La Quercia …


 

Mi piace molto fantasticare …
Ho un mio piccolo rifuggio sotto una pianta di Quercia,
dove molto tempo fa ho riposto una grossa pietra, e li seduto faccio volare le mie fantasie.

 

Una mattina di primavera li seduto sentivo il profumo della terra e dei tanti fiori che mi circondavano, mi sentivo in paradiso il cinquettio degli uccelli e qualche farfalla che volava da fiore in fiore, ho chiuso gli occhi e ho visto un mondo multicolore.

Mi chiedo come potremmo vivere senza fantasia, senza poesia, senza musica?

Cosa sarebbe il mondo se l’uomo non vi trovasse ancora, nonostante tutto, quell’incanto che a volte glielo fa apparire come un regno sconosciuto e brulicante di misteriose e sorridenti forme di vita?

Per me non sono affatto sogni di chi non ama vivere nel mondo reale, ma sorrisi in più per vivere ancora più intensamente.

UNA serena fine settimana Amici ♡ Lisa

22 pensieri su “La Quercia …

  1. anche io ho un albero che segna il vivere la Vita, non è una quercia ma è altrettanto bello e mi piace scrivere del suo mutare aspetto nelle stagioni, perchè ogni pezzetto di tempo ha un significato grandissimo per me
    Annamaria

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  2. Il mio albero
    Ho profonde radici nella notte, che si contraggono nervose, nella terra, afferrando le zolle con forza. Ho fragili fiori che sbocciano alla luna come delicati fiocchi di cotone. Ho esili rami che disegnano tra le stelle del cielo impalpabili ed irrealizzabili sogni d’amore. Ho un nodo nel tronco , una cicatrice bruciata, illeggibile indelebile ma ho un pettirosso nel cuore ,che canta la mia melodia d’amore. Cesare

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  3. La Quercia, Forza e solidità …
    Fin dai tempi più remoti, la quercia fu considerata albero sacro e oracolare. Il suo culto risale alla preistoria delle civiltà romana, greca e celtica.
    Considerata dai Celti la regina della foresta, gli aggettivi con cui la descrivevano erano forte e perfetta, grazie ai suoi imponenti rami, e salda per possedere della radici ancor più grandi.
    Era il simbolo della fertilità dei mesi solari, ma soprattutto simboleggiava la salda protezione, la forza primordiale e l'abilità di sopravviviere anche nei periodi più difficili.
    Spesso viene raffigurata come "l'arbero della vita". E' un albero che può vivere molto a lungo; alcuni esemplari hanno superato i 1000 anni di vita.

    piccola curiosità: Secondo le credenze italiane, ceche, germaniche, serbe ecc. è un ciocco di quercia che, la vigilia di Natale bisogna far ardere sul fuoco, poiché essa è simbolo di rinascita, di avvento, di luce che torna dopo il buio.

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    1. … non per niente il mio albero preferito 🙂 La mia nonna mi ha insegnato da bambina, di scegliere un albero, “il mio albero” ed abbracciare ogni giorno per alcuni minuti, lasciare che la forza del albero mi rigeneri! – ed e cosi sara per sempre!
      Buona giornata serena per te ♡ Lisa

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    1. Antonio … intendi questo poesia?

      La quercia caduta – Giovanni Pascoli

      Dov’era l’ombra, or sé la quercia spande
      morta, né più coi turbini tenzona.
      La gente dice: Or vedo:era pur grande!

      Pendono qua e là dalla corona
      i nidietti della primavera.
      Dice la gente: Or vedo: era pur buona!

      Ognuno loda, ognuno taglia. A sera
      ognuno col suo grave fascio va.
      Nell’aria, un pianto, d’una capinera
      che cerca il nido che non troverà.

      nota: la poesia è fondamentalmente un pianto che il poeta fa triste perchè la quercia viene abbattuta e ognuno porta via un fascio di legni.
      all'inizio lui cerca l'ombra di questa quercia grande che non c'è più,
      non è più un riparo fresco e ombroso per nessuno,
      le sono stati tagliati anche i rami che erano carichi di piccoli nidi di uccelli,
      come una madre che raccoglie su di se tra le sue braccia tanti figli
      e poi la parte più triste è l'immagine di quella capinera che vola verso il suo nido
      e non lo trova perchè gli uomini le hanno abbattuto la quercia,quindi la casa,
      è un pò un simbolo di tristezza, di solitudine e di ingiustizia questa poesia.
      Ci sono gli uccellini che vivono su questa quercia grande, sicura,accogliente che viene fatta a pezzi dalll'uomo e c'è quella capinera che ora non ha più una casa
      e vola in cerca di un nido che ora non c'è più.

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