NINA NANNA

NINA NANNA

Dormi bambina mia
mentre ti accarezzo
la piccola testa dorata
Dormi bambina mia
come una piccola nave
che aspetta coricata sul fianco,
aspettando il momento di salpare
Dormi bambina mia
sognando il mare dolce
e accogliente di inizio estate
Dormi bambina mia
attaccata a me
 come ad un vecchio molo
Ti bacio bambina mia
sei la piu bella barca
del mio porto

Annunci

Che gioia

FIGLIA MIA

Che gioia sapermi
accoccolato tra i tuoi pensieri,
quando corri da me
per risolvere i tuoi dubbi
le tue insicurezza…
Nei tuoi grandi occhi neri
 leggo la certezza
delle mie soluzioni
Non sempre saprò darti
le risposte giuste
ma, amore mio
sempre saprò amarti
gridando al cielo,col cuore aperto
ti voglio tanto bene

Vorrei dare di piu

preghiere a modo mio….
Vorrei dare di piu…

Vorrei poter dare, me stessa
ma non sono immortale.
Vorrei poter diventare trasparente
per mostrare ciò che è nella mente
e dare a tutti una parola amica.
Vorrei essere sole o luna
per scaldare dolcemente
quei cuori freddi
che non lasciano spazio all’amore,
li vicini, davanti e pur … lontano
Vorrei saper pregare di preghiere vere,
palpitante, sprizzante d’amore
in questo mondo sempre piu crudele

20 agosto

20 agosto 

“Il giorno piu bella della tua vita”
Una promessa pronunciate sull’altare
sigillata con un bacio di tenero amore
per tutta la vita guiderà il vostro cammino
cominciato ora con qualche parola in latino
pronunciata da un vecchio e saggio frate
mentre benedice gli anelli che adesso portate.
Una lacrime come una goccia scesa dal cielo
riga la gota di una donna vestita di bianco velo.
Si scioglie nell’anima della piu dolce creatura
una candida sposa sotto la pioggia di petali di rosa
mentre bacia il suo amore guardandola in viso.

“Per mia figlia”  20 agosto 2003
“Chiesa La Martorana – Palermo”

Come posso non amarti

Come posso non amarti bimba mia?

Strana e disperata vita,
sole nero nell’anima
Sento ancora le tue parole… crudeli
tu non mi hai capito piccolina…
sei scomparsa…
Ma io… non ti lascerò sola
Ho scritto parole al muro del vento,
e ho rincorso i tuoi pensieri…
Ma, non saprò mai,
se t’avrò raggiunto.
Tu sei l’aria che sfugge.
Non saprò mai,
se il mio sorriso
avrà toccato per solo minuto
il tuo cuore.
Come posso non amarti bambina mia?
Ti regalo un sorriso, ti terrà compagnia,
e se avrai paura, ti farà coraggio
perché un sorriso…
e come un raggio di sole al mattino,
illumina la strada e riscalda il cuore.

agosto 2004 Bibbione
 dedicato a mia figlia dopo un lite furiosa

Sulle ali…

Dedicato a mia  figlia…

Sulla ali delle foglie, inizi un volo
dipendente e limitato nella sua vastità.
Non andrà mai oltre il tuo cuore,
nella sua incertezza
non sarà mai superiore alla tue forze.
Nella sua superiorità
non ti racconterà nulla…
di veramente nuovo.
Avrà in sé il cielo della vita,
la conoscenza di essere parte di un tutto,
la gioia che ogni cosa c’era prima e sarà dopo,
ma non uguale.
Perché non è il tempo che cambia le cose
ma è quella foglia, che e nata e cresciuta e
volata …
Sei tu che lascerai un segno per ogni tuo respiro,
e ogni cosa respirerà della tua felicità
in quel volo … limitato
Dipendente a una forza che tutto muove e rinnova,
a cui tu devi avere il coraggio di affidare
la tua eleganza e la tua essenza
Perché ogni cosa continui ad essere
migliore di prima.

Felice compleanno tesoro mio, dalla tua mamma
31 marzo2006  Udine

Non speravo

PER MIA FIGLIA

Non speravo…
di sorridere ad una culla,
quando nascesti tu.
Sorniona leccasti le tue labbra
bagnata di una goccia di Champagne
e apristi d’indaco gli occhioni
misteriosi come il mare blu.
La memoria si sposte ai tuoi sorrisi
quando con occhi vispi ed amiccanti
mi accolglievi alla sera in seggiolone
protendendo a me le tue manine
ed urlando come fosse giorno
“mmio, mmio”.
Non eri un gatto,
Amore …
era soltanto tenero il tuo cuore.
Ricordo il giorno
che incontrasti un cane
e protendendo ancora le manine
gli andasti incontro
con passetti incerti
cantando la tua gioa in: “mmio, mmio”?
T’abbaio quel cane
per nulla conquistato
e con occhioni di pianto costernati
corresti verso di me con le braccine alzate
come aggrappate al cielo.
Ero il conforto
con la mamma tua
d’ogni bisogno e della protezione.
Anche oggi
che ti senti grande
padrona di te stessa e irragiungibile
se il dolore appani il tuo bel viso
o di gioa di aiutarti nel cammino.
Perchè, bambina mia,
or che sei una donna
puoi anche ricordare, che del bene nostro
puoi fidare.

Con amore alle mie adorate figlie
 Mamma
 20/10/2002