Insonnia, maledetta insonnia …

… in una notte qualunque mentre insonne, guardo le luci dalla finestra elaborazione mistica di emozioni solitarie.
Sembra un film una scenografia di romanzi perduti, quel rivedersi, quell’immaginarsi attore del film della propria vita
Le parole si fanno importanti sai che non puoi bluffare, nessun sconto la coscienza ti ascolta, attenta e precisa abbassi i toni, divieni più’ umile.
Nulla è sterile, è “un gioco non gioco” quel guardarsi dentro svuotarsi di rimpianti e rimorsi nessuna preclusione per domani ma tanti dubbi e troppi progetti, nessun accompagnatore così da dialogo, un monologo assurdo di introspezione in uno specchio rotto mille volte negato, per la troppa trasparenza ed evidenza, cerco un lembo di pace, ma nulla rasserena se un vuoto regna in me … ©

 

La mia tana
Dialogo con la mia anima,