Buona serata con sorriso

 

Il cappello color porpora
A 3 anni Lei si guarda e vede una Regina.
A 8 anni Lei si guarda e vede Cenerentola.
A 15 anni Lei si guarda e vede un brutto anatroccolo (“mamma non posso andare a scuola con questo aspetto qui”).
A 20 anni Lei si guarda e si vede “troppo grassa/troppo magra, con i capelli troppo lisci/ troppo arricciati”, ma decide che uscirà di casa lo stesso.
A 30 anni Lei si guarda e si vede “troppo grassa/troppo magra, troppo bassa/troppo alta, con i capelli troppo lisci/ troppo arricciati” ma decide che non ha tempo di risistemarsi e che uscirà di casa lo stesso.
A 40 anni Lei si guarda e si vede “troppo grassa/troppo magra, troppo bassa/ troppo alta, con i capelli troppo lisci/ troppo arricciati” ma dice: “almeno sono pulita”, ed esce di casa lo stesso.
A 50 anni Lei si guarda e si vede “esistere” e se ne va dovunque abbia voglia di andare.

Risultati immagini per cappello color porporaA 60 anni Lei si guarda e ricorda tutte le persone che non possono più nemmeno guardarsi allo specchio. Esce di casa e conquista il… mondo.
A settanta anni Lei si guarda e vede saggezza, capacità di ridere e saper vivere, esce e si gode la vita.
A 80 anni non perde tempo a guardarsi, si mette in testa un cappello color porpora ed esce per divertirsi con il mondo.


B U O N A  * S E R A T A

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31 – 12 – 2015

Fine anno…..

La neve era scesa silenziosa e abbondante, aveva coperto la città che agli occhi ancora assonnati sembrava rimboccata da lenzuola bianche, solo il fumo di qualche camino interrompeva a tratti quella visione invernale.

Il Natale era trascorso e ci si preparava ai soliti festeggiamenti per salutare l’anno vecchio aspettando l’anno nuovo che, oltrepassato il confine immaginario, diventa a tutti gli effetti l’anno in corso.

L’anno vecchio se ne andrà piegato come un ramo carico di neve portandosi via desideri, sogni, speranze e tutto quello che la gente scarta.

Come una discarica ove ognuno senza porsi il problema della raccolta differenziata porta quello che nell’anno nuovo non vuole più, con l’illusione che basta quel gesto metaforico per dimenticare disillusioni, amori finiti e ogni genere di sbagli.

Pronti ad iniziare con buoni propositi un anno ignaro delle responsabilità e del peso che si porta perché concretizzare desideri e sogni non è sicuramente un compito facile per nessuno e allora come in un discount ognuno fa la sua spesa, nuovi sentimenti da rimettere in gioco e quelli vecchi senza neppure l’ombra di un rimpianto, seppelliti sotto sogni agonizzanti, desideri amputati, progetti dissanguati.

La discarica più inquinante in questo mondo perché quella dei sentimenti inquina l’anima rendendola superficiale, in molte persone regna la convinzione che alla fine anche quest’ anno si porterà via tutto ciò che non è stato realizzato quindi è corretto pensare che sia ritenuto inutile e un nuovo anno ignaro farà la sua entrata osannato festeggiato come un condannato a morte che ancora crede nella sua grazia, ma non sa che la sua esecuzione ha già una data,

il 31 dicembre d’ogni anno si ripeterà quella che sembra la più grande illusione umana.
Anno dopo anno è così da sempre, per sempre!

Assorta nei suoi pensieri, nascosta dietro le tende, come a guardare la vita che scorre lentamente scorge un vecchio curvo che non lascia nessun’impronta nella neve.

Lo guarda, chiude gli occhi li riapre e il vecchio non c’è più e nessun’impronta a testimoniare il suo passaggio.

Quando non riusciamo a spiegare l’irreale la mente umana, cerca una ragione e così sempre dietro alla finestra pensa che il riverbero bianco della neve abbia giocato qualche scherzo alle sue pupille, facendole immaginare e rendere reale qualcosa a cui la mia mente stava pensando.

Forse è solo il bisogno di cambiare qualcosa nella sua vita, forse è solo il bisogno di ritrovarsi nonostante le mille promesse e i mille tentativi.

Finisce un anno, ne inizia un altro e cosa c’è dietro l’angolo?

Semplicemente Buon 2016!

Settembre …

Triste il giardino: fresca
scende ai fiori la pioggia.
Silenziosa trema
l’estate, declinando alla sua fine.
Gocciano foglie d’oro
giù dalla grande acacia.
Ride attonita e smorta
l’estate dentro il suo morente sogno.
S’attarda fra le rose,
pensando alla sua pace;
lentamente socchiude
i grandi occhi pesanti di stanchezza.
Hermann Hesse

Frammenti di me ♡

eccomi …
con le ali spezzate
aspettando
l’alba…
in un  mondo di sogni …
… dove il cielo è pieno di stelle
e la luna gioiosa danza al passo dei fiori
che crescono sotto la neve.
in questo mondo di affetto, di serenità,
voglio piantare la mia tenda e restare.
in questo mondo di sogni, depongo le mie ali
che non sanno più volare, ed aspetterò che per me … 
ritorni la vita.
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Lacrime
Ti guardo con i miei occhi gonfio di lacrime
Ti guardo cielo, cosi azzurro
Ti penso o vita

cosi vuota 
Inutile, ma cara
Copyright © Poesilandia
Una serenissima buon finesettimana a voi ♡ Lisa

TEMPO

TEMPO

Attraverso
il diaframma
della memoria
mi fermo,
sorrido
e guardo com’è vicino
quel tempo
quando ancora lo stupore
accendeva gli occhi,
quando correre
e saltare e ridere …
era lavoro serio,
scrupoloso
e niente ancora
era certo

e la bambola, rotta,
c’era chi la riparava

e chi sapeva sempre tutto
e dava risposte
a me che chiedevo,
a me che cercavo
e il tempo non passava mai!

Lontana quella primavera,
lontani quei fiori,
passati quei giorni,
eppure ancora il profumo
è nell’aria.

Tutto,
fotografia sbiadita
d’un cammino,
lontani tracciati di tempo
e di spazio
la lente del ricordo svela
ed ogni minuto
ingrandisce e avvicina
e ferma,
almeno un po’
lo scorrere delle ore.
E ancora s’aspetta
e si sogna.

C’è tempo.

Copyright © Poesilandia

 

Digressione

la mia mamma

Mamma

-per la mia mamma-
Guardo il suo viso
e vedo il tempo andato.
Tracce di polvere
sul suo lento andare
Macchie di penna
sul suo viso spento
Squarci di sole
nei suoi occhi vivi,
nei suoi occhi in cerca
di mille perchè,
di mille speranze.
Vita di mamma,
di mamma mia adorata
Vita riflessa
nei miei occhi tristi.
Troppo poco
per una vita,
una vita
che non vuol fermarsi
al nostro bivio,
regalarci un sentimento.
E il tempo va…
Il tempo,
un soffio di poesia
che si posa sull’argento.

Copyright © Poesilandia

Mamma

Amico mio

♡ Il tempo passa i sogni cambiano ma certe “presenze” non le dimentichi. Stanno sempre lì dove tieni le persone speciali, nell’anima. ♡

Vietato calpestare i sogni ©ELisa

Amico mio
se vuoi arrivare alla meta
che ti sei prefissato
non devi correre,
ti basterà fare un passo
dopo l’altro con calma meditata.
Non devi cercare di superare
quelli che stanno davanti
sarà soltanto seguendoli
che potrai raccogliere
la loro maniera di operare
e solo allora capirai
come sarà più intimo l’andare
verso la vetta che aspetta
la tua presenza.

 

Una serena buona notte a voi Lisa

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Una fata senza tempo

Vietato calpestare i sogni ©ELisa

PAROLE DI Lisa …

A volte il dolore è cosi grande che la vita resta sospesa.

Nessuno di noi è in grado di farvi sempre fronte!

Purtroppo nemmeno gli Elfi!

Sono molto stanca oggi, ho vagato tutta la notte, per spargere nel bosco la polvere del sogno.

È un peccato essere in cosi pochi.

La mente torna al passato, alle feste degli elfi intorno al fuoco, tanto, tanto tempo fa, nella notte dei tempi, quando isolati, dispersi nei boschi della terra avevamo addosso il peso della solitudine.

Ma sono contenta di quello che faccio, sono contenta quando riesco a regalare un sogno.

Poi…all’alba sono fuggita, sono tornata nel bosco a guardare la vita da sopra al mio albero.

Qui è più sicuro per me, è il mio mondo, la fantasia non ha bisogno d’esistere, perché ogni sogno è realtà. L’aria è cosi limpida, cosi calda in questi giorni, al punto…

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TEMPO

TEMPO

Attraverso
il diaframma
della memoria
mi fermo,
sorrido
e guardo com’è vicino
quel tempo
quando ancora lo stupore
accendeva gli occhi,
quando correre
e saltare e ridere …
era lavoro serio,
scrupoloso
e niente ancora
era certo

e la bambola, rotta,
c’era chi la riparava

e chi sapeva sempre tutto
e dava risposte
a me che chiedevo,
a me che cercavo
e il tempo non passava mai!

Lontana quella primavera,
lontani quei fiori,
passati quei giorni,
eppure ancora il profumo
è nell’aria.

Tutto,
fotografia sbiadita
d’un cammino,
lontani tracciati di tempo
e di spazio
la lente del ricordo svela
ed ogni minuto
ingrandisce e avvicina
e ferma,
almeno un po’
lo scorrere delle ore.
E ancora s’aspetta
e si sogna.

C’è tempo.

miracolo