Buona notte …

Lascio i lumini accesi a tenervi compagnia … io per un pò sarò assente .’ngga!! Mi aspettano giorni  difficili, speriam bene che tutto andra per il meglio!

Ho bisogno di pensieri positivi … ora devo affrontare un enesimo prova di gran coraggio …  e non so se sarò capace 😦

“L’odio nasce e il mondo muore!”

Sensazioni
Una valigia
Buon viaggio
Un viaggio
 … ma dove?
Dio mio, aiutami!
Sei anche nelle mie poesie
Fotografia …
Faccia ché sorridono
Insignificanti …
Non provo niente
Basta! – non sono niente
Aspetto solo il buio

Copyright © Poesilandia

Il Silenzio

Il Silenzio

cielo bimba

 Appoggiati sulle nuvole

Il Silenzio non significa sempre ” Si “.
A volte significa..
” Sono stanco di spiegare 
a persone
a cui non importa nemmeno
di 
capire “
Notte serena mondo di Amici  ♡  con un pensiero;
Sognatore è un uomo con i piedi
fortemente appoggiati sulle nuvole

TEMPO

TEMPO

Attraverso
il diaframma
della memoria
mi fermo,
sorrido
e guardo com’è vicino
quel tempo
quando ancora lo stupore
accendeva gli occhi,
quando correre
e saltare e ridere …
era lavoro serio,
scrupoloso
e niente ancora
era certo

e la bambola, rotta,
c’era chi la riparava

e chi sapeva sempre tutto
e dava risposte
a me che chiedevo,
a me che cercavo
e il tempo non passava mai!

Lontana quella primavera,
lontani quei fiori,
passati quei giorni,
eppure ancora il profumo
è nell’aria.

Tutto,
fotografia sbiadita
d’un cammino,
lontani tracciati di tempo
e di spazio
la lente del ricordo svela
ed ogni minuto
ingrandisce e avvicina
e ferma,
almeno un po’
lo scorrere delle ore.
E ancora s’aspetta
e si sogna.

C’è tempo.

Copyright © Poesilandia

 

– e il poeta come scienziato –

La Poesia come distillato omeopatico
– e il poeta come scienziato –

Oggi sono veramente pochi, troppo pochi, i lettori che si curano l’anima, leggendo poesia.
La politica e la televisione, con la loro invasiva veemenza, hanno scacciato il “genius loci” dalla città, e anche dai nostri cuori inariditi.
La luna è diventato solo un faro bianco.
“La poesia, un tempo genere letterario florido, non ha quasi piu’ mercato,
e il poeta viene visto dalla società come imbecille che non fa soldi e ozia improduttivo cincischiando frasi sconesse.
Gli stessi poeti oggi quasi si vergognano di definirsi tali.
Ma anche in tempi di maggior rispetto per queste genere,
lo stesso Giacomo Leopardi che a Napoli si ingozzava di gelati e poi si lamentava per l’imbarazzo di stomaco, constatava con umor nero:
 /In questo naufragio continuo e comune non meno degli scritti nobili che plebei,/ soli soprannuotano i libri antichi/
Basta aspettare, cioè, e se l’antico è di qualità, qualcosa di buono si salva.

“I poeti sono innanzitutto maghi che sanno aprire porte segrete.
Sperimento, da veri scienziati della parola ( e del sentimento), prima di tutto su se stessi, il potere curativo di un verso, in grado di riconciliare il lettore con la vita.”
(quello che successo a me) dal libro : Libroterapia di -Miro Silvera – ”

Bene ha colto il lato segreto del fare poesia  Jorge Luis Borges,
   “la invidioso Guillermo Cabrera Infante lo aveva soprannominato l’Omero dei poveri!”
che aveva definito un volume di versi niente altro che una successione di esercizi magici.

Umberto Saba, il poeta che a Trieste aveva addirittura scelto di vivere nella sua libreria, cibandosi quotidianamente di parole e di poco altro, nel suo Canzoniere aveva scritto che /anche i versi somigliano alle bolle di sapone: una sale e un’altra no/

William Blake era in contatto con spiriti che gli dettavano versi profondi e oscuri, disegni di un mondo di anime elette. E lui li trasmetteva ai suoi lettori, aprendo cosi il sipario su un mondo nuovo.

Lo stessa ha fatto Lord Byron, vagando di porto in porto con l’avventura nel cuore, tramutando la sua stessa vita in un lungo canto poetico, innalzando il poeta a invidiabile figura romantica. E chissà quanti lettori ha curato con i suoi slanci amorosi!

Robert Browing ha incarnato invece il poeta già borghesemente vittoriano, sistemando sentimenti e strorie in un salotto accogliente e bene imbottito,
mentre la pallida Emily Dickinson, reclusa come preziosa propoli cura chi vi si immerge.

“Al poeta il corpo va stretto”
dichiarava Marina Cvetaeva negli anni Venti del Novecento, e aveva ragione.
Egli è soppratutto anima. Il corpo è un ingombro.

Ma se lo si ammaestra bene, è in grado di far risuonara a lungo una musica di pace le creature, sanando ogni conflitto nato dalla brutalità.

“Poesia è l’impossibile / fatto possibile. Arpa/ che invece di corde / ha cuori e fiamme. / “
E’ Federico Garcia Lorca che lo afferma.

I libriccini di versi contengono dunque formule segrete, a dispetto della capricciosa Alice, che protestava: “Che me ne faccio di un libro senza figure e senza filastrocche?
Ma lei doveva crescere ancora un poco.

Quasi di nascosto i poeti, scienziati sublimi e con cosi pochi riconoscimenti, continuano ancora oggi a scambiarsi pensieri di guarigione, dialogando con uomini e donne di altri secoli, trasformando, nel loro laboratorio di alambicchi, ogni tragedia personale in un balsamo a cura delle ferite riportate.

A ragione Karen Blixen, scrittrice e pittrice danese, aveva annotato che / “le perle sono come le favole dei poeti: un malanno trasformato in bellezza” /

Ecco, è questo il vero compito della poesia: trasformare della poesia:
trasformare il malanno personale in bellezza,
poche gocce, poche righe, e una terapia adatta a ogni      sensibile lettore, prende a vibrare, curando.

Pace notturna
Dal freddo raggio della luna
Il silenzio della pace notturna
Che tramanda ecchi di gemiti
Per l’aria immota

L’insaziabile pschiche
Riposa
Volta ad un felice
Domani

14/11/09
Copyright © Poesilandia

Frammenti …

 

Non e vero cio che e perfetto
Ma rendi perfetto cio che ami

Not true and what is perfect
But it makes perfect what you love by

Premio Curiosità 2014

premio curiosita-gatto

Sono molto ma molto onorata di questo premio che ha voluto conferirmi DM   e che anch’io, come lei, trovo molto “sfizioso” per la presenza della parola curiosità e anche per il tipo di domande…

Si deve rispondere a 10 domande e nominare 5 blog.

Procediamo con le dieci domande:

1- COME TI CHIAMI REALMENTE?  – se voi …
Elisabetta detta Lisa

2- QUAL È LA TUA VERA ETÀ?
[…] tanti, ma li amo tutti ♡

3- E QUELLA CHE VORRESTI AVERE?
No no, non tornerei indietro … va bene cosi.
Posso solo confidarti una cosa; “la mia nonnina mi ha confidato il segreto della vita!,
– fai tutto nella vita che ti passa per la testolina, corri, ama, sbaglia, cadi e rialzi, prendi tutto dalla vita che ti offre, nel bene e nel male, …
cosi quando arriva il giorno del giudizio, non devi avere niente risentimento! – niente Ma, Se, Forse, Chissà? … Vivi la Vita … sempre in ogni caso! – ama la vita, perchè e preziosa!

4- QUAL È L’ULTIMO SMS CHE HAI RICEVUTO?
“mamma ti amo” … ieri sera ♡

5- COME È STATO IL TUO PRIMO BACIO?
Avevo diciotto anni, il ballo dei debuttanti a Vienna, le luce spensero
a mezzanotte … e il mio cavaliere mi bacio … brrr … pianto per un intero notte! chè schifo, ma poi … si sa … quando trovi quello giusto…
6- COSA HAI SOGNATO STANOTTE?
boh … troppo stanca ultimamente, crollo!

7- DOMANI PARTI, DOVE VAI?
Vorrei fermarmi vivere su una isola deserta, e … se sei curiosa, scopri qua https://poesilandia.wordpress.com/2009/08/09/la-mia-isola-immaginaria/

8- A COSA STAI PENSANDO?
Vorrei una nuova vita!
Un nuovo mondo in cui dimorare.
Vorrei dissolvermi con i miei sogni
e rinascere in un posto
dove i miei pensieri e i miei desideri
non rincorrano piu il mio cuore
che ormai e stanco di sognare.
9- COSA FARAI STASERA?
Tutto e Niente

10- SE POTESSI INCONTRARE DAL VIVO UN SOLO BLOGGER
CHI SCEGLIERESTI? PERCHÈ?
Se potessi … SE …

E ora le nomine: cosa non facile ‘nggia … direbbe qualcuno ^^

1 -….NITHAEL e KYRA…Blog di Marcello e Laura

2-lemieemozioniinimmaginieparole.  + 3-quelfilosottile  + -4Suzy Meo  +5-tachimio

1-VIOLA +   2-claprof3-sentimental + 4-MIriam + 5-TataLuna700  + Affy

gatt

+1 RIMANDO A diemme

grazie  cara ♡

ciao ciao … mi son divertita! E poi pensare a mia nonna … lo adoravo♡ Passate una bella giornata. miauu …  aveva voglia di non far niente stamani, piove … ps; le 10 domanda da coppiare trovi nel commenti

Buon giorno con sorriso/poesia

 

Buon giorno con sorriso ♡ Oggi per iniziare la settimana vorrei dividere con voi un pensiero; e una poesia molto bella! Ho bisogno di pensieri positivi …  e cosi, tra le tante poesie di consapevolezza, sicuramente questa di Douglas Malloch, scrittore e poeta statunitense, è una delle più belle.

 “Sii il meglio di qualunque cosa tu possa essere”

… è una poesia sull’umiltà e sulla realizzazione personale che ci esorta a dare sempre il meglio di noi stessi e a seguire la nostra vera natura.
Qualcuno forse conosce già questi versi perché sono stati citati anche da Martin Luther King durante un suo discorso del 1967 nel quale incitava gli uomini a scoprire cosa vogliono essere nella loro vita e a realizzare questo progetto con passione e determinazione qualsiasi esso sia.

 Sii il meglio di qualunque cosa tu possa essere
Se non puoi essere un pino in cima alla collina,
sii una macchia nella valle, ma sii
la migliore, piccola macchia accanto al ruscello;
sii un cespuglio, se non puoi essere un albero.
Se non puoi essere un cespuglio, sii un filo d’erba,
e rendi più lieta la strada;
se non puoi essere un luccio, allora sii solo un pesce persico-
ma il persico più vivace del lago!
Non possiamo essere tutti capitani, dobbiamo essere anche un equipaggio,
C’è qualcosa per tutti noi qui,
ci sono grandi compiti da svolgere e ce ne sono anche di più piccoli,
e quello che devi svolgere tu è li, vicino a te.
Se non puoi essere un’autostrada, sii solo un sentiero,
se non puoi essere il sole, sii una stella;
Non è grazie alle dimensioni che vincerai o perderai:
sii il meglio di qualunque cosa tu possa essere.
– Douglas Malloch –
 
Ognuno di noi ha un posto nel mondo, qualunque ruolo o posizione ricopra, ciò che conta è occupare il proprio posto nel migliore dei modi, senza sentirsi mai troppo piccoli perché ognuno è grande a modo suo. Ed ognuno deve cercare di ricoprirlo dando il massimo di sé. Allore il mio pensiero per oggi è;
“Sii il meglio di qualunque cosa tu possa essere”, trova il tuo sentiero e sii sempre fiero di ciò che sei.

Una serenissima buona giornata mondo bello di wordpress & e amici ♡ Lisa

C’era una volta – Sognare a colori

Il posto delle favole

E’ il mondo incantato che vive dentro di noi,
e’ il desiderio dei grandi di rimanere magicamente bambini,
e’ il sogno che sa di fantasia e speranza, di fate e folletti,
di mondi incantati e pensieri buoni.
Le favole siamo noi.

Le favole sono di tutti, grandi e bambini.
Le favole nascono per volare lontano,
per toccare il cuore della gente.
Le favole si amano, si raccontano, si vivono, si sognano…

“Il posto delle favole” e’ dedicato a chi vuole regalare pensieri ed emozioni,
a chi si sente meravigliosamente ancora bambino.
A chi ha voglia di raccontarsi e di sognare a colori.

Notte fatata a tutti voi Lisa ♡

Lo sapevi? I GATTI CI PROTEGGONO

I GATTI CI PROTEGGONO

GATTI BEN

Molti pensano che i gatti non facciano niente, che siano pigri e mangino e dormano tutto il dì e basta. Non è proprio così! I gatti hanno un compito nella nostra vita. Hai mai pensato perché tante persone hanno un gatto? Qui troverai alcune informazioni sulla vita segreta dei gatti.

Tutti i gatti hanno il potere di togliere, ogni giorno, l’energia negativa accumulata nel nostro corpo.
Mentre dormiamo, loro assorbono questa energia.
Se in famiglia ci sono più persone e solo un gatto, questo può accumulare una quantità eccessiva di negatività che prende da tutti.
Dormendo il gatto si libera dalla negatività che ha assorbito da noi. Se siamo troppo stressati, loro possono non avere sufficiente tempo per liberarsi da tanta negatività e la accumulano come grasso fino a quando non riescono a smaltirla. Per questo è meglio avere più di un gatto in casa. Essi ci proteggono anche durante la notte mentre dormiamo. Perciò amano dormire nel nostro letto. Se sentono qualcosa di strano intorno a noi i gatti saltano sul nostro letto per proteggerci.

Se tutto va bene ci possono lasciare anche soli in camera. Se qualcuno venutoci a visitare è avvertito dai gatti come pericoloso per noi, i gatti ci circonderanno per proteggerci. Ora che so che in questo modo mi proteggono, ad ogni visita faccio subito attenzione alle reazioni dei miei gatti quando qualcuno entra a casa mia.

Se un gatto abbandonato entra in casa tua addottandola come sua, è perché tu hai bisogno di un aiuto.

Ringrazialo per averti scelto. Se non puoi tenerlo cerca una casa per lui. Il gatto è venuto da te per un motivo, sconosciuto a te, ma il motivo c’è.

Chi è allergico ai gatti è emozionalmente incapace di amare qualcuno in modo profondo, perché reprime i propri veri sentimenti.

I gatti ci curano. All’epoca di Atlantide, i curatori usavano i cristalli per curare. Ma quando dovevano recarsi in altri paesi, per non essere accusati di magia nera, si portavano dei gatti al posto dei cristalli.I gatti sono creature adorabili e amano i loro padroni in modo speciale pur avendo un modo particolare di esprimerlo. Sono grandi amici e compagni ! Sono docili, coccoloni e fedeli ! Adotta un gatto la tua vita non sarà più la stessa!

Traduzione dal portoghese: Loluc

ELOGIO DELLA LETTURA.

ELOGIO DELLA LETTURA.

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Per me è esattamente questo
Un libro è il risultato della fatica e dello sforzo di un uomo. Più o meno riuscito, è il tentativo di condensare – nero su bianco – il pensiero, le emozioni, l’esperienza della vita o della ricerca di un individuo; e, solo per questo, merita il massimo rispetto.
Un libro – va riconosciuto – non è intrusivo: espone con garbo dei contenuti, e lo fa in maniera discreta, invogliando o meno alla lettura, e permettendone in ogni momento l’interruzione o la continuazione.
In questo senso, esso ad ogni pagina parla di sé, evidenziando nell’esposizione stessa il proprio valore, attraverso ritmo, stile, narrazione e contenuti.
Un libro può essere chiuso, e riaperto tempo dopo nello stesso punto (che dire della dolcezza del gesto di porre un segnalibro a suggello di una pagina appena gustata?
Può essere interrotto nella lettura per qualche istante di riflessione, o ripercorso nelle frasi precedenti, a sottolineatura di un passaggio, di un’emozione, di un’idea improvvisamente sorta da un subconscio che “legge tra le righe”; può essere tenuto – aperto – sulle ginocchia per una pausa di silenzio, d’introspezione, senza che la magia del testo ne abbia a soffrire, talvolta anzi crescendo in espressione proprio nelle pause, quasi che il bianco intorno alle forme dei caratteri prenda il sopravvento come verità più ampia che sottende alle forme possibili.
Un libro è un mondo che si dispiega e s’adatta alla sostanza del lettore: i suoi significati sono infiniti, e lievitano nell’animo e nell’esperienza di chi legge, andando a colmare spazi vuoti in attesa, domande inespresse, squarci di memoria, intimi scrigni di sentimento, interstizi di nostalgia.
Un libro può essere un amico sincero e discreto, che aiuta a indagare in sé, senza mai sovrapporsi, senza pretendere nulla in cambio; può essere, nel silenzio di una notte quieta, l’aratro che scava un solco nel cuore indurito dal giorno; o solo il traghettatore che conduce la mente affaticata alle porte del sogno.
Un libro, infine, è un oggetto concreto, con un peso, una forma, un aspetto, un odore.
Può essere portato con sé, regalato ad un amico, strapazzato o trattato con cura, e alla fine riposto su uno scaffale, per essere ricordato o dimenticato.
Accade, spesso, di riprenderlo dopo molti anni e, aprendolo, di assistere a uno strano miracolo: quel testo ci ha atteso, ci ha lasciato correre nel mondo a cercare risposte, emozioni, esperienze; e ora ci offre, come per caso, con la discrezione semplice della sua pagina ingiallita, quella stessa risposta che anni prima non potevamo ancora capire. Era lì, già scritta da prima, per quell’uomo o quella donna che siamo diventati ora.
E tutti sappiamo – ma nessuno osa dirlo – quante volte abbiamo richiuso un libro con un gesto affettuoso, posandolo come una carezza.
Un libro e magico.
Ciascuno a suo modo ha un’anima speciale, un anima bella fatta di parole; di pensiero, di descrizione di cose e persone, quindi poetica e viva. Leggere e vivere, magari attraverso gli occhi di un altro, il signor Autore.
In questo modo, si esce per un poco fuori di sè, dimenticando i problemi e gli assilli mondani per calarsi in un altrove sovente straniero e sconosciuto. E questo altro miracolosamente calma e lenisce.
Si, avete letto bene, ma nel vostro cuore di lettori lo avete sempre saputo: il libro guarisce.
Su un libro, di ogni pagina, la mente si svuota, per riempirsi di riflessioni, immagini ed emozioni che la vita ci fa, a volte, dimenticare. © Poesilandia

 Lovely Book Awards 2014

Leggere è uno dei modi più belli di sognare. Scrivere è l’unico modo per creare un sogno! (C. Merighetti)

Una felice e solare finesettimana a voi … ♡ vi la lascio il mio abbraccio con sorriso Lisa

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Lovely Book Award 2014

Buon giorno con sorriso! Io avevo gia pronto un articolo su libri/lettura ma entrando nel blog, eccola la sorpresa!

Grazie ♡  a;
###VENEREISTERICA### per la nomination!!

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Semplici le regole per cui occorre ringraziare chi ti ha nominato, inserire il logo dell’iniziativa, rispondere a 10 domande e nominare 7 blog.
I nominati gireranno le domande ad altri 7.

Queste sono le 10 domande ♪

1-Come scegli i libri da leggere? – Ti fai influenzare dalle recensioni?
2-Dove compri i libri: in libreria o online?
3-Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta?
4-Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro?
5-Hai un autore e un genere preferito?
6-Quando è iniziata la tua passione per la lettura?
7-Leggi un libro alla volta oppure riesci a leggerne diversi insieme?

La mia RISPOSTA poi leggere QUI+risposto nel commenti sotto

Nomino:

crea la storia

###VENEREISTERICA###

Isabella ScottiLe parole dipinte di LisaViaggio per viandanti pazienti di Luna

Parole Pensieri Emozioni di Carlo Galli

Opionista per caso di Viola

Ilfilosottileblog di Rosy Libri nella mente di Alessandra

L’angolo dei libri bipolari di Suzy Meow

…  e buona lettura a tutti! – e una felice fine settimana  a voi! … Lisa

Buon risveglio

test

Buongiorno … mici mici amici ♡

visto che non riesco dormire, giocavo …

Test della personalità, che gatto sei?     Io   1 – 6  

Test della personalità, che cane sei?    Io – 6
Test psicologico, scopri il tuo grado di positività

Figura 4|Il pensiero positivo? E’ una tua valida alleata
Quando vuoi qualcosa, ci metti anima e corpo per ottenerla. Ed è grazie alla tua determinazione che raggiungi gli obiettivi. Hai un’ottima percezione del tuo universo interiore: conosci le tue competenze e le tue debolezze e sai come agire per superare le difficoltà che potrebbero ostacolare i tuoi piani. Hai anche una buona capacità di persuasione. Chi ti sta vicino ti segue perché ha capito che non fai castelli in aria. Ed infatti quasi tutti i tuoi progetti sono costruiti su solide basi. Sai analizzare le situazioni, capirne le sfumature e consigliare chi ti chiede aiuto. E i tuoi successi hanno rinforzato la fiducia in te stessa.

E VOI?

Il buongiorno si vede dal mattino ♡

È un arte entrare nel cuore senza fare rumore ♡

A tutti voi un po di ginnastica …
1 Metti la mano sinistra sulla spalla destra e la mano destra sulla spalla sinistra.
2 Hai appena ricevuto un abbraccio a distanza.♡
Un serena fine settimana …

Serena giornata a voi! Lisa

Parliamo_ne: UN RAGAZZO-PADRE

UN RAGAZZO-PADRE racconta al suo figlio; “Il Vuoto Intorno”

Il-Vuoto-Intorno-Copertina

Amore e sofferenza che scorrono insieme ne “Il Vuoto Intorno” il romanzo di esordio dell’appena ventenne Claudio Volpe edito dalla casa editrice “Il Foglio Letterario” di Piombino attenta talent scout di giovani autori italiani.

Il giovane autore di Catania parla con maturità di un vita che sgorga impetuosa e reale e affronta violenza, prostituzione, handicap e il rapporto tra padre e figlio. O meglio tra un ragazzo padre e il figlio, dopo la perdita della fragile madre morta suicida.

La narrazione è impostata sul racconto fatto da Achille ragazzo padre al figlio Ettore affetto da un ritardo cognitivo: un atto di amore profondo e intenso di un uomo che si mette a nudo e scopre ogni aspetto di sé, che apre al figlio il suo mondo interiore fatto di vulnerabilità, errori, dolori e ferite inferte e subite.

Una vita divorata, deprivata e depravata dominata dalla paura del vuoto, dell’assenza e della solitudine e riempita con ogni emozione fino ad una sazietà eccessiva e lacerante.

Ma in definitiva è un racconto di forza che esorcizza il vuoto affettivo che ci sta intorno e mette in guardia il figlio. La confessione di un padre al proprio figlio. Un padre che fa quello che ogni padre dovrebbe fare: farsi conoscere ed essere padre in ogni circostanza anche la più difficile. Due ruoli, quello di padre e di figlio, che non possono essere messi da parte, un legame, una dipendenza stretta l’uno con l’altro.

A volte uno scontro che nasce dal voler dare e dal non riuscirci; dal voler avere e dall’essere delusi. Una lotta alla quale l’autore forse allude rimandando alle epiche gesta degli omonimi eroi omerici Ettore e Achille.

Un libro consigliato ai padri e ai figli che possono nonostante tutto essere padri e figli: due individui ognuno con il proprio vissuto, ognuno con il bisogno dell’altro, ognuno che si riconosce riflesso nell’altro e ne trae forza.

Recensione: Morte. Rinascita. Cadere. Rialzarsi. Un ragazzo padre e suo figlio. Il racconto di una vita. Il racconto di una storia fatta di buchi e di vuoti, di cadute, di assenze che si sovrappongono e puzzano di insignificanza. Un padre che sfoga i suoi istinti frustrati sulle prostitute incontrate per strada. Una madre debole, fragile, alcolizzata, autolesionista, suicida. L’amore con una zingara dei nostri giorni, in fuga dall’amore pedofilo e incestuoso di suo padre. La fuga verso la speranza, il viaggio alla ricerca di se stessi, del proprio valore, della propria storia. Il desiderio di distruggersi, di lasciarsi coprire dal male, di sacrificarsi. La prostituzione di un uomo in cerca del peccato. La possibilità di rinascere, di sconfiggere il male, di far tremare il vuoto prendendolo a morsi. La storia di come si può perdonare, morire e rinascere. La storia di come si può ancora amare nonostante tutto il male del mondo.

Parliamo_ne? … La complicità.

Foto: Amo la complicità. Quella di chi lavora per lo stesso progetto. Quella di chi vive nello stesso ideale. Quella di chi gioca e gioisce insieme. Quella di chi si parla attraverso i silenzi. Quella di chi sa di appartenere alla libertà dell'altro. Quella di chi condivide con l'altro tutta la sua anima.Letizia Ribechini

 

Amo la complicità. …
“Quella di chi lavora per lo stesso progetto.
Quella di chi nello stesso ideale.
Quella di chi gioca e gioisce insieme.
Quella di chi si parla attraverso i silenzi.
Quella di chi sa di appartenere alla libertà dell’altro.
Quella di chi condivide con l’altro tutta la sua anima.
Quella che basta uno sguardo per capire tutto senza bisogno di parlare.”
[Letizia Ribechini]

Pubblicato da in sensazioni