0ggi … 31 ottobre

Passano nuvole e accompagnano oltre le cime il tuo sorriso di un tempo.
Il cielo si fa chiaro, qualche ombra lo macchia, ma la luce ha i riflessi di allora.
M’illudo, e ti cerco di sentiero in sentiero: i sentieri che portano lassù dove sono nascosti i nostri sogni.
Ma tu riposi nella buia ed eterna notte.

Nel silenzio notturno, la luna e le stelle trovano pace: ascoltano i segreti delle notte.
Questa notte, assieme ai ricordi e alla malinconia vagherò in quel regno vuoto.
Rivedrò quel sorriso mentre la luna si allontanerà lentamente.
Dirò parole tu le sentirai.

Ho attraversato nella solitudine i nostri magici boschi, sentendo scorrere sorgenti nascoste e ascoltando musiche misteriose che provenivano dall’altrove.
E il vento ritmava i ricordi.
Gli alberi trattenevano la luce, giocando con le ombre.
Ma questa sera non tornerò nella città senz’anima: aspetterò lo sguardo malinconico delle stelle e l’eco di una voce. Tornerò quando il cielo sarà coperto da nuvole antiche e l’acqua scenderà sul sagrato: i sassi ricorderanno la nostra storia, e come sempre manterranno intatti i segreti.

Tu non sai che poeta io sia pensandoti …
Ho nascosto una croce, dove acque bagnano delicatamente fiori selvatici e campanule azzurre, e il muschio rimane perennemente verde.
Perché adesso devo tornare?
Io vorrei restare.

A sera, scende un velo di nebbia e l’aria diventa triste, mentre il cielo perde il colore della speranza.
Poi appare un’ombra dai capelli bianchi: mentre si allontana verso il regno del Nulla.
Questa è una visione che torna ogni anno a novembre, insieme ai colori e ai profumi dell’addio.

Silenzio, e sera …

“Il silenzio si tinge di caldi colori, quando c’è quell’ascolto profondo fatto di condivisione di sensazioni mai giudicate ma sempre accolte, perché fanno parte della nostra vita.” ©ELisa

BUONA serata Amici con un pensiero; “sometimes we forget to sit back and relax!”

Di tutto restano tre cose:
La certezza
che stiamo sempre iniziando,
La certezza
che abbiamo bisogno di continuare,
La certezza
che saremo interrotti prima di finire.

Pertanto, dobbiamo fare: dell’interruzione,
Un nuovo cammino
della caduta,
Un passo di danza
della paura,
Una scala
del sogno,
Un ponte
del bisogno,
Un incontro.
#Fernando Pessoa

Di che colore è la mia paura?

Di che colore è la mia paura?

Disegno la paura su un foglio,
così va via dal mio cuore.

Di che colore è la mia paura?

E’ di tutti i colori, come l’arcobaleno.
Non è una paura solo nera, … tutta nera.
Non è una paura giallo limone, verde o viola
E’ una paura soda e colorata come la vita
Si nasconde sotto il mio sorriso
e alle mie chiacchiere placide
Si nasconde come un grosso gatto e mugola piano
Vuole essere coccolata, e riscaldata
Non vuole avere più paura

Allora la tiro su un foglio,
perché si guardi in giro,
è stupido che si nasconda nel buio.
Il buio non è il posto per la mia paura.

Deve vivere, e uscire nelle lacrime
per potersi dire, che possiamo vivere assieme,
io e questa paura tonta,
finché non succede qualcosa
e ci facciamo compagnia.

“Se dico che “non c’è”
non che per questo va via.

Allora è meglio conoscersi
e tenersi per mano
e farsi coraggio e avere fiducia
finché non succederà qualcosa di nuovo e di bello,
e ne usciremo di qua, assieme.

Prometto di non buttarla in un cassetto
quando tutto sarà finito,
Prometto di portare fuori di qua,
anche la mia paura.

Copyright © Poesilandia

HO imparato chè; “Se rimaniamo troppo legati al passato, il futuro potrebbe non arrivare mai.”  Buon Lunedi Amici ❤ Elisa

La Magia

La Magia del Cuore

Tutto e’ iniziato per scherzo e non potevo mai immaginare che soltanto il credere alla propria natura servisse per vedersi quale veramente si è!
E si, per scherzo credere alla MAGIA e poi finire nello scoprirsi veramente “streghetta del cuore” e sperimentare che le magie e i desideri si avverano.

Tutti abbiamo letto la favola di “ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE” oppure la straordinaria avventura di “DOROTY nel mondo di OZ” ma forse mai nessuno ci ha mai creduto, io ero una tra gli increduli, eppure  oggi credo che quelle favole non erano del tutto fantasie.

Mondi incantati, fatine, gnomi, draghi, angeli e demoni,  magie e miracoli non appartengono solo al mondo della fantasia; oltre la realta’ visibile c’e’ ne una che e’ reale ma che e’ visibile solo a chi ha occhi per vederla e cuore per sentirla, bisogna affinare in modo profondo i propri sensi.

Pensavate forse che PETER PAN mentisse quando un pensiero felice gli permise di volare di nuovo e che L’ISOLA CHE NON C’E’ una sciocca invenzione per intrattenere i bambini e aumentare la loro immaginazione?
E no,  vi dico che i bambini sono privilegiati perchè non hanno perso la voglia di sognare e di CREDERE ai loro desideri e alla loro magia, di credere che ogni cosa parla il suo linguaggio e tutto ciò che sembra inanimato ha al suo interno un flusso di energia e di vita che è possibile avvertire .

Anch’io avevo dimenticato cosa significava sognare, avevo dimenticato che ogni marciapiede può portare a un sentiero incantato, avevo dimenticato che accanto a me c’e sempre un Angelo a  farmi compagnia e avevo dimenticato il suono della sua voce, avevo dimenticato che ogni fontana può accogliere desideri con una monetina e che i desideri che brillano in cielo se caldamente attesi, prima o poi, cadono dolcemente sulla terra come polvere di stelle .

Vi parlo di magie, di incantesimi, di cose che si avverrano solo se sono accompagnate da una forte certezza che tutto ciò che si desidera, se veramente puro, può diventare realtà ed illuminare il mondo.
Il segreto e credere in modo profondo che possa concretizzarsi ciò che potenzialmente e già accaduto!

Le favole non sono  parole fantastiche dettate dalle illusioni di  persone che vogliono “colorare” le loro giornate inventando storie magiche, ma che tutto e’ calato nel reale, nel mondo in cui viviamo, il mondo che a volte non vediamo e non sentiamo…
diamogli ascolto e vedremo che le stelle non sono solo in cielo, che gli Angeli  sono una realtà e che la Magia del Cuore e una straordinaria Verità!

Buon domenica amici, con dolce risveglio! ❤ Lisa

Cosa vuoi conservare?

“Cosa vuoi conservare?”
Che giornata oggi! Oggi e bello fuori! Come vorrei …
E invece tosse, febbre, freddo … non è giusto!
Non con una giornata così bella!
E poi, quella paura latente che possa trattarsi dell’influenza alla moda, che magari  puoi finire all’ospedale per polmonite…uff…
Accendo con un pò di fatica il pc, anche lui non sta bene, è in attesa del suo specialista  o del suo becchino.
L’altra sera era ko, nessun segno di vita e, parlando con gli esperti informatici di casa, dopo un dettagliato esame, la risposta fu da semi-infarto: “E’ partito l’hard disk o parte di esso è danneggiato.
Hai copia di tutto, vero?”
“No, ho copia nello stesso pc”. (Intelligente, io…)
“Bene,… proviamo a salvare qualcosa: incrocia le dita perchè non è detto che vada a buon fine”
Con l’applicazione di un programma alternativo a windows, cominciamo a copiare qualche cartella. E’ pomeriggio, non ho a casa sufficienti cd, dvd o chiavette per contenere oltre 10 anni o di piu?
“Devi scegliere cosa salvare: ad un nuovo avvio potresti trovare il pc vuoto di tutto. A cosa tieni di più?”
“A tutto, anche alla poesia copiata dal web o alla foto o alla ricetta di cucina o alla mail “ciao come stai”.
“A tutto.”
Capisco, però, la situazione e indico tre sole cartelle: documenti, pensieri, foto.
Impieghiamo tutta la sera nei tentativi di copiatura e alla fine le tre cartelle sono in un dvd, leggibili nel pc di mia figlia, [eh si, la sua pc e nuova e funziona da dio]
L’indomani riprovo ad accendere il pc e…windows riparte!
Così, come nulla fosse, solo più lento e con impossibilità di accedere a qualche programma.
So che potrebbe spegnersi da un momento all’altro e non riavviarsi più.
Riesamino, così, ogni singola cartella, ogni file e mi accorgo che dentro questa macchina sono davvero poche le cose a cui tengo davvero e che non possono essere rifatte.
Pur col tempo e con fatica, tutto è rifattibile ( articoli, immagini, pps, indirizzi mail,musica, video, schede di lavoro, persino progetti.  Tutto.
L’unica cosa che non puoi rifare è la cartella FOTO.
Ecco, le foto… foto di famiglia, di lavoro, di viaggi, di feste, di amicizia…sono le uniche  cose che davvero mi sarebbe dispiaciuto perdere perchè in quelle foto c’è la mia vita.
E sono salve!
Così nel nuovo cd copio un paio di poesie che nel web non posso trovare e, poichè mi era stato detto che avrei perso anche il blog per non so quale incompatibilità, copio i post che ho scritto qui e che parlano della mia vita.[non si sa mai ]
Ci riempiamo di futilità e di accessori, ma ciò che veramente conta, alla fine lo ritrovi sulle punte delle dita di una mano.
nella speranza…
[forse e arrivata l’ora di scrivere a Babbo Natale?]
vi auguro la dolce notte, Lisa

Al tramonto

 

E mentre il sole tramonta
Vedo il cielo
Disseminato di piccole nuvole
Colorate dalla luce rosa.
Mi chiedo
Perché non resto qui per sempre
È una medicina
Gratuita per l’anima

©ELisa

Ho guardato il cielo sperando di scorgere un tuo sorriso, ho cercato oltre le nuvole un tuo dolce sguardo, poi una stella si è illuminata accecandomi, ho chiuso gli occhi ed ho capito che non dovevo più cercarti perché eri già con me dove ogni battito mi diceva
“hey, sono qui” ❤

Serenissima buona notte mondo di amici ❤ Lisa

LA VALIGIA DEI SOGNI

LA VALIGIA DEI SOGNI
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E’ una valigia di cartone legata da uno spago, la valigia che contiene i nostri sogni,
la teniamo in cima a un armadio dentro casa, la dimentichiamo per mesi. a volte per anni.
E’ vecchia, ormai ridotta male, con tante etichette attaccate sopra, aeroporti, stazioni, isole lontane, voli speciali che non hanno prezzo, perché a volte non li abbiamo pagati o a volte li abbiamo pagati cento volte tanto il loro valore, ma con la felicità grande di farlo.
Mi sono ricordata una mattina per caso che avevo quella valigia, ho presa, era piena di polvere, non avevo il coraggio di togliere lo spago, e se i miei sogni scappano via?
O se la apro e la trovo vuota?
La guardavo con il cuore che batteva forte, il desiderio di aprirla era grande, mi ripetevo.
” E se non ci sono più sogni? “ Fermarsi per la paura di non avere più sogni.
Rinunciare ad aprire quella valigia, forse significa voler smettere di vivere, ma vivere è qualcosa di immensamente diverso dal semplice respirare, dal lasciare che il cuore pompi sangue in un contenitore che sarebbe il nostro corpo, senza un desiderio grande da realizzare, un lavoro, un amore, un’utopia, un figlio…. quello che la nostra vecchia valigia contiene non importa, non può stare vuota sopra un armadio.
Presa da questa convinzione ho aperta, non era vuota. Mancavano alcuni sogni, qualcuno si regala, qualcuno ce lo rubano, ma ce ne erano ancora tanti...tantissimi, li ho riconosciuti, si erano i miei, potevo ancora prendere altri treni, potevo ancora pensare di partire, improvvisamente li volevo tutti, ne volevo altri per riempirla, ma non per tenerli tutti per me, il desiderio più grande era quella di regalare un sogno, a chi ha la sua valigia vuota, perché potesse anche lui partire ancora ripartire perché magari preso dalla frenesia della vita non si era accorto che perdeva i suoi sogni.
Li guardavo estasiata, erano loro, i miei sogni dimenticati, accantonati, messi un attimo da parte, i miei sogni che credevo perduti.

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Belli stupendi, pieni di colori, erano di nuovo con me, la stanza era buia, ma aperta quella valigia un arcobaleno stupendo la illuminava, e questi sogni come farfalle colorate volavano per la stanza e si posavano su di me, come se fossi un fiore, e mi sentivo un fiore raro, unico.
Avevo per me delle farfalle che nelle ali avevano nascoste piccole felicità.

-Tutte queste parole per dirvi, se qualcuno di voi ha una valigia di cartone dimenticata sopra un armadio, ci guardi dentro domani… al più presto, non è vuota, forse basta solo avere il coraggio di guardarci dentro – ©ELisa

Qualche volta; Favoletta

E’perchè non una favoletta per darvi il buon giorno con dolce risveglio? ….

Il microcosmo

Il microcosmo è il mondo in cui risiede la mia anima.
L’anima di colei che e amica dei bambini e di coloro che ancora si sentono tali.
E’ uno mondo in miniatura, fantastico ed incredibile.
Lo puoi raggiungere soltanto con la fantasia.
La realtà, li’, non esiste, nessuno sa cosa sia e cosa rappresenti.
Il popolo del microcosmo è leale e combattivo.
Si batte per una buona causa: la sopravvivenza del bambino che risiede in ogni essere umano.
E per fare ciò, utilizza ogni strumento possibile, purchè lecito.
Non è raro leggere di battaglie sostenute con velieri fatti di carta o pallottole di mollica di pane.
Anzi: e’ la regola.
A volte, infatti, qualcuno pretende asilo pur portando cattiveria nel cuore.
Il microcosmo e’ abitato da elfi e fate, libellule e formiche.
Personaggi inventati, personaggi esistenti.
Piccoli principi e guerrieri della luce.
Li’, non tramonta mai il sole, il buio non è di casa.
Se ti e permesso entrare, potrai vedere con i tuoi occhi la luce dell’amore.
E’ una fiamma sempre accesa. Piccola, ferma, presente.
Tutti lavorano al chiarore della luce dell’amore.
La trovi tra le foglie di giunco, là, accanto a quel rivolo d’acqua, con le delicate ninfee che fanno da sentinelle.
E’ il simbolo di chi crede nella fantasia e nelle favole, di chi arde di passioni proprie, di chi crea, inventa, è solare ed umile.
Di chi non se la sente di crescere.
Se ti siedi nel prato e appoggi le mani a terra, subito la Rugiada ti saluta: poche gocce per darti il benvenuto.
Ti sembrerà di sognare, ma è il vero.
Puoi distenderti e guardare le nuvole, che controllano, da lassu’, che tutto sia in ordine, che tutti stiano bene.
Il microcosmo e’ il mondo della mia anima.
Un’anima bambina che crede ancora alle fate.
A volte la Fantasia sembra smarrita: visita altri paesi, altri mondi.
Ma poi ritorna, dentro di me, al posto suo.
Come deve essere.
Vieni anche tu: vedrai cose che ti cambieranno la vita, ascolterai storie che mai ti sono state narrate.
Rivivrà  il tuo essere bambino.
E mai ti sarai sentito cosi’ vivo.

ascolto http://youtu.be/z7vRp7WwPxA?list=PL44FCFE9E859559B5

Qualche volta; Malinconia

“Cuando sapremo controllare l’egoismo, scomparirà la violenza”,

Cerco di lottare contro l’egoismo, contro la violenza con le mie …

Sono parole chiare, coerenti, a volte incoerenti, dolci, belle, rabbiose, commoventi…

…  la magia delle parole, la magia del proprio io, del proprio bagaglio interiore, di noi stessi.

parole che parlano di ricordi lontani, di mondi veri, di persone che incrociano la vita, che attraversano larghi pendii, che estrapolano l’interiore passione e fermento…

vita ad una musicalità dell’anima che attraversa tempi ed emozioni e muoiono su un foglio dove vivranno in eterno…

amo le mie parole, comunque esse siano.

Buon risveglio Mondo di Amici! Lisa

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Y-9EvzX2xbM

Sorridere fa bene!

Chi accumula libri, accumula desideri;
e chi ha molti desideri è molto giovane,
anche a ottant’anni.
– Ugo Ojetti –

Buona serata con sorriso, e un piccolo pensiero; “I libri sono come le persone: non puoi dire che non siano il tuo genere finché non li leggi fino all’ultima pagina.” Lisa

Buon giorno … si vede dal mattino

Colazione in versi –
L’aroma della moka, l’inconfondibile profumo dei biscotti preferiti, i piccoli gesti che compiamo a tavola al mattino, fanno della colazione un momento carico di poesia e lirismo: oggi a colazione latte, versi e biscotti! Perché se è vero che c’è tanta poesia a colazione, c’è anche tanta colazione nella poesia e nella letteratura di tutti i tempi.

I più attenti ricorderanno sicuramente la Prima colazione di Jacques Prevert, poesia sospesa fra sensibilità Crepuscolare del quotidiano e il verso breve, in cui caffè, latte, zucchero, insieme ai gesti quasi meccanici del mattino, sono i veri protagonisti e diventano parole fra due interlocutori silenziosi: Lui ha messo/ Il caffè nella tazza/Lui ha messo/Il latte nel caffè/Lui ha messo/ Lo zucchero nel caffellatte (…) E se n’è andato/ Sotto la pioggia/ Senza parlare/Senza guardarmi.

E come dimenticare il buon aroma del caffè che si diffonde nell’aria ne
La Signorina Felicita ovvero la Felicità?
Nel poemetto di Gozzano, il caffè è l’odore del risveglio e riempie di profumo il pensiero dell’innamorato: A quest’ora che fai? Tosti il caffè/, e il suo buon aroma si diffonde intorno?

E passando dalla poesia alla prosa, non si possono non citare i prodotti da forno più letterari di tutti i tempi, le  madelaine, i morbidi dolcetti della memoria, “le maddalene” francesi rese famose dalla Recherche di Proust e  dal tè della domenica mattina dalla zia a Combray, in grado al primo morso di risvegliare nel protagonista i ricordi e le sensazioni dell’infanzia.

Colazione, biscotti e  letteratura – Non solo latte e caffè, non solo  madelaine.

In tempi più recenti e ad altre latitudini, infatti, Haruki Murakami ha decretato la rivincita dei biscotti; in Norvegian Wood-Tokyo Blues arriva a scrivere che la vita è una scatola di biscotti, mentre l’amato-odiato Fabio Volo fa della tavola della colazione il set perfetto per una dichiarazione d’amore in cui il protagonista del romanzo affida a un post-it, attaccato a un sacchetto di biscotti, i propri pensieri:
Tu sei tutto ciò che prima non sono mai riuscito a dire, mai riuscito a vedere, fare, capire. Finalmente sei qui… ho aspettato tanto. Ci vediamo stasera.

Spostandosi qualche emisfero letterario più in là ci viene incontro Eugenio Montale con Verso Vienna, il poetico racconto di viaggio da Le Occasioni, in cui la descrizione di una facciata barocca dal colore biscottato e dalle fattezze leggere, come un  dolce di albumi montato, ricorda da vicino l’immagine della colazione: di schiuma e di biscotto e (…) tavole imbandite coperte di foglie e zenzero.

Come nell’incontro ravvicinato fra la panna e il cacao dei biscotti, il tuffo pieno di gioia del frollino nel latte e le stelle di zucchero, infatti, la vera poesia è nelle piccole cose che non ti aspetti, fin dal mattino.
PAROLE D’ORDINE “VARIETÀ”, “PIANIFICAZIONE” E “DOLCEZZA”

Buon domenica con dolce risveglio Amici

Elisa (ps; chi ferma a colazione con me?)

PS; appena tornata dal blog dolcissima di Una Favola in Tavola e cosa trovo?  cliccate foto … deliziosa ricetta!

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Oggi è … cosi cosi

Quante volte abbiamo cercato, guardando di qua e di la, davanti e dietro, lontano sempre piu’ lontano.
Cercavamo e volevamo sapere, ci domandavamo senza avere mai una risposta.Per me le giornate erano sempre piu’ corti, le notti non finivano mai e non mi accorgevo che il presente lo stavo perdendo, pensando solo al domani.

Ogni giorno avevo un motivo in piu’ per non esser sereno ed il peso che tenevo su di me era come quello dei mattoni che si posano uno sopra all’altro per costruire le case.

In certi momenti non ce la facevo piu’ e me la prendevo con “LUI”.
Ho sempre creduto che la vita dovevamo costruircela noi a nostro modo e piacimento e spesso mi accadeva che quando arrivava il momento tanto atteso, quello che avevo pensato era completamente diverso.

UN GIORNO… sfogando con un amico, contro i malvagi che popolano questa povera pianeta, e inaspettatamente, scoppi a piangere. Lui seduto accanto a me, e mi ha preso la mano, e mi ha detto a voce bassa:  “Non cercare di capire la natura del male, è un mistero che nessuno saputo a comprendere. Il male ha toccato la tua vita, molto piu di quanto abbia toccato quella della maggioranza della gente. Hai passato le pene dell’inferno e non conoscono le parole adatte per consolarti, perché in ogni caso sono vuote e fredde. Ti sono amico, e sarò sempre accanto a te, quando n’avrai bisogno.”

HO IMPARATO CHE L’Amico è chi ama e abbraccia i tuoi pensieri più cupi più dei tuoi sorrisi …
E chi accarezza la tua tristezza più della tua felicità,
è chi è presente anche quando sei perdutamente assente.

Pensiero del giorno ◈   Per tutti gli amici delle Regioni colpite dal maltempo…
perchè possano presto ritornare alla loro serenità…
E il cielo si fa nuovamente chiaro
E la vita torna a sorridere
Negli immensi misteri del tempo
sento le tue braccia intorno
alle mie spalle, e non ho paura!
Notte serena Mondo di Amici; Lisa
OGGI vi segnalo un amica/o  nuova/o, che ha scritto un bellissimo pensiero: LINK

Un pensiero a Genova. Natura burrascosa!

Un pensiero al giorno; Eccomi …

” La vita va vissuta, assaporata, respirata: bisogna tuffarsi, combattere e smettere di sopravvivere per cominciare a vivere senza rimpianti.

Una meravigliosa buon risveglio a voi,  Lisa

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Un pensiero al giorno; Hello Ottobre

“Come dal fango può nascere un fiore, così dal perdono può nascer l’amore!”

Non esiste il caso, né la coincidenza.
Noi, ogni giorno, camminiamo verso luoghi e persone che ci aspettano da sempre.

Il “buongiorno” speciale è quello accompagnato da un sorriso e da un luccichio negli occhi, quello di chi è felice di vederti, perché anche in un “buongiorno” si può mettere amore.♡
Un Pensiero al giorno ©Elisa