Dolce risveglio ♡

Notte …

”Nella tristezza della notte c’accorgiamo che la luna lentamente cala su di noi
la sua luce riflessa pronta a tenderci una mano per trasportarci nel mondo dei sogni senza lacrime…”

notte sereno con dolce risveglio ♡

La Vita ♡

Toccare il cielo con un dito ♡

“Niente luna.
E’ tutto immobile ora. Non un alito di vento, non fa freddo, nè caldo. Non è estate, nè inverno. Gli addii non hanno tempo, nè stagione.

Di notte accadono le cose migliori.
E’ di notte che la vita avanza, il corpo cambia, i pensieri prendono forma.

Altro giro altra corsa. Non c’è tempo per affezionarsi, per lasciare una lacrima, per dire no.
Per dire io mi voglio fermare.
Come se fosse un destino ineluttabile.

toccare al ccielo

Nella giostra della mia vita tanti visi, sorrisi, parole perdute nel tempo.

Quello che conta è andare.
Con il vento in poppa e l’adrenalina nelle vene, chi si ferma è perduto. Non ci sono radici, solo nuovi semi da piantare, tele vuote da dipingere, nuove cose da fare e da scoprire.

La certezza assoluta di non voler stare in nessun altro posto al mondo.

Cosa è la vita, se non momenti.
Un insieme di momenti affastellati alla rinfusa, e la ricerca affannosa di riviverne i migliori, quelli persi nella distrazione dei giorni, quelli capitati mentre cercavi altro, quando la vita prende pieghe che mai avresti immaginato.

I momenti perfetti non hanno Ieri, e non hanno Domani.

Non ricordano e non attendono.

La Vita è adesso.”

Un caro saluto a tutti voi ♡ buon fine settimana ♡

Lisa

 

Buon fine settimana ♡

BUON GIORNO o BUONA SERA amici …

Eccomi, dopo un lungo viaggio, da Padova a Udine e poi da li a Vipiteno e ora al ritorno a Padova … e martedi ancora devo andare a Udine …  ma ora un momento di relax … con le mie bimbe …

Tramonto …
nell’imbuto della terra si infila
la fiamma del tramonto,
nell’incanto si appisola il creato
impercettibilmente lento
avanza silenzioso
nel turchese cielo
prima della notte
come una poesia silenziosa
affonda con la sua luce
nel nero della sera

Un sorriso toglie il respiro,
occhi luminosi e pieni di storie
che mal si contrastavano
con quelli di chi ha visto
troppe cose per poter
sperare ancora…

In Una Parola …

Arriva la finesettima … Vi Auguro una felice finesettimana, e ho voglia un po di leggerezza … giocate con me?Lisa

Perdonare …

 Perdonare…
    La civiltà cristiana ci ha insegnato che dobbiamo perdonare, che il perdono è superiore alla vendetta, che non dobbiamo far soffrire nessuno, nemmeno i peggior nemici.
    Eppure ci sono delle azioni che io non riesco a perdonare, posso comprenderle, giustificarle, posso capire coloro che le compivano che non si rendevano conto della mostruosità che stavano compiendo, ma ugualmente non le posso perdonare,
    la morte mi ha ferito, l’avidità della gente mi ha derubato, mi ha cercato di  togliere la mia dignità …

    “Dare la dignità all’uomo è all’origine di tutte le cose.”

Errori…
Se si potesse rinascere vorrei rivivere una seconda volta tutti gli errori che ho stupidamente commesso, per correggerli e poter essere così felice almeno una volta e si sà, la felicità scaturisce dal cuore, quindi se vogliamo essere felici ascoltiamo il nostro cuore perchè esso racchiude tutte le risposte che cerchiamo.

“La sagezza si conquista attraverso la sofferenza.”
Non ci è permesso di scegliere la cornice del nostro destino.
Ma ciò che mettiamo dentro è nostro.

Lisa

Credo in te, amico

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AMICIZIA

“…nella solitudine, nella malattia, nella confusione, la semplice conoscenza dell’amicizia rende possibile resistere, anche se l’amico non ha il potere di aiutarci. È sufficiente che esista. L’amicizia non è diminuita dalla distanza o dal tempo, dalla prigionia o dalla guerra, dalla sofferenza o dal silenzio. È in queste cose che essa mette più profonde radici. È da queste cose che essa fiorisce…. “
Pam Brown

 

OGGI vorrei dedicare questa poesia a voi amiche e amici di questo bolg 🙂
Credo in te, amico.
Credo nel tuo sorriso,
finestra aperta nel tuo essere.
Credo nel tuo sguardo,
specchio della tua onestà.
Credo nella tua mano,
sempre tesa per dare.
Credo nel tuo abbraccio,
accoglienza sincera del tuo cuore.
Credo nella tua parola,
espressione di quel che ami e speri.
Credo in te, amico,
così, semplicemente,
nell’eloquenza del silenzio.
Elena Oshiro
Una serena e felice fine settimana a tutti voi,
vi lascio un abbraccio con affetto, Lisa

Frammenti di me ♡

eccomi …
con le ali spezzate
aspettando
l’alba…
in un  mondo di sogni …
… dove il cielo è pieno di stelle
e la luna gioiosa danza al passo dei fiori
che crescono sotto la neve.
in questo mondo di affetto, di serenità,
voglio piantare la mia tenda e restare.
in questo mondo di sogni, depongo le mie ali
che non sanno più volare, ed aspetterò che per me … 
ritorni la vita.
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Lacrime
Ti guardo con i miei occhi gonfio di lacrime
Ti guardo cielo, cosi azzurro
Ti penso o vita

cosi vuota 
Inutile, ma cara
Copyright © Poesilandia
Una serenissima buon finesettimana a voi ♡ Lisa

La magia di un abbraccio…

La magia di un abbraccio…

“Quanti significati sono celati dietro un abbraccio?

Che cos’è un abbraccio se non comunicare, condividere e infondere qualcosa di sé ad un’altra persona?

Un abbraccio è esprimere la propria esistenza a chi ci sta accanto, qualsiasi cosa accada, nella gioia e nel dolore.

Esistono molti tipi di abbracci, ma i più veri ed i più profondi sono quelli che trasmettono i nostri sentimenti.

A volte un abbraccio, quando il respiro e il battito del cuore diventano tutt’uno, fissa quell’istante magico nell’eterno.

Altre volte ancora un abbraccio, se silenzioso, fa vibrare l’anima e rivela ciò che ancora non si sa o si ha paura di sapere.

Ma il più delle volte un abbraccio è staccare un pezzettino di sé per donarlo all’altro affinché possa continuare il proprio cammino meno solo”

Dedico a voi il mio abbraccio, Lisa♡

Una piccola, grande Magia – La Vita

“Mi perdo se mi incontro, dubito se trovo, non possiedo se ho ottenuto.”

Come se passeggiassi, dormo, ma sono sveglio.
Come se dormissi, mi sveglio, e non mi appartengo.
In fondo la vita è in se stessa una grande insonnia e c’è un lucido
risveglio brusco in tutto quello che pensiamo e facciamo.

Smarrisco l’immagine che vedevo.
Sono diventato un cieco che vede. […]
Tutto questo non è più la Realtà: è semplicemente la Vita.

Se un giorno la mia capacità espressiva diventasse così vasta
da ospitare tutta l’arte, scriverei un’apoteosi del sonno.
Non conosco maggior piacere del sonno,
la cancellazione totale della vita e dell’anima, il commiato dall’essere
e dagli uomini, la notte senza memoria e senza illusione,
la mancanza di passato e di futuro …

«Il vero male, l’unico male, sono le convenzioni e le finzioni sociali,
che si sovrappongono alle realtà naturali –

tutto, dalla famiglia al denaro, dalla religione allo stato».

Una comunicazione chiara.
Quello che spesso manca nel mondo di noi adulti.

Ma a volte basta poco. Chiudi gli occhi. Segui il flusso delle cose.
Ascoltati e fatti un regalo: osserva il mondo dei bambini.
Una piccola, grande Magia.

Un caro saluto da Lisa, che e cosi stanca, che vorrebbe addormentare,

e non svegliare piu! …

Ma lo so già, che mi sveglierò … e la vita continua!

Buon giorno ♫

Un affettuoso ringraziamento per la vostra presenza
e seppur virtuale un piccolo dono per Voi ♡

 

Disse il Sole alla Rosa:
“sei bella e profumata
però, quando io voglio,
sarai da me bruciata”.
La Rosa ribattè:
“non provo soggezione
perchè rifiorirò
la prossima stagione”.
Dà il Sole gran calore
ma più del Sole il cuore.

(“Il Sole e la Rosa”, vecchio proverbio)

Piccola curiosità; La rosa diede il benvenuto all’uomo sulla terra e fu il primo fiore che gli uomini primitivi apprezzarono. Sono molti i fossili rinvenuti in Asia, Europa e Stati Uniti che gli scienziati fanno risalire a 40/60 milioni di anni fa. Come hanno dimostrato diversi reperti scoperti sull’Himalaya, la rosa era diffusa su tutto l’emisfero settentrionale dal livello del mare fino ad oltre 4000 metri di altitudine.

Non posso che donarVi un mazzo di Rose virtuali per ricambiare la vostra Amicizia … con simpatia e con un pensiero;

Vivere è come scalare le montagne: non devi guardarti alle spalle,altrimenti rischi le vertigini.
Devi andare avanti, avanti, avanti….
Senza rimpiangere quello che ti sei lasciato dietro, perchè, se è rimasto indietro significa che non voleva accompagnarti nel tuo viaggio. – Giulia Carcasi –

Ma io ho un conto sospeso con il passato… e devo risolvere!
quando la vita torna a sorridere, tornerò anche io ♡
Lisa

Il riso “come cucino io”

   Certi pomeriggi possiedono una delicata dolcezza, come crema di mandarino o malvasia.
E io li assaporo mossa da una golosità bambina.
Questa giornata è soltanto per me, un regalo che le mie mani porgono a me stessa.

Sono ormai le sei del pomeriggio e visto che, per pigrizia, non ho pranzato, decido di anticipare la cena.
La tovaglia di lino, i piatti di porcellana, le posate d’argento, i bicchieri di cristallo, aggiungo le candele, le accendo subito: mi è sempre piaciuto il profumo della cera che arde.
Mi compiaccio della mia opera, questa tavola così ben apparecchiata fa un certo effetto.

Sistemo su un carrello accanto al tavolo la frutta e la verdura che ho affettato un’oretta fa e decido di prepararmi del riso, mi mette sempre di buon umore e poi mi piacciono i chicchi: perline di fiume satinate, tintinnanti e solide, ma poi soffici al calore.

Prima o poi mi confezionerò un gioiello fatto tutto di riso e riderò molto se qualcuno oserà riderne.

Verso l’acqua nella pentola, la sistemo sul fornello, accendo il fuoco.
Chissà dove e quando comparirà la prima bollicina.
In effetti, siamo portati a pensare che, attraverso i procedimenti scientifici, tutto possa essere controllabile e prevedibile, ma ciò non è sempre vero.

Ad esempio, se in questo momento decidessi di lanciare un sasso contro la finestra del mio dirimpettaio (a parte il fatto che potrebbe risultare piuttosto imbarazzante spiegargli, poi, i motivi del mio gesto),
in ogni caso, se il vetro non dovesse infrangersi ma solo incrinarsi, formando la figura di una stella, in nessun modo io potrei prevedere quale sarebbe la sistemazione dei raggi.
Soprattutto se il vetro dovesse essere ben tenuto, liscio, omogeneo (cosa della quale dubito conoscendo il dirimpettaio, quasi quasi ci provo, faccio un bel lancio.

No, lascio perdere, quell’uomo, durante le riunioni di condominio è capace di arringare per tre ore di fila in stato di apnea, discutendo relativamente all’uso dei posti parcheggio. Desisto. Magari ci provo quando sono sicura che non è in casa).

Allo stesso modo, se scaldiamo dell’acqua in un tegame, sembra essere impossibile prevedere in quale punto, in quale istante, apparirà la prima bolla di vapore. Soprattutto se il recipiente è ben levigato e pulito.
Osservo la pentola, nulla, non riesco a scorgervi nessuna imperfezione. Questo significa che la prima bollicina apparirà senza avvisi, a sorpresa. Annuncerà se stessa apparendo. Nulla più.

Nessun segnale, nessuna avvisaglia, come per certi eventi che appaiono nella nostra vita improvvisi e ne modificano il corso.

Nessuna voce tonante ci chiama per nome dall’alto, nessun essere luminoso ci appare reggendo tra le mani la pergamena della profezia e se il vicino di casa bussa alla nostra porta è per chiedere in prestito un po’ di sale, non di certo per vaticinare.

A meno che non si possieda la fortuna di abitare accanto a una sibilla, nel qual caso, non appena questa accenni un timido bussare alla nostra porta per chiedere in prestito un po’ di burro, sarà assai ragionevole intrappolarla in una rete, legarla con una fune assai robusta e sequestrarla fino a quando non si sarà decisa a rispondere alle nostre domande…

Nell’attesa della sibilla e dell’ebollizione dell’acqua, preparo una macedonia.
È rutilante di colori, la sistemo in una grande coppa di cristallo trasparente e la appoggio in tavola, sembra così bella e felice sulla tovaglia bianchissima.
È come se pattinasse su un lago ghiacciato.
Quasi ho paura di disturbarla, sistemandola nella piccola coppa dalla quale mi servirò, per il momento la lascio lì, a esibirsi nelle sue evoluzioni.

Ecco la prima bollicina è comparsa, laggiù sul fondo, adesso in tante le fanno compagnia. Certamente giocano a rincorrersi.
Adesso le sfere di vapore sono più corpose, si sollevano per fuoriuscire, andare chissà dove, forse a rincorrersi giù in strada.

Ruoto la manovella, il fuoco è più basso e loro si acquietano.
Sommesse borbottano in una lingua sconosciuta, forse narrano ognuna la propria storia: vicende di fuoco, giochi, vapori, soste, accenni di veloci sortite, ripensamenti, legami che si stringono, si allentano, sovrappongono, si intrecciano.
Forse ognuna narra la nostra storia.

Verso il riso tra le sfere ciarliere e loro si nascondono non so dove.
Sistemo sul fuoco una padella con del burro, aggiungo la lattuga e i peperoni che ho tagliato in striscioline sottili sottili, allegre bandierine spensierate, per non farle sentire troppo sole aggiungo parecchi pezzetti di pomodoro, poi sale, pepe, zafferano.

Intanto il riso cuoce lento lento, vi aggiungo il sale.
Il burro fonde nella padella, mescolo mescolo mescolo.

Fuoco, acqua, vapore arioso, frutti della terra, mescolo mescolo mescolo, gli elementi si fondono, si confondono, ognuno cede all’altro un po’ del suo calore, un po’ del suo colore.
Mescolo mescolo mescolo.
Acqua che diviene aria, terra che si offre al fuoco.
Mescolo mescolo mescolo.
Il riso sobbolle, richiama attenzione.

Spengo il fuoco, scolo il riso, una nube di vapore raggiunge il mio viso, lo avvolge, i capelli si inumidiscono un po’, gli occhi osservano attraverso una tendina di velo, è un attimo, poi la nube raggiunge il soffitto, si allontana. Come vorrei sapere verso dove.
L’acqua bollente fugge dai fori del colino, un piccolo vortice, poi s’inabissa.

Vapore verso l’alto, acqua verso il basso, io sono il centro e il mediatore.

Sistemo il riso nel piatto da portata, le perline di fiume si stringono l’una all’altra, si incollano, il sodalizio è sancito.
Ora non vivono più ognuna per sé, sono parte del tutto.

Il crepitio della padella mi chiama, mescolo mescolo mescolo, ancora per un poco.
Un profumato calore si è diffuso tutt’intorno, mentre un raggio aranciato di sole filtra attraverso le tende e raggiunge il mio polso, il mio cuore batte più forte: ho un gioiello speciale, un bracciale di luce.
Mescolo mescolo mescolo.
Ha impiegato otto minuti per raggiungere la mia pelle e adesso già svanisce, si sposta più lontano.
Mescolo mescolo mescolo. Spengo.

♡ buon pranzo amici, Lisa♡ – oggi e molto triste! – ♡

Le simpatie, le avventure, l’amore….

Questo Pensiero Dedico a Mia Figlia Grande …  con la speranza che torna presto a sorridere …  

Le simpatie, le avventure, l’amore….

Se un’ anima avverte un’altra anima, è segno che prova la curiosità di conoscerla.
Ma se ne incontra una che sembra attenderla ad un dato incrocio, certo devono compiere un tratto di strada insieme.

Le simpatie sono misteriosi preludi di armonie inespresse che vagano nell’infinito: ricordi sospinti dall’ irreale che forse non fu, anticipazione di un sogno che forse non sarà.

Tutte le cose fatte per noi ci giungono al momento necessario. E può darsi che la nostra affinità sia la luminosa corrente di attrazione per le anime desiderose di meglio conoscersi.

Se due destini si urtano, un’ora sarà bruciata, e il vento ne disperderà le ceneri senza traccia nè in noi, nè fuori di noi.

Se due desideri s’incontrano, nasce l’avventura, e la fiamma può ardere per giorni, mesi e anni: divampate di passione, morire del capriccio, rimanere accesa come il lucignolo dell’abitudine.

Ma solo l’amore può costituire il vero destino

Le avventure si perdono nei labirinti in cerca del piacere. L’amore non si rende mai schiavo del piacere. Le avventure hanno bisogno della testimonianza di tutto un mondo.

L’amore ha il suo mondo dentro di sè. Le avventure chiedono protezione a mille piccole futili cose.
L’ amore si protegge da solo.

Le avventure esigono che quanto le circonda dia loro una perenne gioia. L’ amore invece dà gioia a tutte le cose. Le avventure condannano spesso e l’amore assolve sempre. Le avventure si allontano imprecando.

L’ amore sa soffrire in silenzio.

Analizzare quando un incontro rimane avventura, catalogare capricci e passioni, discernere quello che un’anima dona e un’ altra riceve, è frutto ancora dell’ amore.

L’ uomo farà bene a non giurare sull’assioma della sua superiorità e la donna sulla pregiudiziale della sua debolezza.

Ma appena, per un misterioso richiamo degli spazi, ad un dato incrocio due anime s’ incontrano, si riconoscono e si avviano inseme verso l’avvenire, salutiamo il divino preludio dell’ amore.

Allora non diventi un gioco, ma un giuramento: non un ubbidienza servile, ma una collaborazione coscente. Il patto spesso è sigillato senza una parola: il silenzio è il miglior cancelliere dell’amore.

E per chiudere;

Dimmi l’addio che non riesco a dire.
Finire è nulla: perderti è più grave.
Insieme abbiamo ormai troppi ricordi
finiti tutti quanti in nostalgia.
Penso commosso e sento nella gola
il pianto che aprirebbe la mia bocca.
Allora apro le labbra, fingo e rido!
Anonimo arabo, XI secolo d.C.

Cari Amici … vi auguro la serena buona notte e una bellissimo settimana!  ♡

La Quercia …

 

Mi piace molto fantasticare …
Ho un mio piccolo rifuggio sotto una pianta di Quercia,
dove molto tempo fa ho riposto una grossa pietra, e li seduto faccio volare le mie fantasie.

 

Una mattina di primavera li seduto sentivo il profumo della terra e dei tanti fiori che mi circondavano, mi sentivo in paradiso il cinquettio degli uccelli e qualche farfalla che volava da fiore in fiore, ho chiuso gli occhi e ho visto un mondo multicolore.

Mi chiedo come potremmo vivere senza fantasia, senza poesia, senza musica?

Cosa sarebbe il mondo se l’uomo non vi trovasse ancora, nonostante tutto, quell’incanto che a volte glielo fa apparire come un regno sconosciuto e brulicante di misteriose e sorridenti forme di vita?

Per me non sono affatto sogni di chi non ama vivere nel mondo reale, ma sorrisi in più per vivere ancora più intensamente.

UNA serena fine settimana Amici ♡ Lisa