Buongiorno tristezza …

Vorrei iniziare la giornata con un Sole  di Speranza che con il suo bagliore copra le brutture. Vorrei che sia un giorno di Pace assoluta.

Buon Domenica a tutti ❤

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292 – La poesia della neve

La neve è una poesia.
Una poesia che cade dalle nuvole in fiocchi bianchi e leggeri. Arriva dal cielo, dalle mani di Dio.
Come una coperta silenziosa copre tutto.
Tutto diventa rallentato, leggero, pulito, immacolato.
Tutto ciò che era familiare scompare e il mondo sembra nuovo.
Una immensa pagina bianca su cui poter scrivere il proprio tempo.
La neve è bella, perché è bianca.
È bianca come nessuna altra cosa, quando è appena caduta in una mattina in montagna e il sole brilla nell’aria tersa.
Un candore ineguagliabile, che dona una sensazione di pulizia.
Ma, la neve può anche essere colorata: in una giornata di sole, con il cielo azzurro, assume tutte le tonalità dal bianco al blu; al tramonto si riveste di bellissimi colori caldi.
La magia della neve è di far incantare, di far perdere lo sguardo e il pensiero e portarli oltre i confini fisici, in uno straordinario mondo di sogno.

immagine: Central Park N.Y

279 – Solitudine …

SOLITUDINE…
– E LA CERTEZZA DI UN DOMANI MIGLIORE –

Freddo, si che freddo. E un freddo speciale, diverso, niente scalda, coperta, cappotto, nulla serve, sento freddo, tanto freddo.
Mi siedo su un marciapiede, il sole sul viso e l’anima di un gattino rannicchiato, infreddolito.
Una carezza… è il sole che mi accarezza piano il viso.

Rabbrividisco per un istante, fa freddo, non ci sono treni, non ci sono stazioni, il sole, ci sta solo il sole. Chiudo gli occhi, non sono sola, ci sta il sole. Il gattino rannicchiato dentro di me, mi dice: “Lasciami in pace” dammi pace, lo sento respirare, vuole vivere.
La borsa per terra, non vedo chi passa, non vedo nulla, sento solo freddo.
Una canzone mi dice…”Con le mani puoi costruire castelli, autostrade.
“Costruire”, si muove il gattino, si stiracchia un po’ con le mani, con la forza, con tutta se stessa, costruire, mai distruggere, mai tornare indietro, e dirsi, “non posso”, no, non distruggo, lo accarezzo quel gattino.
Il sole all’improvviso lo sento dentro un po’ di tepore. Anche se non basta riscaldare il cuore.
Che silenzio. E buio, eppure è mattina.
“L’anima” coperta da un paio d’occhiali da sole, sì la mia anima che si legge nei miei occhi, protetta da quella nuvola informe che sono le persone che mi passano davanti.
Le vedo velate, dietro i miei occhiali, un mondo che mi gira intorno e sembra non vedermi, mentre combatto con l’odore dei ricordi.
Anche loro all’improvviso stamattina qui, nella mia vita, in quest’angolo di strada.
Chi mi guarda crede che io sia pazza. No, sto solo cercando di stringere forte nelle mie mani quel sole, di far tornare la luce.

Ho bisogno di parole, ma non parole gia sentite, non parole gia dette. Parole che vorrei che qualcuno, inventasse per me, che vivessero solo quel tempo che dalla bocca arrivino alle mie orecchie, e che non siano mai stati di nessun altro, che possa memorizzarle, scolpirle della memoria e che siano solo mie.

Un “ti amo “… sarà di qualcun altro alla fine. No, non è questa parola che voglio stamattina.
… Suona il cellulare, ma si cosa importa chi è, non mi darà parole nuove.
Ho smesso di mangiare, ho smesso di leggere, ho smesso di scrivere.
“Lavori in corso” dentro di me. Sono cambiata. Migliore, peggiore, non saprei.
Sicuramente, non piu io.

E andato via il sole, non sono riuscito a trattenerle, ho aperto le mani per un istante, un solo istante. Sono vuote di nuovo. Quanto tempo è che sono qui? Un ora, pochi minuti, non lo so, ridacchio fra me… “se allungo una mano, mi danno l’elemosina”, scoppio a ridere, che strano suono. Me lo era dimenticata, questo lo memorizzo, domani potrà servirmi, magari domani… “si…domani”.

Ma esiste chi inventa parole nuove? Ci provo io. Che parola potrei inventare se amassi qualcuno?
Che cosa potrei dirgli? Non mi viene in mente nulla di mai dette. Mi viene in mente solo questa frase, credo scontata … ” sei il mio sole all’improvviso”
Non la dico la metto via, domani potrebbe servirmi, sì, forse domani.
Prendo la mia borsa, mi alzo e m’incammino, e notte, ci sono solo io in questa strada.
Non tolgo l’occhiali, non e ancora il momento, nessuno deve guardarmi dentro, ancora no. Mi vedo andare via. Sembro un mucchietto di stracci, e quanto freddo.
Non ha importanza dove vado, ho qualcosa in piu di ieri. Uno strano suono dimenticato e una frase scontata da dire.
Ho messo tutto in un posto speciale, li ho messi dentro di me, e quel mucchietto di stracci, un po’ curvo, nel buio, illumina la strada come se fosse una stella.

– ancora una volta  verso l’ignoto –

Vietato calpestare i sogni ©ELisa

Un pensiero al giorno :-) … Amare

 

Aspetto con fiducia che ritorni il sole
ad illuminare con tenerezza i tuoi semplici occhi
spenti ormai dalle difficoltà della vita
e dal sopravvento che i vecchi ricordi
da tempo feriscono con crudeltà la tua anima
che prima era la protagonista di quella splendida favola.
Ancora attendo quel sole
e nutro per te una sincera speranza
perchè la vita ti da sempre possibilità di rimediare
finchè non avrai lottato abbastanza.
Inizia oggi un nuovo giorno
e luce pura si riflette sulle tue guance
deformate da un sorriso che mancava
al mondo ed alle sue formali apparenze
che fanno in modo che tutti debbano sempre essere felici
non lasciandoci neanche un attimo per pensare
che il dolore è la spinta che da al cuore
l’energia necessaria per iniziare di nuovo ad amare.
Un Pensiero al giorno ©Elisa
Bellissimo sole che nasce, calda e dolce carezza….
Un BENVENUTO di cuore ai nuovi Amici … e
un abbraccio forte a chi già alberga nella mia anima ♥ ♥ ♥
Lisa

Pensiero per oggi, mercoledi 24 sett

Pensiero per oggi; “Volta il viso verso il sole e le ombre cadranno dietro di te”

“La persona che solleva il morale agli altri e contribuisce al buonumore di tutti, è spesso la persona più triste e più sola.
Non l’abbandonate, perchè non vi confesserà mai che ha bisogno di voi.”

Vi lascio un abbraccio circolare, sono assente per motivi  … beh sono tanti, per ora e raro che riesco ad avere una connessione internet! Ma quando riesco  sono felice, mi manca il contatto con il mio blog!  Spero che presto torna un pò di serenità! ©ELisa

Dolce risveglio ♪

Amo il silenzio del primo mattino,
lo sbadiglio lento dell’ incompiuto giorno
ove tutto par nuovo, di promesse intatto.
godo l’assonnato risveglio, l’attesa magica della vita.

© Poesilandia

… il mio spirito ha bisogno di ali per poter esprimersi … LISA5

Digressione

la mia mamma

Mamma

-per la mia mamma-
Guardo il suo viso
e vedo il tempo andato.
Tracce di polvere
sul suo lento andare
Macchie di penna
sul suo viso spento
Squarci di sole
nei suoi occhi vivi,
nei suoi occhi in cerca
di mille perchè,
di mille speranze.
Vita di mamma,
di mamma mia adorata
Vita riflessa
nei miei occhi tristi.
Troppo poco
per una vita,
una vita
che non vuol fermarsi
al nostro bivio,
regalarci un sentimento.
E il tempo va…
Il tempo,
un soffio di poesia
che si posa sull’argento.

Copyright © Poesilandia

Mamma

Amo …

Amo

Amo il Vento che lieve
mi scivola sul viso e tra i capelli
e quando sono triste, gentile,
spazza via la mia malinconia.

Amo le Nuvole
che incantano i miei occhi
e quando ho un pò di nostalgia nel cuore
mi ricoprono di attenzioni
e avvolgono i miei dolori.

Amo il Sole
che, con le sue mani calde,
tiene vivi sentimenti più belli dentro me
rinnovandoli di una luce più splendente.

Amo la Luna
che culla il mio animo romantico
con la sua bianca e lieve luce
e tutte le volte che il mio sguardo
la incrocia
le confido i miei segreti e desideri,
con la speranza che possa custodirli
e un giorno reallizzali.

Copyright© poesilandia

Il SOLE – 3 maggio –

Lo sapevi?

Il 3 maggio si festeggia la fonte di energia indispensabile: il Sole, a lui dobbiamo la nostra vita e quella della natura che ci circonda.

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Ci scalda da tempi immemori, donandoci tutta la sua energia. Il Sole é una grande stella, che vanta cinque miliardi di anni ed é la più importante del nostro sistema planetario.

Il nome Sole deriva dalla parola latina “sol” e dal vocabolo greco “helios”, che significa brillante.
Il Sole é sempre stato oggetto di attenzione e di studi da parte dell’uomo, che fin dall’antichità lo ha venerato, identificandolo in una divinità.

Inoltre per la sua importanza e la sua bellezza, è sempre stato fonte di grande ispirazione per poeti, musicisti, pittori, per artisti di ogni genere.

BUONA GIORNATA con un piccolo pensiero; ♥

“Anche quando il cielo è coperto, il sole non è scomparso.
È ancora lì dall’altra parte delle nuvole.”
Eckhart Tolle – Il Potere di adesso

Digressione

stazione

SOLITUDINE…

– E LA CERTEZZA DI UN DOMANI MIGLIORE –

Freddo, si che freddo. E un freddo speciale, diverso, niente scalda, coperta, cappotto, nulla serve, sento freddo, tanto freddo.

Mi siedo su un marciapiede, il sole sul viso e l’anima di un gattino rannicchiato, infreddolito.

Una carezza… è il sole che mi accarezza piano il viso.

Rabbrividisco per un istante, fa freddo, non ci sono treni, non ci sono stazioni, il sole, ci sta solo il sole. Chiudo gli occhi, non sono sola, ci sta il sole. Il gattino rannicchiato dentro di me, mi dice: “Lasciami in pace” dammi pace, lo sento respirare, vuole vivere.

La borsa per terra, non vedo chi passa, non vedo nulla, sento solo freddo.

Una canzone mi dice...”Con le mani puoi costruire castelli, autostrade.

“Costruire”, si muove il gattino, si stiracchia un po’ con le mani, con la forza, con tutta se stessa, costruire, mai distruggere, mai tornare indietro, e dirsi, “non posso”, no, non distruggo, lo accarezzo quel gattino.

Il sole all’improvviso lo sento dentro un po’ di tepore. Anche se non basta riscaldare il cuore.

Che silenzio. E buio, eppure è mattina.

“L’anima” coperta da un paio d’occhiali da sole, sì la mia anima che si legge nei miei occhi, protetta da quella nuvola informe che sono le persone che mi passano davanti.

Le vedo velate, dietro i miei occhiali, un mondo che mi gira intorno e sembra non vedermi, mentre combatto con l’odore dei ricordi.

Anche loro all’improvviso stamattina qui, nella mia vita, in quest’angolo di strada.

Chi mi guarda crede che io sia pazza. No, sto solo cercando di stringere forte nelle mie mani quel sole, di far tornare la luce.

Ho bisogno di parole, ma non parole gia sentite, non parole gia dette. Parole che vorrei che qualcuno, inventasse per me, che vivessero solo quel tempo che dalla bocca arrivino alle mie orecchie, e che non siano mai stati di nessun altro, che possa memorizzarle, scolpirle della memoria e che siano solo mie.

Un “ti amo “… sarà di qualcun altro alla fine. No, non è questa parola che voglio stamattina.

… Suona il cellulare, ma si cosa importa chi è, non mi darà parole nuove.

Ho smesso di mangiare, ho smesso di leggere, ho smesso di scrivere.

“Lavori in corso” dentro di me. Sono cambiata. Migliore, peggiore, non saprei.

Sicuramente, non piu io.

E andato via il sole, non sono riuscito a trattenerle, ho aperto le mani per un istante, un solo istante. Sono vuote di nuovo. Quanto tempo è che sono qui? Un ora, pochi minuti, non lo so, ridacchio fra me… “se allungo una mano, mi danno l’elemosina”, scoppio a ridere, che strano suono. Me lo era dimenticata, questo lo memorizzo, domani potrà servirmi, magari domani... “si…domani”.

Ma esiste chi inventa parole nuove?

Ci provo io. Che parola potrei inventare se amassi qualcuno?

Che cosa potrei dirgli? Non mi viene in mente nulla di mai dette. Mi viene in mente solo questa frase, credo scontata … ” sei il mio sole all’improvviso”

Non la dico la metto via, domani potrebbe servirmi, sì, forse domani.

Prendo la mia borsa, mi alzo e m’incammino, e notte, ci sono solo io in questa strada.

Non tolgo l’occhiali, non e ancora il momento, nessuno deve guardarmi dentro, ancora no. Mi vedo andare via. Sembro un mucchietto di stracci, e quanto freddo.

Non ha importanza dove vado, ho qualcosa in piu di ieri.

Uno strano suono dimenticato e una frase scontata da dire.

Ho messo tutto in un posto speciale, li ho messi dentro di me, e quel mucchietto di stracci, un po’ curvo, nel buio, illumina la strada come se fosse una stella.

– 2004 lasciando la mia vita – verso l’ignoto -Lisa

Copyright© poesilandia

Sei il mio sole