Un salutino ….

… con affetto, per ringraziarVi  della Vostra presenza!

Ho tre amiche indispensabili:
Lascia sta, non ce pensa, e tira a campa.
Loro si che m’aiutano nei momenti di bisogno.

 

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Devi scegliere tu gli ingredienti migliori per costruire la tua giornata, come scegli cosa mangiare e bere, così devi scegliere i pensieri.
Scegli solo pensieri che ti faranno felice e sorridi.

I passi erano troppo pesanti, così ho deciso di cambiare le mie scarpe, indossare qualcosa di più comodo. …
Provare a star dentro certe calzature …
Ho deciso di far crescere fiori ad ogni mio passo e camminare oltre. ♡

Capitolo 5 – IL DESTINO

“Un destino contro cui nessuno può nulla.”

Ritengo che invece il destino centri poco in tutto questo.
Quando incontriamo persone che poi ci deludono, non è colpa loro, è colpa nostra.
Abbiamo riposto in loro aspettative tutte nostre, abbiamo proiettato in loro i nostri desideri, non abbiamo guardato a quelle persone realmente come esse sono.

Le abbiamo guardate in funzione dei nostri bisogni, e se non sono all’altezza dei nostri ideali ce la prendiamo con loro o con i fato.

“Non è colpa loro, è colpa nostra.”

Ci aspettiamo sempre di trovare persone o cose che corrispondano a noi, non è così!

Gli altri sono altri e spesso non sono complementari a noi. Non si deve dare aspettando di ricevere qualcosa in cambio, si dovrebbe arrivare ad una tale completezza del sé, che questo non ci dovrebbe essere più necessario, dovrà esistere in noi solo il piacere di dare e proporsi.

Se le situazioni e le persone che incontriamo non sono sulla nostra stessa lunghezza d’onda, le lasceremo senza rimpianto, anzi, ci avranno arricchite con il loro passaggio di nuova esperienze e saremo pronti a contattare nuovi esseri e a vivere nuovi scambi.
continua …

ps:  per ora il mio mondo e fogli bianchi ovunque … buon estate cari amici ♡

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8 marzo-Oggi è la festa della donna?

Buon Giorno e AUGURI

Oggi è la festa della donna

…. auguri, fiori , dolcetti a tema …
ma la verità è che non finiremo mai di combattere in un mondo che,
nonostante il passare dei secoli, rimane sempre un mondo maschilista.
Fiera di queste donne!

“Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente.
Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale.
Le donne sono la colonna vertebrale delle società.”
Rita Levi Montalcini – 1900/2012 –

RICORDIAMO IL VERO MOTIVO PER CUI SI FESTEGGIA L’8 MARZO …

e  un pensiero anche per le … #8marzodellebambine-spose

“Auguri a tutti gli uomini che fanno sentire speciali le loro donne…”

#festadelladonna  ; mi chiedo … come può essere l’8 marzo un festeggiamento quando chiunque in qualsiasi momento può far male ad una donna, mancarle di rispetto e non essere punito? ELisa

Buona serata con sorriso

 

Il cappello color porpora
A 3 anni Lei si guarda e vede una Regina.
A 8 anni Lei si guarda e vede Cenerentola.
A 15 anni Lei si guarda e vede un brutto anatroccolo (“mamma non posso andare a scuola con questo aspetto qui”).
A 20 anni Lei si guarda e si vede “troppo grassa/troppo magra, con i capelli troppo lisci/ troppo arricciati”, ma decide che uscirà di casa lo stesso.
A 30 anni Lei si guarda e si vede “troppo grassa/troppo magra, troppo bassa/troppo alta, con i capelli troppo lisci/ troppo arricciati” ma decide che non ha tempo di risistemarsi e che uscirà di casa lo stesso.
A 40 anni Lei si guarda e si vede “troppo grassa/troppo magra, troppo bassa/ troppo alta, con i capelli troppo lisci/ troppo arricciati” ma dice: “almeno sono pulita”, ed esce di casa lo stesso.
A 50 anni Lei si guarda e si vede “esistere” e se ne va dovunque abbia voglia di andare.

Risultati immagini per cappello color porporaA 60 anni Lei si guarda e ricorda tutte le persone che non possono più nemmeno guardarsi allo specchio. Esce di casa e conquista il… mondo.
A settanta anni Lei si guarda e vede saggezza, capacità di ridere e saper vivere, esce e si gode la vita.
A 80 anni non perde tempo a guardarsi, si mette in testa un cappello color porpora ed esce per divertirsi con il mondo.


B U O N A  * S E R A T A

Buon giorno …

IN FONDO CAMMINARE è il paradigma della vita.
A volte trovi percorsi difficili che pensi di non superare, ma se ci metti grinta e tenacia tutto è sormontabile e dopo puoi trovare delle vaste praterie dove assaporare il gusto di aver creduto in te stesso, perché quando l’uomo e la natura si incontrano, grandi cose accadono.
Per questo è bene non perdere la voglia di camminare. Camminando ogni giorno si raggiunge uno stato di benessere e ci si lascia alle spalle ogni malanno; i pensieri migliori si hanno mentre si cammina, e non si conosce pensiero così gravoso da non poter essere lasciato alle spalle con una camminata…
Ma stando fermi si arriva sempre più vicini a sentirsi malati…
Perciò basta continuare a camminare, e andrà tutto bene.

( che vuol dire, è utile continuare a vivere, in ogni caso)

BUON fine settima, e qualche volta ricordiamoci dell’importanza del benessere del nostro corpo e della nostra mente perché è qui l’unico luogo dove dobbiamo vivere!

ELisa

 

Buon giorno ..

A chi pensa che aprire gli occhi la mattina sia sempre un meraviglioso regalo.
A chi anche tra tanti inciampi riesce ad avere buoni pensieri.
A chi tra gli innumerevoli colori della vita prova a miscelare il grigio alle tinte più brillanti per creare così diverse sfumature.
Perché di questo è fatta la vita, di tante piccole sfumature.

Buon fine settimana.  ELisa

Un foglio bianco da ….

Aprire il nostro cuore agli altri.

E’ solo cosi che potremmo arricchirci del vero significato della vita.
Quando andiamo incontro ad una persona, inevitabilmente doniamo qualcosa di noi ad essa,ma riceviamo anche molto da lei.

Mi piace pensare che quando si conosca qualcuno, quando s’inizi a concedergli la nostra confidenza e l’altra persona, ricambiandoci, incomincia a fidarsi di noi, scoprendo un pezzetto della sua anima davanti ai nostri occhi, si sia molto simili ad un foglio di carta e una matita colorata.

C’è chi ha la mina debole e fatica a lasciare una traccia di se stesso sulla superficie del foglio, ma comunque, la lascia, e anche se è meno evidente delle altre, viene a far parte di noi e inevitabilmente, ci rende un po’ diversi da come eravamo prima che essa ci donasse un po’ del suo colore.

C’è, poi, chi, invece, ha una mina molto più dura e incide sul foglio un segno più evidente degli altri, incancellabile in confronto a quelli che già hanno colorato il foglio in precedenza, un segno che sopravvive anche allo scorrere del tempo.
Una traccia che entra a far parte di se stessi e si aggiunge al disegno che gli altri, prima che incontrassimo questa persona, avevano disegnato sul nostro foglio, rendendo il disegno ancora più completo e ricco.

La stessa cosa vale per il foglio.

Ci sono fogli ruvidi che assorbono in se ogni tinta, ogni disegno con il quale vengono dipinti.
Fogli che ricevono e trattengono dalla matita tutto ciò che essa disegna sulla sua superficie e lo custodiscono nelle loro fibre, arricchendosi di ciò che ha disegnato su di lui e per lui.
Poi ci sono fogli, che invece, hanno una superficie più liscia, che lasciano scivolare via il colore da essi e difficilmente si fanno incidere dalla mina della matita..però non per questo la matita si lascia scoraggiare.

Spesso il foglio nemmeno se ne accorge, ma la matita, anche se a piccoli tratti e con tanta pazienza, giorno dopo giorno si avvicina sempre di più a lui e riesce a disegnare su di esso un piccolo quadro.

Solo quando giunge alla conclusione, il foglio si rende conto di quanto era triste e bianco il suo apparire, prima che quella piccola ma tenace matita, dipingesse su di lui quel paesaggio, che in fondo, aveva tratteggiato già su di se, ma che senza l’aiuto della matita non avrebbe mai scoperto.

Scrivo tutto ciò per dire grazie di cuore a persone come voi, che ho incontrato qui, persone speciali che non vedrò mai, ma che hanno lasciato una traccia in me che non andrà via e anche se non abbiamo trascorso assieme molto tempo, mi è bastato lo stesso per capire che persone meravigliose siate.

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Persone dalla mina molto forte, che nonostante la vita abbia cercato di spezzare , non c’è riuscita, anzi l’ha resa ancora più tenace e capace di lasciare sul foglio degli altri un disegno che gli sia d’esempio per continuare a vivere guardando oltre le difficoltà.

 Sereno, buon fine settimana a voi ❤

Vietato calpestare i sogni ©ELisa

Buon giorno

Anche questa mattina e volata via in solitudine, e devo dire che non mi dispiace affatto, anche se a volte una ciancia anche sciocca ci starebbe bene.
Ho scambiato qualche messaggio qui e la, letto un articolo, fumato indisturbata, e con l’inmancabile tazza di caffè …

Il passato e passato, il futuro non appartiene ancora, quindi l’oggi e cio che conta.

Anche se, come mi disse un amico Buddista, “l’oggi racchiude l’o ieri e il domani”

Come molti sanno, o forse tutti, gli ebrei raccontano delle storie bellissime.

Una di queste spiega che Dio creo un essere alato, a sua immagine, maschio e femmina.

Era bello in questa doppia natura e aveva delle ali magnifiche.

Ma, dopo un po l’essere alato ando da Dio chiedendo di essere diviso, perche non voleva piu vivere cosi, essere due in uno, ma voleva essere uno: o maschio o femmina.

Dio, che lo amava, decise di accontentarlo .

Due esseri ora erano davanti a lui: un uomo e una donna, come lo sono oggi.
Si guardarono, finalmente ognuno aveva la propria unica natura, potevano fare ognuno cose diverse in momenti diversi, potevano volare quando volevano e se volevano farlo,
no! non potevano.

Si guardarono e videro che avevano una sola ala.
Un’ala ciascuno.
L’uomo provo a spiccare il volo, ma non ci riusci.
Guardo Dio con occhi tristi e gli chiese come mai solo un’ala e non tutte e due.
Dio, che sapeva che mai si sarebbero cercati altrimenti, disse che per il loro bene doveva essere cosi.
Che nella loro vita avrebbero cercato l’altra ala, la corrispondente, per poter volare come prima alti nel cielo.

Da quel giorno il cuore dell’uomo e quello della donna vanno in cerca della loro ala corrispondente e quando la trovano si uniscono e tornano ad essere un unico essere alato e insieme possono volare alti nel cielo.

Ma accade che, per alcuni errori, per fatti a volte non dipendenti da loro, si uniscono a delle ali che non sono le corrispondenti, sembra lo siano, ma poi non riescono a volare alti nel cielo, oppure volano per poco tempo e poi cadono giu.

E’per questo che spesso sentiamo dentro di noi un inquietudine che porta la nostra anima, il nostro cuore a cercare un’altra ala: la corrispondente.

A volte sentiamo quel dolore sordo provenire da dentro il nostro cuore, e perche cerca il suo corrispondete.

E il cuore?
Nonostante fosse stato catturato da un profondo senso di vuoto, nonostante fosse prigioniero di emozioni contrastanti fra loro, continuava a battere, ricordandogli tutto sommato di essere ancora vivo…

Di che colore è la mia paura?

Di che colore è la mia paura?

Disegno la paura su un foglio,
così va via dal mio cuore.

Di che colore è la mia paura?

E’ di tutti i colori, come l’arcobaleno.
Non è una paura solo nera, … tutta nera.
Non è una paura giallo limone, verde o viola
E’ una paura soda e colorata come la vita
Si nasconde sotto il mio sorriso
e alle mie chiacchiere placide
Si nasconde come un grosso gatto e mugola piano
Vuole essere coccolata, e riscaldata
Non vuole avere più paura

Allora la tiro su un foglio,
perché si guardi in giro,
è stupido che si nasconda nel buio.
Il buio non è il posto per la mia paura.

Deve vivere, e uscire nelle lacrime
per potersi dire, che possiamo vivere assieme,
io e questa paura tonta,
finché non succede qualcosa
e ci facciamo compagnia.

“Se dico che “non c’è”
non che per questo va via.

Allora è meglio conoscersi
e tenersi per mano
e farsi coraggio e avere fiducia
finché non succederà qualcosa di nuovo e di bello,
e ne usciremo di qua, assieme.

Prometto di non buttarla in un cassetto
quando tutto sarà finito,
Prometto di portare fuori di qua,
anche la mia paura.

Copyright © Poesilandia

HO imparato chè; “Se rimaniamo troppo legati al passato, il futuro potrebbe non arrivare mai.”  Buon Lunedi Amici ❤ Elisa

Qualche volta; Favoletta

E’perchè non una favoletta per darvi il buon giorno con dolce risveglio? ….

Il microcosmo

Il microcosmo è il mondo in cui risiede la mia anima.
L’anima di colei che e amica dei bambini e di coloro che ancora si sentono tali.
E’ uno mondo in miniatura, fantastico ed incredibile.
Lo puoi raggiungere soltanto con la fantasia.
La realtà, li’, non esiste, nessuno sa cosa sia e cosa rappresenti.
Il popolo del microcosmo è leale e combattivo.
Si batte per una buona causa: la sopravvivenza del bambino che risiede in ogni essere umano.
E per fare ciò, utilizza ogni strumento possibile, purchè lecito.
Non è raro leggere di battaglie sostenute con velieri fatti di carta o pallottole di mollica di pane.
Anzi: e’ la regola.
A volte, infatti, qualcuno pretende asilo pur portando cattiveria nel cuore.
Il microcosmo e’ abitato da elfi e fate, libellule e formiche.
Personaggi inventati, personaggi esistenti.
Piccoli principi e guerrieri della luce.
Li’, non tramonta mai il sole, il buio non è di casa.
Se ti e permesso entrare, potrai vedere con i tuoi occhi la luce dell’amore.
E’ una fiamma sempre accesa. Piccola, ferma, presente.
Tutti lavorano al chiarore della luce dell’amore.
La trovi tra le foglie di giunco, là, accanto a quel rivolo d’acqua, con le delicate ninfee che fanno da sentinelle.
E’ il simbolo di chi crede nella fantasia e nelle favole, di chi arde di passioni proprie, di chi crea, inventa, è solare ed umile.
Di chi non se la sente di crescere.
Se ti siedi nel prato e appoggi le mani a terra, subito la Rugiada ti saluta: poche gocce per darti il benvenuto.
Ti sembrerà di sognare, ma è il vero.
Puoi distenderti e guardare le nuvole, che controllano, da lassu’, che tutto sia in ordine, che tutti stiano bene.
Il microcosmo e’ il mondo della mia anima.
Un’anima bambina che crede ancora alle fate.
A volte la Fantasia sembra smarrita: visita altri paesi, altri mondi.
Ma poi ritorna, dentro di me, al posto suo.
Come deve essere.
Vieni anche tu: vedrai cose che ti cambieranno la vita, ascolterai storie che mai ti sono state narrate.
Rivivrà  il tuo essere bambino.
E mai ti sarai sentito cosi’ vivo.

ascolto http://youtu.be/z7vRp7WwPxA?list=PL44FCFE9E859559B5

Un pensiero al giorno :-) … Amare

 

Aspetto con fiducia che ritorni il sole
ad illuminare con tenerezza i tuoi semplici occhi
spenti ormai dalle difficoltà della vita
e dal sopravvento che i vecchi ricordi
da tempo feriscono con crudeltà la tua anima
che prima era la protagonista di quella splendida favola.
Ancora attendo quel sole
e nutro per te una sincera speranza
perchè la vita ti da sempre possibilità di rimediare
finchè non avrai lottato abbastanza.
Inizia oggi un nuovo giorno
e luce pura si riflette sulle tue guance
deformate da un sorriso che mancava
al mondo ed alle sue formali apparenze
che fanno in modo che tutti debbano sempre essere felici
non lasciandoci neanche un attimo per pensare
che il dolore è la spinta che da al cuore
l’energia necessaria per iniziare di nuovo ad amare.
Un Pensiero al giorno ©Elisa
Bellissimo sole che nasce, calda e dolce carezza….
Un BENVENUTO di cuore ai nuovi Amici … e
un abbraccio forte a chi già alberga nella mia anima ♥ ♥ ♥
Lisa

Pensiero per oggi, mercoledi 24 sett

Pensiero per oggi; “Volta il viso verso il sole e le ombre cadranno dietro di te”

“La persona che solleva il morale agli altri e contribuisce al buonumore di tutti, è spesso la persona più triste e più sola.
Non l’abbandonate, perchè non vi confesserà mai che ha bisogno di voi.”

Vi lascio un abbraccio circolare, sono assente per motivi  … beh sono tanti, per ora e raro che riesco ad avere una connessione internet! Ma quando riesco  sono felice, mi manca il contatto con il mio blog!  Spero che presto torna un pò di serenità! ©ELisa