Dirò all’attimo: sei così bello! Fermati!

katysflowersandantiques:
“Coffee and roses.
”

Dirò all’attimo: sei così bello! Fermati!

Fingo di non esistere
Rivolgo sguardi semplici
Guardo i loro vestiti impeccabili
Ascolto chiacchere inutili
E racconto favole.

Parlo di mari limpidi
Invento amori languidi
Illumino i loro occhi miopi
E racconto favole
Favole per disperati

Qualcuna riesce a farli evadere … ?

Favole che insegnano a considerare le regole imposte dai genitori un’opportunità per imparare cose giuste, esplorando il motivo di perchè esistono alcune regole, i bambini imparano a ragionare sulle cose ponendosi delle domande in modo non convenzionale, costruendo contemporaneamente schemi logici molto più efficienti per superare le sfide della vita.
Le favole insegnano a vivere la vita con gli occhi dell’aquila che sorvola la montagna e non con gli occhi di chi guarda impaurito la montagna dal basso.

 

Insegniamo a pregare …

Insegniamo a pregare
Insegnamo a pregare
♡♡
    ” ogni bimbo che nasce
     ci ricorda che Dio
     non è ancora stanco dell’uomo”
♡ ♡

“Dammi, o Signore, una buona digestione ed anche qualcosa da digerire.
Dammi la salute del corpo, col buon umore necessario per mantenerla.
Dammi, o Signore, un’anima santa, che faccia tesoro di quello che è buono e puro, affinché non si spaventi del peccato, ma trovi alla sua presenza la via per mettere di nuovo le cose a posto.

Dammi un’anima che non conosca la noia, i brontolamenti, i sospiri e i lamenti, e non permettere che io mi crucci eccessivamente per quella cosa troppo invadente che si chiama: “IO”.
Dammi, o Signore, il senso del ridicolo.
Concedimi la grazia di comprendere uno scherzo, affinché conosca nella vita un po’ di gioia e possa farne parte anche ad altri.
Così sia. ”
Tommaso Moro

(da una pagina del “Libro d’Oro” – Parigi – 1549)

Buon Sabato felice  mondo di amici, nella speranza che la luce della coscienza abbia sempre e comunque il sopravvento.

♡ E un pensiero alle 149 vittime innocenti che hanno perso i loro sogni perché uno ha smesso di sognare …♡
‪#‎Germanwings‬

262 – UN ALBERO NELLA CASA

Un giorno un cerbiatto, rimasto senza famiglia, arrivò al limite del bosco e vide che proprio là c’era una casa, col tetto coperto di neve e le finestre illuminate.
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Dalle finestre si vedevano un bimbo e una bimba che giocavano ridendo come matti. C’erano candele sul camino agghindato con dei fiocchi rossi e in un angolo c’era un abete pieno di festoni e palle luccicanti.

“Che strano” – pensò il cerbiatto –“Con tutti gli alberi che ci sono qui fuori, che bisogno c’è di tenerne uno in casa?”.

I bimbi erano felici e c’erano anche degli adulti che gironzolavano quieti.
Sembravano tutti aspettare qualcosa e visto che tutti erano tranquilli, il cerbiatto pensò che fosse normale per gli esseri umani avere gli alberi dentro casa.
Così pensando se ne tornò nel bosco in cerca di qualcosa da mangiare prima che diventasse troppo buio.
Più tardi, al cerbiatto tornò in mente quella casa per le cose strane che conteneva.


Piano piano si avvicinò alla radura, era tutto silenzioso.
Il cerbiatto vide da lontano la casa come una stella cometa che guidava il suo cammino. Quando fu vicinissimo osservò, attraverso le finestre, una scena dolcissima: i bimbi sedevano ciascuno sulle ginocchia di un genitore, mentre la mamma leggeva una storia da un libro e l’albero in casa sfavillava di mille luci e le candele rosse accese sembravano salutarlo con la fiamma.
Fu talmente rapito dalla scena che non fece attenzione a dove metteva i piedi e – Clang! Sbadabum! Spam! – inciampò in un secchio di metallo.
Insomma, un gran disastro.
Il cerbiatto rimase impigliato con le zampe nel secchio.
Il papà uscì con un bastone. Il cerbiatto si fece piccolo, ma per quanto si sforzò era pur sempre un animale impigliato e stordito.
Ogni volta che si muoveva faceva Clang! Clang! Clang!
Allora il papà si avvicinò e, dopo averlo liberato dal secchio, lo tenne tra le sue braccia mentre lui tremava come una foglia.
L’uomo diede una voce ai bimbi e alla mamma che uscirono e fu come se il calore e l’armonia presenti nella casa avvolgessero il cortile e il cerbiatto.
I bimbi, contentissimi, si avvicinarono all’animale.
Lo vollero tenere con sé almeno per quella notte.
Il papà costruì un riparo di fortuna nella stalla e la mamma portò cibo e acqua a sufficienza, mentre i bimbi continuavano a saltellare lì intorno felici di avere una ragione in più per non andare a dormire.

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Il cerbiatto pensò all’albero addobbato in casa: ora che non era più solo quella stranezza gli sembrava persino bella.

fonte

Notte serena amici … ❤ ELisa

La Magia

La Magia del Cuore

Tutto e’ iniziato per scherzo e non potevo mai immaginare che soltanto il credere alla propria natura servisse per vedersi quale veramente si è!
E si, per scherzo credere alla MAGIA e poi finire nello scoprirsi veramente “streghetta del cuore” e sperimentare che le magie e i desideri si avverano.

Tutti abbiamo letto la favola di “ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE” oppure la straordinaria avventura di “DOROTY nel mondo di OZ” ma forse mai nessuno ci ha mai creduto, io ero una tra gli increduli, eppure  oggi credo che quelle favole non erano del tutto fantasie.

Mondi incantati, fatine, gnomi, draghi, angeli e demoni,  magie e miracoli non appartengono solo al mondo della fantasia; oltre la realta’ visibile c’e’ ne una che e’ reale ma che e’ visibile solo a chi ha occhi per vederla e cuore per sentirla, bisogna affinare in modo profondo i propri sensi.

Pensavate forse che PETER PAN mentisse quando un pensiero felice gli permise di volare di nuovo e che L’ISOLA CHE NON C’E’ una sciocca invenzione per intrattenere i bambini e aumentare la loro immaginazione?
E no,  vi dico che i bambini sono privilegiati perchè non hanno perso la voglia di sognare e di CREDERE ai loro desideri e alla loro magia, di credere che ogni cosa parla il suo linguaggio e tutto ciò che sembra inanimato ha al suo interno un flusso di energia e di vita che è possibile avvertire .

Anch’io avevo dimenticato cosa significava sognare, avevo dimenticato che ogni marciapiede può portare a un sentiero incantato, avevo dimenticato che accanto a me c’e sempre un Angelo a  farmi compagnia e avevo dimenticato il suono della sua voce, avevo dimenticato che ogni fontana può accogliere desideri con una monetina e che i desideri che brillano in cielo se caldamente attesi, prima o poi, cadono dolcemente sulla terra come polvere di stelle .

Vi parlo di magie, di incantesimi, di cose che si avverrano solo se sono accompagnate da una forte certezza che tutto ciò che si desidera, se veramente puro, può diventare realtà ed illuminare il mondo.
Il segreto e credere in modo profondo che possa concretizzarsi ciò che potenzialmente e già accaduto!

Le favole non sono  parole fantastiche dettate dalle illusioni di  persone che vogliono “colorare” le loro giornate inventando storie magiche, ma che tutto e’ calato nel reale, nel mondo in cui viviamo, il mondo che a volte non vediamo e non sentiamo…
diamogli ascolto e vedremo che le stelle non sono solo in cielo, che gli Angeli  sono una realtà e che la Magia del Cuore e una straordinaria Verità!

Buon domenica amici, con dolce risveglio! ❤ Lisa