Con amore, il tuo cane

Sono il tuo cane, e c’è una cosa che vorrei sussurrarti all’orecchio.

So che voi umani conducete una vita molto piena.

Alcuni devono lavorare, altri hanno bambini da crescere. Correte sempre di qui e di là, spesso troppo velocemente, spesso senza notare le cose davvero importanti nella vita.

Guarda in basso verso di me ora, mentre sei seduto lì con il tuo computer.
Vedi come i miei profondi occhi marroni guardano nei tuoi?
Sono un po’ annebbiati ora. Questo è quello che succede con l’età.

I peli grigi hanno cominciato a circondare il mio soffice muso.
Tu mi sorridi; posso vedere l’amore nei tuoi occhi.
Cosa vedi nei miei?
Vedi un’anima?
Un’anima che ti ama più di qualsiasi altro al mondo possa fare? Un’anima che perdonerebbe qualsiasi errore del passato per un solo momento del tuo tempo?
Questo è tutto ciò che chiedo.
Di rallentare, anche solo per pochi minuti, per stare insieme a me.

Tante volte ti ho visto triste di fronte alle parole presenti su quello schermo, per altri della mia specie che sono morti.
A volte, moriamo giovani e così velocemente, a volte così improvvisamente che il vostro cuore si spezza.
A volte invecchiamo così velocemente di fronte ai vostri occhi che non ve ne accorgete fino all’ultimo, quando vi guardiamo con il muso ingrigito e gli occhi annebbiati dalla cataratta.

Comunque, l’amore è sempre lì, persino quando è il momento di dormire per sempre e correre liberi in quel posto distante.

Un giorno dai tuoi occhi sgorgherà acqua, quella che gli umani hanno quando le loro anime sono piene di dolore, e sarai arrabbiato con te stesso perché non hai avuto “un giorno in più” con me.

Visto che ti amo così tanto, il tuo dolore tocca il mio spirito e mi addolora. Noi siamo qui ORA, insieme.

Quindi vieni qui, siediti di fianco a me sul pavimento, e guardami dritto negli occhi. Cosa vedi?
Se mi guardi fortemente e profondamente potremo parlare, tu e io, cuore a cuore.

Vieni da me non come “leader” o “addestratore” o persino “Mamma e Papà”, vieni da me come un essere vivente, accarezzami, guardami profondamente negli occhi, e parliamo. Potrei raccontarti quanto è divertente rincorrere una pallina da tennis, o potrei dirti qualcosa su di me, o della vita in generale.

Hai deciso di avermi con te perché volevi un’anima con cui condividere la vita, qualcuno che fosse diverso da te.
Eccomi qui. Io sono un cane, ma sono vivo.
Provo emozioni e avverto tutte le differenze dei nostri due spiriti. Non penso a te come ad un “cane su due zampe” – io so quello che sei.
Tu sei un umano, in tutta la tua eccentricità, e ti amo comunque.

Ora, vieni a sederti con me, sul pavimento.
Entra nel mio mondo, e lascia che il tempo rallenti anche se solo per 15 minuti.
Guarda profondamente nei miei occhi, e sussurrami all’orecchio.
Parlami con il cuore, con gioia, e io saprò che sei sincero.
Potremmo non avere un domani, e la vita è così breve.

Con amore, il tuo cane ♡

nota/ sono immagine personali ♡ ♡

Buon inizio settimana mondo di amici ♡ Sono in montagna e ho solo pensieri positivi! un abbraccio circolare da noi … cioè Tobi (che e la prima foto) che mi porta al passeggio per ore,  e dolcissimo e un “amore mio” pensatore  e io posso riflettere in armonia …  La seconda foto e il “tirabaci” della figlia piccola. (piccola per cosi dire)

278 – Pagine b i a n c h e

Ho vissuto la vita per un sogno
Rinchiuso in un alieno corpo
Ho atteso la luce del sole
Come le parole d’amore
Un cuore da far vibrare
D’improvviso nel vento
Ho aperto ali dai mille colori
E per un solo giorno
Ho vissuto il mio fragile sogno…

ascolto: https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=LyTBCaCnYco

La scrittura è liberatoria, come una terapia.
Svuota vecchi tormenti e riempie di nuove visioni.

Su quel foglio bianco, candido, luminoso scriviamo ciò che formava ieri in un nuovo oggi, lasciando spazio in quei puntini di sospensione a quello che sarà domani.

Scrivere è bello, calma e infervora pensieri tenuti timidamente nascosti.

Scrivere è dolore e condivisione.
Scrivere è gioia e appartenenza.

Non ha importanza come si scrive, se si è poeti di strofe o rime, se si è scrittori di romanzi o fiabe, non è come si scrive, ma quello che si scrive.

Scrivere è fantasia che stuzzica desideri ed emozioni ci libera in un volo senza ali.

Scrivere per trasmettere e non ha importanza la forma o lo stile ma la capacità di penetrare nelle emozioni di chi legge, quella sensibilità che sfiora le persone e le riconosce come simili.

Se dovessimo guardare alla forma allo stile alla rima quanti fogli bianchi rimarrebbero orfani.

Scrivere su quel foglio bianco per dare un nuovo inizio, un significato alla nostra storia violando il candore del colore bianco con la poliedricità dei colori dell’anima.

Vietato calpestare i sogni ©ELisa

ascolta e rilassa: https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=ISnrLn4LnZs

265 – Buon Natale – Merry Christmas – Bon Noël – Frohe Weihnachten 2014

POESIA DI NATALE

Tu
che
ne dici
SIGNORE se
in questo Natale
faccio un bell’albero
dentro il mio cuore, e ci
attacco, invece dei regali,
i nomi di tutti i miei amici: gli
amici lontani e gli amici vicini, quelli
vecchi e i nuovi, quelli che vedo ogni gior-
no e quelli che vedo di rado, quelli che ricordo
sempre e quelli a volte dimenticati, quelli costanti
e quelli alterni, quelli che, senza volerlo, ho fatto soffrire
e quelli che, senza volerlo, mi hanno fatto soffrire, quelli che
conosco profondamente e quelli che conosco appena, quelli che mi
devono poco e quelli ai quali devo molto, i miei amici semplici ed i miei
amici importanti, i nomi di tutti quanti sono passati nella mia vita.

Un albero con radici
molto profonde, perché
i loro nomi non escano
mai dal mio cuore; un
albero dai rami molto
grandi, perché i nuovi
nomi venuti da tutto il
mondo si uniscano ai già
esistenti, un albero con
un’ombra molto gradevole
affinché la nostra amicizia,
sia un momento di riposo
durante le lotte della vita.

Un Santo Natale di Luce, Gioia, Serenità e Amore nella semplicità
di una certezza che viene a donarci la vita.
BUONE FESTE -Elisa-

❤ cari Amici  brevi e  dolcissime favolette continua nei commenti

questo pagina rimane fermo fino a 26 dicembre ❤

Un Pensiero al giorno♪ – Martedi – Stanotte una luna magica

Luna Magica

Stanotte una luna magica

Amo la Luna
che culla il mio animo romantico
con la sua bianca e lieve luce
e tutte le volte
che il mio sguardo
la incrociale confido
i miei segreti e desideri,
con la speranza
che possa custodirli
e un giorno …

Copyright © Poesilandia

Stanotte  una luna magica …rimasi incantato per ore.

Qua dalla mia stanza, una specie di mansarda, ho una finestra sui tetti … non sapevo cosa succedeva, [volevo solo fumare una sigeretta.]

Ma la visione fronte di me, era una spettacolo magico, l’illusione di poter toccare una luna luminosa, il cielo limpido, pieno di stelle, rimasi incantato, e curiosa,  cosi sono andato su google …  link articolo trovato
Arriva l’ultima ‘Super Luna‘ dell’anno: stanotte avremo l’ultima occasione per ammirare la Luna nel suo massimo splendore prima del 2016 …
Guardate la luna questa sera: sarà alla distanza minima dalla terra (perigeo).
Ma la cosa che la renderà speciale è che sarà anche piena.
Raggiungerà il culmine a mezzanotte.
Questa notte quindi la luna apparirà più grande e più brillante.
Forse non ci accorgeremo della differenza ma sarà comunque uno spettacolo da non perdere.

       Chè spettacolo magico! un sereno buon martedi amici

Lisa♡ [Vipiteno – 9 sett. 2014]

Buon giorno – ESERCIZIO DEL RIENTRO – 2

Un soldino per i suoi pensieri …

“A penny for your thoughts”

“Siamo formati dai nostri pensieri; noi diventiamo quello che pensiamo.
Quando la mente è pura, la gioia segue come un’ombra che non ci lascia mai.

Buddha

«Un penny per i tuoi pensieri», diceva Jeanne Moreau nel film Querelle.
È possibile guardare nella mente di qualcuno e sapere cosa stia pensando?

In uno studio appena pubblicato su «Current Biology», un gruppo della University of California Berkeley ha mostrato che è possibile ricostruire,
a partire da registrazioni dell’attività cerebrale, quello che una persona sta vedendo.
«Utilizzando sofisticate tecniche computazionali, stiamo creando un vocabolario che ci consenta di tradurre immagini in attività cerebrale e viceversa», spiega Jack Gallant, coautore del lavoro.
Il gruppo ha osservato le attivazioni neurali di tre volontari sotto risonanza magnetica funzionale mentre guardavano brevi estratti di alcuni filmati. Queste attivazioni sono state mandate a un computer che, utilizzando opportuni algoritmi, ha “imparato” la corrispondenza fra determinate immagini, come la presenza di un volto, e la risposta cerebrale.
Così, quando successivamente i tre volontari hanno guardato dei nuovi filmati, il computer ha potuto ricostruire ciò che vedevano a partire dalla sola attività cerebrale.
Questa nuova tecnologia apre le porte a una migliore comprensione di come il cervello riesca a trasformare un mondo esterno, dinamico e ricco di informazione, in rappresentazioni interne.
Lascia inoltre intravedere potenziali applicazioni in campo clinico, soprattutto nell’ambito di pazienti con gravi lesioni cerebrali.
Una delle più grandi sfide di fronte a pazienti di questo tipo è poter valutare quanta attività cerebrale sia ancora intatta, e se questa attività sia sufficiente a dar luogo a uno stato di coscienza.
Questa tecnologia potrebbe in futuro consentirci di stabilire, almeno per quanto riguarda le immagini visive, il livello di funzione cerebrale di pazienti paralizzati, non coscienti o con altre patologie che impediscono loro di esprimersi.
Ma quello che questa tecnologia non ci consente di sapere è se a questa attività cerebrale corrisponda uno stato di coscienza fenomenologica, cioè la presa di coscienza di un’immagine e le sensazioni che vi si accompagnano.
È arrivato il momento in cui i nostri pensieri non saranno più privati e potranno esserci estratti contro la nostra volontà?
Certamente no. Per adesso i nostri pensieri continueranno a costare un penny solo su uno schermo hollywoodiano.
Per la scienza di oggi cercare di leggere la mente umana è un po’ come cercare di leggere un libro di cui conosciamo a mala pena la lingua con un paio di occhiali sfuocati.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Shinji Nishimoto, An T. Vu, Thomas Naselaris, Yuval Benjamini, Bin Yu, Jack L. Gallant, «Reconstructing Visual Experiences from Brain Activity Evoked by Natural Movies», Current Biology, 22 September 2011

La magia di un abbraccio…

La magia di un abbraccio…

“Quanti significati sono celati dietro un abbraccio?

Che cos’è un abbraccio se non comunicare, condividere e infondere qualcosa di sé ad un’altra persona?

Un abbraccio è esprimere la propria esistenza a chi ci sta accanto, qualsiasi cosa accada, nella gioia e nel dolore.

Esistono molti tipi di abbracci, ma i più veri ed i più profondi sono quelli che trasmettono i nostri sentimenti.

A volte un abbraccio, quando il respiro e il battito del cuore diventano tutt’uno, fissa quell’istante magico nell’eterno.

Altre volte ancora un abbraccio, se silenzioso, fa vibrare l’anima e rivela ciò che ancora non si sa o si ha paura di sapere.

Ma il più delle volte un abbraccio è staccare un pezzettino di sé per donarlo all’altro affinché possa continuare il proprio cammino meno solo”

Dedico a voi il mio abbraccio, Lisa♡