REQUIEM


 

REQUIEM1fotoREQUIEM

ed ecco per te il mio requiem senza parole
con la bocca piena di erba e di felci azzurre
ecco il mio requiem della corifera che non
è creduta, della Cassandra che è vilipesa
magnifico esempio di segreta impresa
tu solo mi esalti e mi incanti perché
sei colui che non si può prendere ed essendo
fermo sulle rive del Gange in perenne
contemplazione aspettando che passi la pagliuzza
d’oro della conoscenza e dell’era eterna
tu che sei scaltro più della pietra e più
duro del sasso e che pensi perennemente
pensi alle ere pitagoriche e che veneri
Socrate e che infine sei Paolo di Tarso
atterrato dalla fede infinita ebbene io
ti disarcionerò dal tuo cavallo d’amore
filiale desiderante farò di te un martire
dell’ombra perché il segreto della tua
tristezza è l’ordine e il disordine delle
cose create perché io non sono dissimile a
tua madre a Cerere eterna e infine sono
anche la primavera che si mette sugli alberi
insieme alla rugiada e tu ami la rosa della
vergogna che mi trovo appuntata sul petto
che si apre il fiore della carne infinitamente bella
e trovarvi dentro il seme insaziabile
dell’amore e dell’ebbrezza potessi sprezzante te
spargere sangue insieme disseminare
la discordia degli abissi perché sei
il murmure pieno e il precipizio delle
albe e perché infine tu conosci il senso
della bellezza. Io aborro pensare ma
aborro anche muovermi nel caos infinito

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2 commenti su “REQUIEM

  1. E’ una sera strana, una di quelle tristi…
    C’è un grande vuoto che aleggia e neppure la luna, così alta nel cielo, riesce a colmare con la sua eterea luce.
    Dai miei occhi scende una lacrima, la lascerò scivolare pian piano fino a perdersi nel buio della notte.
    Vorrei essere trasportata dal nastro dei miei pensieri che si snoda fluente fino a raggiungere una luce che emana calore, che scalda la mia anima e il mio cuore, ho bisogno di un abbraccio, di una forza vitale che mi dia coraggio.
    Ho bisogno di una carezza in cui sciogliermi, un bacio in cui perdermi….
    Elena.

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  2. Ad Alda Merini

    Quando muore un Poeta
    si spegne una stella
    e la notte sembra
    più tenebrosa e buia.
    Quando muore un Poeta
    ti senti smarrito
    ma una nuova stella nascerà
    e di luce più intensa
    brillerà
    ed il cammino verso
    la luce ci indicherà….

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