Insonnia o Insonne ..

Ho voglia di ritrovare il senso delle cose e del mio stare qui.
Giorni particolari questi. Giorni di silenzi e di assenze.
Sono confusa. Sono stordita.
Troppo ferita da mille comportamenti per poter proseguire con l’entusiasmo di un tempo.
E’ vero, amo, vivo, parlo, rido, cammino.
E’ vero, ancora gli occhi sono incantati; nell’azzurro di un cielo,
o si perdono nei colori dei fiori e nei loro profumi.
I miei occhi ancora cercano ruscelli trasparenti.
E’ forse li il punto, l’assoluto amore per le cose belle.
Il dolore forte o disgusto per le cose o le azioni brutte.
Giorni di confusione in testa.
Voglia di cambiare, di provare cose nuove, voglia di abbandonare.
Troppe aspettative forse.
Poca voglia di gestire i rapporti, poca voglia di chiedermi mille volte “perché”. Perchè…perchè…
E vorrei trasformare queste situazioni, ritinteggiarle d’arcobaleno.
Esiste l’arcobaleno dei sentimenti?
Ma c’è troppa voglia di silenzio.

Ho voglia di serenità, di casa, di odore di bucato e profumo di caffè…
C’è poco posto ai perché, poco spazio a parole già dette e mille volte fraintese.
Ho voglia di non capire più le persone. Di pensare un po’ più a me.
Ho voglia di salutare
Di andare via ..

L’enesima notte di insonnia … 

 ©Lisa

nota;

 

insonnia
[in-sòn-nia]
s.f. (pl. -nie)
1 Stato di veglia durante le ore normalmente dedicate al sonno: durante l’i. mille pensieri lo turbavano
2 MED Stato patologico caratterizzato da difficoltà a prendere sonno, risveglio precoce o impossibilità di dormire, tipico degli stati ansiosi e delle sindromi depressive: soffrire di i.; malato di i.

insonne
[in-sòn-ne]
agg. (pl. -ni)
1 Che non dorme, che non riesce a prendere sonno: l’ansia la teneva i.
‖ fig. Che non si concede riposo; alacre, instancabile: un i. scienziato
2 estens. Di cosa, che non concede riposo: fatica, attività i.
‖ Che si trascorre senza dormire: nelle insonni tenebre Manzoni; una notte i.
 fonte:  Dizionario Italiano

REGOLE del GATTO

REGOLE del GATTO
BAGNI: Accompagna sempre gli ospiti al bagno. Non è necessario fare nulla. Basta sedersi e guardare.
PORTE: Impedire ogni porta chiusa. Per ottenere l’apertura della porta: stare in piedi sulle zampe posteriori e martellare con le zampe anteriori. Una volta che la porta è aperta, non è necessario usarla. Dopo aver fatto aprire una porta che dà all’esterno, restare in piedi a metà strada tra dentro e fuori e pensare a cose diverse. Importante soprattutto quando fa freddo, pioggia, neve, o è tempo di zanzare.
SEDIE E TAPPETI: Se devi vomitare, sforzati di arrivare a una sedia. Se non è possibile arriva almeno a un tappeto orientale. Se non c’è tappeto orientale, vomita sulla scopa. Quando vomiti sul tappeto, assicurati di eseguire il backup alla giusta distanza (calcola un piede umano scalzo)
AIUTARE !!! Se uno dei tuoi umani è impegnato in qualche attività e l’altro è inattivo, stare con quello occupato. Questo si chiama ‘aiutare’ …     Di seguito sono riportate le regole relative:
Umano che cucina: sedersi dietro il tallone sinistro del cuoco. Non potrai essere visto e hai maggiori possibilità di essere calpestato e quindi preso in braccio e consolato
Umano che legge : infilarsi possibilmente sotto il mento, tra gli occhi e il libro, a meno che non ti possa sdraiare su tutto il libro
Umano che sbriga lavoro di ufficio : sdraiarsi sul lavoro da eseguire nel modo ottimale, in modo da oscurare la maggior parte del lavoro, o almeno pretendere di dormire, ma ogni tanto allungare una zampa e buttar giù la matita o la penna.
Umani impegnati a pagare le bollette o che lavorano sulle imposte sul reddito o che scrivono auguri di Natale : tenere a mente l’obiettivo, bisogna aiutare! In primo luogo, sedersi sulla carta in lavorazione. Se sloggiato, guardare tristemente dal lato del tavolo. Quando l’attività procede bene, rotolarsi sulle carte, disperdendole al meglio delle capacità. Se di nuovo sloggiato, spingere giù dal tavolo penne, matite e gomme, preferibilmente una alla volta.
Umano con il giornale aperto: assicurati di saltare sul retro del foglio. Gli esseri umani lo adorano

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Umano impegnato al computer : saltare sulla scrivania, camminare su tutta la tastiera, scagliarsi verso il puntatore del mouse sullo schermo e quindi accoccolarsi in grembo e tra le braccia, per aiutarlo a digitare meglio
CAMMINARE: Sfrecciare in modo rapido e il più vicino possibile davanti all’umano, specialmente
sulle scale
quando ha qualcosa in braccio
al buio
appena alzato la mattina.
Aiuterà la sua capacità di coordinamento.
DORMIRE: dormirgli/le sempre sopra perché non possa muoversi
LETTIERA: Quando si usa la lettiera, assicurarsi di calciare i sassetti il più lontano possibile dalla cassetta. Gli umani amano la sensazione dei sassetti per gatti tra le dita dei piedi.


NASCONDIGLI: Ogni tanto, nascondersi in un luogo dove gli umani non possano trovarti. Stare lì almeno per tre o quattro ore… Il pensiero che tu sia scappato o ti sia perduto li porterà al panico totale (gli piace tanto!) Una volta ricomparso, gli umani ti ricopriranno di amore e baci e probabilmente otterrai dei bocconcini.
Un ultimo pensiero: quando capita l’occasione, avvicinarsi il più possibile a un umano, in particolare alla sua faccia, girarsi, e offrire il sedere.

Agli esseri umani piace molto, vedi di farlo spesso.