Pensieri … “senza senso”

Featured image

“L’amore non ha bisogno di tempo
lo sguardo di un attimo
accende la scintilla
del cuore”

Convinta, nonostante tutto, che nessuno di noi sia nella propria vita, davvero destinato alla solitudine e che aprirsi agli altri in fondo sia la piu’ grande occasione che abbiamo per poter amare gli altri amando noi stessi …

Quando il tuo orgoglio non si piega
urla la tua anima,
respiri, come se ti mancasse l’aria,
l’odio divora, corrode l’amore mancato,
il cuore rallenta ai limiti della sopportazione
lo spirito, subisce la solitudine
e la paura imprigiona il corpo,
che tace nella sua materia.

Notti che durano non so quante ore cascate impetuose o gocce in un mare, notti che bruciano su una ferita, notti boccate di vita.
Notti che spaccano il calendario senza brindare per l’anniversario, vasi di tempo che invecchiano l’uomo, nubi gonfie di storie perdute.
Le notti scivolano o raschiano il fondo imprevedibili come naufragi, voltarti indietro stupito, ché non sei neanche partito.

Vorrei conoscere l’odore del tuo paese, camminare nel tuo giardino, respirare nell’ aria gli aromi dei tuoi fiori parlando con te del tempo e dei giorni andati, e lo vorrei perchè non “sono”quando non ci sei e resto solo coi pensieri miei.
Ed io… raccontarti e poi farmi raccontare, il senso d’ un rabbuiarsi e del tuo gioire, vorrei tornare nei posti dove sono stato, spiegarti di quanto tutto sia poi diverso e per farmi da te spiegare cos’è cambiato e quale sapore nuovo abbia l’ universo.
Vedere di nuovo Roma o il mare di una remota spiaggia dove risuona
fra gli alberi un’usata e semplice tramontana.

Vorrei restare per sempre in un posto solo per ascoltare il suono del tuo parlare,
del semplice tuo camminare e restare in silenzio al suono della tua voce o parlare, parlare, parlare, parlarmi addosso, dimenticando il tempo troppo veloce, giocare con te un eterno gioco proibito, che l’oggi restasse oggi, senza domani o domani potesse tendere all’ infinito e lo vorrei perchè non “sono” quando non ci sei.

Il tempo passa
i sogni cambiano
ma certe “presenze”
non le dimentichi.
Stanno sempre lì
dove tieni le persone speciali,
nell’anima.

Featured image

Se un giorno tornerò alla vita la mia casa non avrà chiavi: sempre aperta sarà, come il mare, il sole e l’aria.
Che entrino la notte e il giorno, la pioggia azzurra, la sera, il pane rosso dell’aurora … “casa dolce casa.”

Che l’amicizia non trattenga il passo sulla soglia, né la rondine il volo.
Nessuno deve bussare.
La mia casa e il mio cuore mai chiusi: che passino gli uccelli, gli amici, e il sole e l’aria.
Questa è la vera natura della casa: il luogo della pace; il rifugio, non soltanto da ogni torto, ma anche da ogni paura, dubbio e discordia.
Solo l’amore e la morte cambiano ogni cosa.

Faccio mio il pensiero del saggio che dice: Essere positivi non significa che si è sempre pervasi da un entusiasmo concentrabile e un sorriso incessante.
Essere positivi è affrontare ogni giorno le avversità della vita con la voglia di emergere, la fede che se solo lo si vuole tutto si puo’ affrontare.
Basta non abbondonare mai la speranza!

Mi manchi …

Ammirando l’azzurro del mare
guardo la spiaggia con le sue orme infinite
che mi ricordano tanto della mia vita.
Orme di cose passate
Orme di cose non fatte
Orme di se e di ma
Orme che non concedono sconti
Orme che calpestano l’anima …
e indifferenti ti lasciano a terra
a soffrire

“Nella vita puoi camminare in due modi, con la mano sul cuore o con la mano sugli occhi, è tua la scelta …” mi diceva la mia dolce noninna. “Non perdere la speranza. Accantonala. Tienila nel tuo cuore, nel silenzio della notte, ma non perderla.”

‎Buon domenica sereno a voi ❤
©Elisa

Insonnia o Insonne ..

Ho voglia di ritrovare il senso delle cose e del mio stare qui.
Giorni particolari questi. Giorni di silenzi e di assenze.
Sono confusa. Sono stordita.
Troppo ferita da mille comportamenti per poter proseguire con l’entusiasmo di un tempo.
E’ vero, amo, vivo, parlo, rido, cammino.
E’ vero, ancora gli occhi sono incantati; nell’azzurro di un cielo,
o si perdono nei colori dei fiori e nei loro profumi.
I miei occhi ancora cercano ruscelli trasparenti.
E’ forse li il punto, l’assoluto amore per le cose belle.
Il dolore forte o disgusto per le cose o le azioni brutte.
Giorni di confusione in testa.
Voglia di cambiare, di provare cose nuove, voglia di abbandonare.
Troppe aspettative forse.
Poca voglia di gestire i rapporti, poca voglia di chiedermi mille volte “perché”. Perchè…perchè…
E vorrei trasformare queste situazioni, ritinteggiarle d’arcobaleno.
Esiste l’arcobaleno dei sentimenti?
Ma c’è troppa voglia di silenzio.

Ho voglia di serenità, di casa, di odore di bucato e profumo di caffè…
C’è poco posto ai perché, poco spazio a parole già dette e mille volte fraintese.
Ho voglia di non capire più le persone. Di pensare un po’ più a me.
Ho voglia di salutare
Di andare via ..

L’enesima notte di insonnia … 

 ©Lisa

nota;

 

insonnia
[in-sòn-nia]
s.f. (pl. -nie)
1 Stato di veglia durante le ore normalmente dedicate al sonno: durante l’i. mille pensieri lo turbavano
2 MED Stato patologico caratterizzato da difficoltà a prendere sonno, risveglio precoce o impossibilità di dormire, tipico degli stati ansiosi e delle sindromi depressive: soffrire di i.; malato di i.

insonne
[in-sòn-ne]
agg. (pl. -ni)
1 Che non dorme, che non riesce a prendere sonno: l’ansia la teneva i.
‖ fig. Che non si concede riposo; alacre, instancabile: un i. scienziato
2 estens. Di cosa, che non concede riposo: fatica, attività i.
‖ Che si trascorre senza dormire: nelle insonni tenebre Manzoni; una notte i.
 fonte:  Dizionario Italiano