269 – Grazie Amici ♡ … a modo mio

Laggiù in Virginia le magnolie formavano boschi.
Alcune erano alte trenta metri e anche di più.
Ma laggiù in Virginia le magnolie si sentivano a casa.
La magnolia che aveva messo radici nel villaggio di Fuhlam non era così alta.
Era una giovane magnolia ma era sola.
Intorno non aveva una famiglia di magnolia ma piante diverse tutte.
Alcune però le conosceva o le riconosceva la strana foglia a cinque punte del liquidambar.

Aveva visto sbocciare con invidia e grande gioia i fiori verdognoli dell’albero dei tulipani e i profumati grappoli della rubinia.
Erano tutte parenti.
Venivano dalla sua parte del mondo.

L’Europa e come lei avevano fatto tutto il viaggio piantate in tinozze piene di acqua al fondo, nel cavo di uno “strano albero che galleggiava sull’acqua, spinto dalla brezza dolce del vento che faceva gonfiare i fiori bianchi senza mai riuscire a strapparli …

Viaggiare per conquistare, nuovi boschi e nuove terre, a gara con le altre piante, era un dovere per lei, e per ogni magnolia e per ogni fiore del mondo.

Dall’altra parte del mondo, dalla parte in cui il sole scompare, i semi trovavano il modo di scavalcare i grandi fiumi e perfino le montagne innevate.

Ma dalla parte in cui il sole si leva alto nel cielo c’era una grande distesa d’acqua salata su cui i servizievoli uccelli e gabbiani si avventuravano a volte.

Ma un giorno uno strana creatura che non sapeva volare, incantata come gli insetti e gli uccelli dai bei fiori variamente profumosi, si era messa al suo servizio.

Non erano mancati i disagi le paure e le avversità.

Ma quella mattina di dicembre in cui sbocciati candidi fiori come per miracolo, dallo stupore negli occhi degl’uomini e delle piante intorno tutte, proprio quella piccola magnolia seppe di aver conquistato un nuovo regno e tanti amici, una vera e bella famiglia.

Ben venga un nuovo anno di serenità, salute,
gioia nei cuori di tutti,
specie di chi ne ha molto bisogno!
Imennsamente grazie a tutti voi e …
Buon anno 2015 mondo di amici ♡ Elisa

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258 – … STELLA DI NATALE

IL RACCONTO DELLA STELLA DI NATALE

Durante la vigilia di Natale, una bambina stava in lacrime in fondo alla chiesa, pregando il Signore di aiutarla a dimostrare il proprio affetto verso Gesù, perché era troppo povera e non aveva niente da offrirgli.
All’improvviso, al suo fianco apparve un angelo, che la rassicurò, dicendole che Gesù sapeva del suo amore e che, se voleva offrirgli qualcosa, sarebbero bastati i fiori che si trovavano ai margini della strada.
La bambina, un po’ titubante, uscì dalla chiesa e raccolse un mazzo di fiori selvatici che si trovavano lì nei dintorni.
Quando rientrò in chiesa, l’angelo la invitò a mettere i fiori davanti al presepe, costruito dagli abitanti del villaggio, in evidenza rispetto a tutti gli altri.
Le persone presenti iniziarono a mormorare contrariate, ma dopo qualche secondo, vi fu un leggero bagliore: i fiori selvatici portati dalla bambina si trasformarono in magnifici e sgargianti fiori dalle foglie verdi e rosse.

morale; Questa storia dimostra che anche un piccolo gesto diventa grande agli occhi di Dio. Tutti abbiamo un Angelo che ci protegge. ♡

Inizia un nuovo giorno, con la gioia di vivere e di godere della bellezza di ogni istante! ♡ ELisa

Eccomi – buon pomeriggio ♪

 

Nulla profuma d’incanto come le cose del passato.
Per questo talvolta, per apprezzare l’oggi,
dobbiamo aspettare che sia diventato “ieri”

 

Buon pomeriggio … con
“Un pensiero di serenità e dolcezza
per chi passa da qui, per chi ci legge,
per chi ci ama,
per chi sorride e per chi pensa”♫
Lisa♡