Buona Pasqua…

Beautiful Easter Wreath:
Buona Pasqua e un allegra Pasquetta a voi!

Pace …

Serena Pasqua mondo di amici


“Vorrei iniziare la giornata con un Sole di speranza che con il suo bagliore copra le brutture…vorrei pensare ad un fine settimana con sorrisi e battute allegre…far finta che sia un giorno di pace assoluta.” Elisa

L’Europa e il principio della rana bollita

Immaginate un pentolone pieno d’acqua fredda nel quale nuota tranquillamente una rana.

Il fuoco è acceso sotto la pentola, l’acqua si riscalda pian piano. Presto diventa tiepida. La rana la trova piuttosto gradevole e continua a nuotare.

La temperatura sale. Adesso l’acqua è calda. Un po’ più di quanto la rana non apprezzi. Si stanca un po’, tuttavia non si spaventa.

L’acqua adesso è davvero troppo calda. La rana la trova molto sgradevole, ma si è indebolita, non ha la forza di reagire. Allora sopporta e non fa nulla. Intanto la temperatura sale ancora, fino al momento in cui la rana finisce – semplicemente – morta bollita.

Se la stessa rana fosse stata immersa direttamente nell’acqua a 50° avrebbe dato un forte colpo di zampa, sarebbe balzata subito fuori dal pentolone.

Questa esperienza mostra che – quando un cambiamento si effettua in maniera sufficientemente lenta – sfugge alla coscienza e non suscita – per la maggior parte del tempo – nessuna reazione, nessuna opposizione, nessuna rivolta.

Se guardiamo ciò che succede nella nostra società da alcuni decenni, ci accorgiamo che stiamo subendo una lenta deriva alla quale ci abituiamo. Un sacco di cose, che ci avrebbero fatto orrore 20, 30 o 40 anni fa, a poco a poco sono diventate banali, edulcorate e – oggi – ci disturbano solo leggermente o lasciano decisamente indifferenti la gran parte delle persone. In nome del progresso e della scienza, i peggiori attentati alle libertà individuali, alla dignità della persona, all’integrità della natura, alla bellezza ed alla felicità di vivere, si effettuano lentamente ed inesorabilmente con la complicità costante delle vittime, ignoranti o sprovvedute.

I foschi presagi annunciati per il futuro, anziché suscitare delle reazioni e delle misure preventive, non fanno altro che preparare psicologicamente il popolo ad accettare le condizioni di vita decadenti, perfino drammatiche.

Il permanente ingozzamento di informazioni da parte dei media satura i cervelli che non riescono più a discernere, a pensare con la loro testa.

Allora se non siete come la rana, già mezzo bolliti, date il colpo di zampa salutare, prima che sia troppo tardi!

Noam Chomsky

-Alda Merini nasce il 21 marzo 1931-

“Io trovo i miei versi intingendo il calamaio nel cielo.”
Alda Merini
Buon Compleanno … con gli angeli
-Alda Merini nasce il 21 marzo 1931-
– si è spenta il 1° novembre 2009 all’Ospedale San Paolo di Milano –

PERCHE’ AMO GLI ANIMALI
di Alda Merini
Perché amo gli animali? Perché io sono uno di loro.
Perché io sono la cifra indecifrabile dell’erba,
il panico del cervo che scappa,
sono il tuo oceano grande e sono il più piccolo degli insetti.
E conosco tutte le tue creature: sono perfette in questo amore che corre sulla terra per arrivare a te…

Primavera …

Vissuta tante primavere, eppure mi meraviglio sempre quando ricominciano ad allungarsi le giornate. Ed è bellissimo.

Marzo, ti voglio bene.
E sai perchè?
Perchè sei birichino
e, quasi quasi, rassomigli a me.
Anche tu fai capricci:
vieni col sole,
con le primule belle
e le odorose viole.
Poi, ti rabbui, Marzo,
e in un momento
tu butti giù dal cielo
e neve e pioggia e vento…
Ma io ti voglio bene,
perchè, fra un raggio d’oro
e una nuvola nera,
tu porti Primavera.

Mi chiedo come potremmo vivere senza fantasia, senza poesia, senza musica?

Buon  inizio settimana a tutti voi 🙂 Elisa

19 Marzo …

Avevo pensato all’insignificanza dell’uomo. A quanto siamo patetici.
Agli uomini che nella vita si incontrano, si scontrano, si azzannano sulla scacchiera delle cose prive di senso.
Uomini che piangono, uomini che soffrono il dolore che fa parte di loro come fosse un pezzo del loro corpo.
Uomini che sbagliano, uomini che non sanno perdere, uomini che non sanno vincere, uomini che sanno tutto e uomini che non sanno niente.
Uomini che costruiscono e uomini che distruggono, uomini che giudicano e uomini che vengono giudicati.
Uomini che amano e uomini che odiano, uomini che sono soddisfatti di sé e uomini che se stessi è il loro peggior nemico.
Uomini che sono uomini e si sentono donne, uomini che sono donne e si sentono uomini, uomini che fabbricano speranze e uomini che distruggono quelle speranze.
La nostra vita è fatta di uomini nati nella terra e uomini nati nell’oro, uomini che sono uguali e uomini che sono diversi, uomini che sono cittadini e uomini che sono stranieri, uomini che sono puliti e uomini che sono sporchi.
Uomini che vogliono cambiare le cose e uomini che le cose le vogliono sempre uguali. Uomini che non sanno pregare e uomini che hanno dovuto imparare a farlo. Uomini che non riescono a ricordare e uomini che non riescono a dimenticare.
Padri. Uomini. Semplicemente uomini. Patetici. Meravigliosi.  AUGURI!

Buon Domenica cari amici 🙂 Elisa

8 marzo-Oggi è la festa della donna?

Buon Giorno e AUGURI

Oggi è la festa della donna

…. auguri, fiori , dolcetti a tema …
ma la verità è che non finiremo mai di combattere in un mondo che,
nonostante il passare dei secoli, rimane sempre un mondo maschilista.
Fiera di queste donne!

“Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente.
Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale.
Le donne sono la colonna vertebrale delle società.”
Rita Levi Montalcini – 1900/2012 –

RICORDIAMO IL VERO MOTIVO PER CUI SI FESTEGGIA L’8 MARZO …

e  un pensiero anche per le … #8marzodellebambine-spose

“Auguri a tutti gli uomini che fanno sentire speciali le loro donne…”

#festadelladonna  ; mi chiedo … come può essere l’8 marzo un festeggiamento quando chiunque in qualsiasi momento può far male ad una donna, mancarle di rispetto e non essere punito? ELisa

Pensiero della sera …

Una parola è un bocciolo che cerca di diventare un arbusto.
Come si può non sognare mentre si scrive?
È la penna che sogna.
La pagina bianca dà il diritto di sognare.

PENSIERO DELLA SERA

Cara vita,
qualche volta concedi un attimo di tregua alla gente stanca.
E’ che qui i buoni ci rimettono sempre. Amen.

Notte serena

Elisa