Nuvola passeggera

Una parola è un bocciolo che cerca di diventare un arbusto. Come si può non sognare mentre si scrive? È la penna che sogna. La pagina bianca dà il diritto di sognare

“Il libro” – sia romanzo saggio o poesia – deve coinvolgere al massimo l’intelligenza e la sensibilità del lettore.
Quando in un libro, di poesia o di prosa, una frase, una parola, ti riporta ad altre immagini, ad altri ricordi, provocando circuiti fantastici, allora, solo allora, risplende il valore di un testo…

 

Nuvola passeggera ….

Vorrei poter essere nuvola, ovattata nella mia forma suadente, creare un vortice di vento che spazzi via le altre nuvole.
Restando sola mi occuperei della pioggia di ingiustizie, facendole asciugare accanto al sole cocente.
Poi andrei a disturbare le meschinità, mandando un temporale sul loro cammino, in modo che si scuotano dal loro bisogno di cattiverie.
Mi occuperei anche dei presuntuosi, certo, facendomi grigia e creando la nebbia nelle loro menti, in modo che non vedano la superiorità delle persone umili, restando cosi’ chiusi in loro stessi.
Lascerei passare il sole attraverso di me, per fare schermo all’altruismo, in modo che non si bruci troppo e diventi invece egoismo.
Una nuvola passeggera piccola e discreta, ma con grande capacità di inventarsi un mondo limpido, dove i fuochi della rabbia e dell’odio verranno spenti con lacrime d’amore.
Nuvola di serenità nei cuori degli umili, dei saggi e di coloro che son disposti a migliorarsi. Una discreta nuvola di passaggio, non disturberà i colori del cielo, essi rimarranno splendidi nelle anime piene d’amore …

Nuvola©ELisa

Buon Domenica con serenità, gioia e amore nel cuore!