Un giorno la verità e la menzogna si siano incrociate…

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“La leggenda vuole che un giorno la verità e la menzogna si siano incrociate.

-Buongiorno. Disse la menzogna.
-Buongiorno. Rispose la verità.
-Bella giornata. Disse la menzogna.
Quindi la verità si sporse per vedere se era vero. Lo era.
-Bella giornata. Disse allora la verità.
-Il lago è ancora più bello. Rispose la menzogna.
La verità guardò verso il lago e vide che la menzogna diceva il vero e annuì.
La menzogna disse:
-L’acqua è ancora più bella. Nuotiamo.
La verità sfiorò l’acqua con le dita ed era davvero bella e si fidò della menzogna.

Entrambe si spogliarono e nuotarono tranquille.
Qualche tempo dopo la menzogna uscì, si vestì con gli abiti della verità e se ne andò.
La verità, incapace di vestire i panni della menzogna, cominciò a camminare senza vestiti e tutti erano inorriditi nel vederla così.

Questo è il modo in cui ancora oggi le persone preferiscono accettare la menzogna camuffata come verità e non la nuda verità. “

  • Dipinto di Jean-Léon Gerôme  “La verità che esce dal pozzo”

La salute non viene sempre dalla medicina. 
Il più delle volte viene dalla pace della mente, dalla pace nel cuore, dalla pace dell’anima. Viene dalle risate e dall’amore.
Che sia una magnifica fine settimana a tutti voi ❤ Elisa

I tre setacci / Socrate

In giorni come questo ci si rende conto della malvagia invidia di tanti.
“Un giorno qualcuno andò a trovare il grande Socrate e gli disse:
– Sai cosa ho appena sentito sul tuo amico?
– Un momento – rispose Socrate. – Prima che me lo racconti, vorrei farti un test, quello dei tre setacci.
– I tre setacci?
– Ma sì, – continuò Socrate. – Prima di raccontare ogni cosa sugli altri, è bene prendere il tempo di filtrare ciò che si vorrebbe dire. Lo chiamo il test dei tre setacci. Il primo setaccio è la verità. Hai verificato se quello che mi dirai è vero?
– No… ne ho solo sentito parlare…
– Molto bene. Quindi non sai se è la verità. Continuiamo col secondo setaccio, quello della bontà. Quello che vuoi dirmi sul mio amico, è qualcosa di buono?
– Ah no! Al contrario
– Dunque, – continuò Socrate, – vuoi raccontarmi brutte cose su di lui e non sei nemmeno certo che siano vere. Forse puoi ancora passare il test, rimane il terzo setaccio, quello dell’utilità. E’ utile che io sappia cosa mi avrebbe fatto questo amico?
– No, davvero.
– Allora, – concluse Socrate, – quello che volevi raccontarmi non è né vero, né buono, né utile; perché volevi dirmelo?”

Buon fine settimana mondo di amici / vi leggo anche se scrivo poco … ❤ Elisa