295 – Ci sono persone …

Non aveva ambizioni.
Era solo una matita, che scriveva, tratteggiava, si fermava,
trovava la strada lungo una pagina oscura.
Ma amava il suo destino.

Ci sono persone pennarello: che sottolineano la vita con l’evidenziatore.
Persone stilografica: attente e nostalgiche.
Persone biro: veloci, rapide.
E poi persone matita: che attraversano la vita leggere,
ma senza paura di essere cancellate.

Un foglio bianco da ….

Aprire il nostro cuore agli altri.

E’ solo cosi che potremmo arricchirci del vero significato della vita.
Quando andiamo incontro ad una persona, inevitabilmente doniamo qualcosa di noi ad essa,ma riceviamo anche molto da lei.

Mi piace pensare che quando si conosca qualcuno, quando s’inizi a concedergli la nostra confidenza e l’altra persona, ricambiandoci, incomincia a fidarsi di noi, scoprendo un pezzetto della sua anima davanti ai nostri occhi, si sia molto simili ad un foglio di carta e una matita colorata.

C’è chi ha la mina debole e fatica a lasciare una traccia di se stesso sulla superficie del foglio, ma comunque, la lascia, e anche se è meno evidente delle altre, viene a far parte di noi e inevitabilmente, ci rende un po’ diversi da come eravamo prima che essa ci donasse un po’ del suo colore.

C’è, poi, chi, invece, ha una mina molto più dura e incide sul foglio un segno più evidente degli altri, incancellabile in confronto a quelli che già hanno colorato il foglio in precedenza, un segno che sopravvive anche allo scorrere del tempo.
Una traccia che entra a far parte di se stessi e si aggiunge al disegno che gli altri, prima che incontrassimo questa persona, avevano disegnato sul nostro foglio, rendendo il disegno ancora più completo e ricco.

La stessa cosa vale per il foglio.

Ci sono fogli ruvidi che assorbono in se ogni tinta, ogni disegno con il quale vengono dipinti.
Fogli che ricevono e trattengono dalla matita tutto ciò che essa disegna sulla sua superficie e lo custodiscono nelle loro fibre, arricchendosi di ciò che ha disegnato su di lui e per lui.
Poi ci sono fogli, che invece, hanno una superficie più liscia, che lasciano scivolare via il colore da essi e difficilmente si fanno incidere dalla mina della matita..però non per questo la matita si lascia scoraggiare.

Spesso il foglio nemmeno se ne accorge, ma la matita, anche se a piccoli tratti e con tanta pazienza, giorno dopo giorno si avvicina sempre di più a lui e riesce a disegnare su di esso un piccolo quadro.

Solo quando giunge alla conclusione, il foglio si rende conto di quanto era triste e bianco il suo apparire, prima che quella piccola ma tenace matita, dipingesse su di lui quel paesaggio, che in fondo, aveva tratteggiato già su di se, ma che senza l’aiuto della matita non avrebbe mai scoperto.

Scrivo tutto ciò per dire grazie di cuore a persone come voi, che ho incontrato qui, persone speciali che non vedrò mai, ma che hanno lasciato una traccia in me che non andrà via e anche se non abbiamo trascorso assieme molto tempo, mi è bastato lo stesso per capire che persone meravigliose siate.

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Persone dalla mina molto forte, che nonostante la vita abbia cercato di spezzare , non c’è riuscita, anzi l’ha resa ancora più tenace e capace di lasciare sul foglio degli altri un disegno che gli sia d’esempio per continuare a vivere guardando oltre le difficoltà.

 Sereno, buon fine settimana a voi ❤

Vietato calpestare i sogni ©ELisa