Dietro quella porta


Ritrovarsi…

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Chiudi gli occhi, ascolta attentamente il silenzio che ha ormai preso possesso, come ogni sera, delle pareti della tua stanza; dalla finestra socchiusa la debole luce dei lampioni disegna ombre, così simili a quelle che spesso ti impediscono di dormire.

Sono abbozzi di ricordi, quadri mai completati di sogni mai realizzati; adesso rilassati, respira profondamente, scendi dentro di te.

Esiste un posto in te che nessuno conosce, oltre le sensazioni, dall’altra parte dell’anima puoi arrivarci lasciando che la tua essenza prenda il posto delle paure, abbandonandoti a quella idea di te alla quale hai sempre rinunciato per compiacere gli altri.

Rilassati, respira, continua a cercare, non puoi sbagliarti, quando i battiti diventano più affrettati, quando intravedi mille colori pur tenendo gli occhi chiusi proprio allora, in fondo al cuore, noterai una piccola porta.

Sembra così piccina che basterebbe un soffio per abbatterla, eppure da tempo non riesci ad aprirla, non riesci più a parlarti e non parlandoti sinceramente non trovi la chiave dietro quella porta.

Rannicchiata in un angolo, risiede la tua vera essenza, quella parte di te che nessuno ha mai conosciuto, che a volte stenti anche tu a ricordare.

In un piccolo scrigno di cristallo riposano tutti i tuoi sogni, le ambizioni, gli amori sognati, quelli finiti, quelli mai iniziati, i fantastici voli della gioventù, quando tutto era possibile e nessuno sarebbe mai riuscito a metterci in ginocchio.
Le aspettative messe in un angolo, i sogni proibiti che stenti a confessare, sperando sempre che lui se ne accorga e li realizzi.

Riposano le parole mai dette, le frasi smorzate al soffio della realtà, le richieste della fantasia che non trovano mai risposta al buio, solo fretta, sudore e piacere ormai solitario.

Dietro quella porta ci sei tu, quella persona che nessuno ha mai conosciuto, o che colui che è al tuo fianco ha soltanto, distrattamente, intravisto.

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Basterebbe soltanto iniziare a parlargli, riprendere quella conoscenza così violentemente interrotta, presentati a lei e inizia nuovamente a frequentarla, parlati, amati, apprezzati, prima di pretendere che il mondo si accorga di te, devi essere tu ad accorgerti di esistere!

Buona notte sereno ©Elisa

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4 commenti su “Dietro quella porta

  1. La magia di un abbraccio…
    “Quanti significati sono celati dietro un abbraccio?
    Che cos’è un abbraccio se non comunicare, condividere e infondere qualcosa di sé ad un’altra persona? Un abbraccio è esprimere la propria esistenza a chi ci sta accanto, qualsiasi cosa accada, nella gioia e nel dolore.
    Esistono molti tipi di abbracci, ma i più veri ed i più profondi sono quelli che trasmettono i nostri sentimenti.
    A volte un abbraccio, quando il respiro e il battito del cuore diventano tutt’uno, fissa quell’istante magico nell’eterno. Altre volte ancora un abbraccio, se silenzioso, fa vibrare l’anima e rivela ciò che ancora non si sa o si ha paura di sapere. Ma il più delle volte un abbraccio è staccare un pezzettino di sé per donarlo all’altro affinché possa continuare il proprio cammino meno solo”

    … iniziamo bene la settimana …

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