesie poesie poesie … nata come concorsi di poesie, ma poi diventato una raccolta di poesie, amicizia…

LA ZUCCA INCANTATA  di Elena  http://www.lazuccaincantata.blogspot.com/
Creativa, simpatica e un vero candy blog  🙂

VIA DELLA POLVERIERA il monticiano http://viadellapolveriera.blogspot.com/
Qualsiasi cosa scrive, risulta per magia sempre e comunque una bella storia.

UN ANGELO CHIAMATO NIKI http://nikiaprilegatti.blogspot.com/  di mamma Ornella – dolore di una madre che lotta per la giustizia! – chè sia fatta!-

10° L’ISOLA CHE C’E di Nicola e Riri http://free-it-amici.blogspot.com/  per simpatia. 🙂

con stima, Lisa

avviso a chi non mi conosce ancora, poesilandia non e italiana,
“e ricordatevi di perdonarmi, il mio italiano e ancora da migliorare, ma prometto, che ce lo metterò tutta!”

The Honest Scrap Award